La mor­te di Ero­de Agrip­pa I nel tea­tro di Ce­sa­rea

Archeo Monografie - - Itinerari -

« Nel se­con­do gior­no de­gli spet­ta­co­li, egli an­dò nel tea­tro in­dos­san­do un man­to me­ra­vi­glio­so in­tes­su­to in­te­ra­men­te d’argento. L’argento, il­lu­mi­na­to dai pri­mi rag­gi del so­le na­scen­te, spri­gio­na­va scintille me­ra­vi­glio­se il cui lam­peg­gia­men­to in­cu­te­va ti­mo­re e pau­ra in co­lo­ro che lo fis­sa­va­no. Gli adu­la­to­ri, da va­rie parti, alzarono su­bi­to vo­ci, piut­to­sto di ma­lau­gu­rio, in­di­riz­zan­do­si a lui come a un dio “sii a noi pro­pi­zio!” e, ag­giun­ge­va­no “fi­no­ra ti ab­bia­mo te­mu­to come un uo­mo, ma d’ora in avan­ti con­cor­dia­mo nel te­ner­ti al di so­pra di un mor­ta­le”. Il re non li rim­pro­ve­rò e non re­spin­se, come em­pia, la lo­ro adu­la­zio­ne; ma di lí a po­co guar­dò in al­to e vi­de un gu­fo po­sar­si su una fu­ne al di so­pra del­la sua te­sta. Su­bi­to lo ri­co­nob­be come nun­zio di tri­sti pre­sa­gi (…) e sen­tí una fit­ta al cuo­re. So­prag­giun­se an­che un do­lo­re allo sto­ma­co che su­bi­to si dif­fu­se dap­per­tut­to, acu­tis­si­mo fin dall’ini­zio (…) Stra­zia­to dal do­lo­re al ven­tre, do­po cin­que gior­ni mo­rí. Ave­va cin­quan­ta­quat­tro an­ni d’età e set­te di re­gno » ( Fla­vio Giu­sep­pe, An­ti­chi­tà giu­dai­che, XIX, 344- 349).

Il rac­con­to è ri­pre­so an­che ne­gli At­ti de­gli Apostoli ( 12, 19- 23), a pro­po­si­to dell’in­car­ce­ra­zio­ne a Ce­sa­rea e del­la suc­ces­si­va li­be­ra­zio­ne dell’apo­sto­lo Pie­tro e del­la mor­te di Agrip­pa; in que­sta ver­sio­ne, pe­rò, si par­la di una

tri­bu­na, sen­za al­cun ac­cen­no al tea­tro.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.