Sul tet­to del mon­do

Conde Nast Traveller (Italy) - - BELLA ITALIA -

Nell’Hi­ma­la­ya, nel­la ca­te­na del Ma­ha­lan­gur e spar­ti­to tra Ne­pal e Ci­na, l’Everest è co­no­sciu­to, e ve­ne­ra­to, an­che co­me Sa­gar­ma­tha “do­ve la ter­ra in­con­tra il cie­lo” in Ne­pal, e Cho­mo­lung­ma, “San­ta Ma­dre dell’Uni­ver­so” in Ti­bet, Ci­na. Con i suoi 8.848 m è la mon­ta­gna più alta del pia­ne­ta. Frut­to del­lo scon­tro della plac­ca in­dia­na con quel­la asia­ti­ca, ha “solo” 60 mi­lio­ni d’an­ni

CO­ME AR­RI­VA­RE

Seb­be­ne le vie nor­ma­li dal ver­san­te sud e da quel­lo nord non sia­no tec­ni­ca­men­te par­ti­co­lar­men­te di ici­li, sca­la­re l’Everest non è sem­pli­ce, è mol­to co­sto­so e far­lo da so­li, in stile al­pi­no sen­za l’ap­pog­gio di­ret­to o in­di­ret­to di una spe­di­zio­ne, è pres­so­ché im­pos­si­bi­le (ci riuscì nel 1991 l’ita­lia­no Bat­ti­sti­no Bo­na­li con Leo­pold Su­lo­v­ský). Chi vuo­le co­mun­que a ron­ta­re l’av­ven­tu­ra può ri­vol­ger­si a Hi­ma­la­yan Ex­pe­rien­ce ( hi­ma­la­ya­nex­pe­rien­ce.com). Per ov­via­re al “mal di quo­ta” si pre­ve­do­no al­me­no 40 gior­ni con di­ver­se tap­pe per adat­tar­si all’al­tez­za e un ac­cli­ma­ta­men­to di 15 gior­ni ai cam­pi ba­se ti­be­ta­no o ne­pa­le­se en­tram­bi ol­tre i 5.000 m. Poi 7 gior­ni per rag­giun­ge­re la ci­ma e 5 per il ri­tor­no. Al­me­no di nor­ma. Il pri­mi sa­li­to­ri fu­ro­no Ed­mund Hil­la­ry e lo Sher­pa Ten­zing Nor­gay, il 29 maggio 1953. I pri­mi a toc­ca­re la vet­ta sen­za bom­bo­le fu­ro­no Rei­n­hold Mes­sner (pri­mo an­che co­me sa­li­to­re in so­li­ta­ria) e Pe­ter Ha­be­ler, nel 1978. Il più gio­va­ne, Jordan Ro­me­ro, Usa, di 13 an­ni, il più an­zia­no è un giap­po­ne­se, Miu­ra Yiu­chi­ro nel 2013, a 80 an­ni. Giap­po­ne­se an­che la pri­ma don­na, Jun­ko Ta­bei nel 1975. In to­ta­le sono ino­ra ar­ri­va­ti in ci­ma in ol­tre 6.000 (le vit­ti­me ac­cer­ta­te sono ino­ra 282, 169 al­pi­ni­sti e 113 Sher­pa), il più ve­lo­ce (con bom­bo­le a os­si­ge­no) è sta­to Pem­ba Do­r­jie Sher­pa in 8 ore e 10 mi­nu­ti. Il re­cord di salite lo de­ten­go­no Apa Sher­pa e Phur­ba Ta­shi con ven­tu­no ascen­sio­ni a te­sta.

dwari­kas.com); Lu­kla, over­land-viag­gi.com).

Per ac­ce­de­re dal ver­san­te Ne­pa­le­se, le tap­pe sono: vo­lo con i prin­ci­pa­li vet­to­ri ino a Ka­th­man­du (Dwari­ka’s Ho­tel è un’ot­ti­ma si­ste­ma­zio­ne,

poi vo­lo in­ter­no di mezz’ora per da do­ve par­te la mag­gio­ran­za del­le spe­di­zio­ni. Com­ples­si­va­men­te sono sta­te aper­te 18 vie per rag­giun­ge­re la vet­ta. Co­sti di vi­sto, per­mes­si e tas­se per ar­ri­va­re in vet­ta sono mol­to ele­va­ti, an­che per sco­rag­gia­re un cer­to ti­po di al­pi­ni­smo d’alta quo­ta “con­su­mi­sti­co” po­co at­ten­to ai va­lo­ri e ai bi­so­gni dell’am­bien­te. Più ab­bor­da­bi­li i trek­king ino al cam­po ba­se (

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.