Per­chè è im­por­tan­te

Archeo Monografie - - Baalbek -

Baalbek ( il cui no­me in epo­ca ro­ma­na era Elio­po­li, da non con­fon­de­re con l’omo­ni­ma cit­tà dell’Egitto) rap­pre­sen­ta uno dei piú este­si e me­glio conservati com­ples­si sa­cra­li di tut­to il mon­do ro­ma­no, an­che se del suo prin­ci­pa­le san­tua­rio – quel­lo de­di­ca­to a Giove Elio­po­li­ta­no – ri­man­go­no solo sei co­lon­ne, al­te 20 m, di­ve­nu­te il sim­bo­lo del­la cit­ta­di­na non­ché, in­sie­me all’al­be­ro del ce­dro, di tut­to il Li­ba­no. Nel 1984 il si­to è sta­to di­chia­ra­to Pa­tri­mo­nio dell’Uma­ni­tà dall’UNE­SCO.

No­te­vol­men­te ben con­ser­va­to è il se­con­do edi­fi­cio tem­pla­re, de­no­mi­nan­to « di Bac­co » per via de­gli ele­men­ti del­la sua ric­chis­si­ma de­co­ra­zio­ne a ri­lie­vo. Un ter­zo tem­pio, di for­ma cir­co­la­re, è im­pro­pria­men­te at­tri­bui­to al cul­to di Venere.

Il piú antico in­se­dia­men­to, si­tua­to all’in­ter­no dell’area og­gi oc­cu­pa­ta dal gran­de tem­pio di Giove, ri­sa­le al Neo­li­ti­co pre­ce­ra­mi­co. Qui gli sca­vi ar­cheo­lo­gi­ci han­no por­ta­to in lu­ce stru­men­ti li­ti­ci e re­sti or­ga­ni­ci ri­sa­len­ti all’VIII mil­len­nio a. C. Il si­to è sta­to abi­ta­to, qua­si inin­ter­rot­ta­men­te, fi­no all’età el­le­ni­sti­ca.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.