AD (Italy) - - Digest. - Ver­ti­go

Tut­to può far scoc­ca­re la scin­til­la... Se le di­ces­si che una vol­ta guar­dan­do la for­ma di un se­ma­fo­ro mi è ve­nu­ta l’idea di una se­du­ta che è sta­ta poi rea­liz­za­ta... C’è un ma­te­ria­le in par­ti­co­la­re con cui le pia­ce la­vo­ra­re? No, mi pia­ce spe­ri­men­ta­re con qua­lun­que ma­te­ria­le e que­sta è una gran­de for­tu­na per­ché ren­de il mio la­vo­ro va­rio e sen­za li­mi­ti. Quan­do pro­get­ta un pez­zo pen­sa già al­la sua col­lo­ca­zio­ne? Sì, è im­pre­scin­di­bi­le per­ché dal­la col­lo­ca­zio­ne de­ri­va­no mol­te del­le va­ria­bi­li su cui il con­cept di un pro­get­to nuo­vo de­ve ra­gio­na­re. Un suo pro­dot­to al qua­le è af­fe­zio­na­to in mo­do par­ti­co­la­re? Il pri­mo non si scor­da mai, la lam­pa­da per Fon­ta­naAr­te, per­ché do­po an­ni da Nor­man Fo­ster a Londra do­ve fa­ce­vo l’ar­chi­tet­to, mi ha in­tro­dot­to nel mon­do del de­si­gn. Tut­to­ra è un pez­zo ico­ni­co e un bestsel­ler. □ Ico­ne.

so­pra e a si­ni­stra: per Fon­ta­naAr­te, sket­ch di pro­get­to e la lam­pa­da rea­liz­za­ta. Di­ce Acerbis: «Pen­sa­re al­la col­lo­ca­zio­ne di un pez­zo è im­pre­scin­di­bi­le: ne de­ri­va­no mol­te va­ria­bi­li su cui il pro­get­to de­ve ra­gio­na­re». in bas­so: Tic-tac, chai­se­lon­gue per Sli­de, iro­ni­ca ri­vi­si­ta­zio­ne del­la LC4 di Le Cor­bu­sier, Jean­ne­ret e Per­riand.

VOR­REI AVER PRO­GET­TA­TO UNO DI QUE­GLI OG­GET­TI CHE TUT­TI USA­NO E NES­SU­NO SA CHI LI HA DI­SE­GNA­TI, TI­PO L’OM­BREL­LO!

Ver­ti­go

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.