Corriere del Mezzogiorno (Campania) : 2020-11-25

PRIMO PIANO : 3 : 3

PRIMO PIANO

PRIMO PIANO 3 Mercoledì 25 Novembre 2020 Corriere del Mezzogiorn­o NA L’INTERVISTA ” Corriere del Mezzogiorn­o Mercoledì 20 Maggio 2020 5 NA L’INTERVISTA Il ministro per gli Affari europei: si interrogan­o se molti per al Comune ci siano affrontare la crisi le condizioni senza una maggioranz­a Amendola: «Ora de Magistris sostenga De Luca alle Regionali» di Simona Brandolini NAPOLI Non ruba il lavoro Marco Sarracino, a dice il ministro per gli Enzo Affari europei Amendola, però consiglio a De un Luca e de Magistris lo dà, eccome: alle Regionali. allearsi del Nella storia Pd nazionale e Amendola campano ha assunto sempre il ruolo di ografia anche. Da dove ripartire? «Anche nella non nostra città tornerà il mondo Questo di prima. non è necessaria­mente un male, ma abbiamo porto e dei suoi collegamen­ti autostrada­li e permesso di riscoprire prossimi ferroviari. I mesi un mondo dobbiamo pensare a una dello una catena di in cui i paesi più pontiere: è il europeista (non delega) solo per in seno al governo giallo-rosso, regista della rinnovata intesa tra Francia Italia battezzata e proprio a Napoli prima del fuori dalle lockdown. E polemiche ha sempre ricucito chi strappi. Per ha memoria uno tra Bassolino storico quando e De Mita, era segretario regionale Amendola non il capitale umano Un’iniezione che ha rivitalizz­ato davanti tempi difficili. La coesione sociale, già logorata della pandemia, prima sarà messa ci consegnera­nno deglobaliz­zato, iniziare a nuova regionaliz­zazione sviluppo, a valore più corta della sponda napoletano. di innovazion­e il tessuto imprendito­riale riqualific­ando un territorio che spesso viene etichettat­o come periferico. Si deve proseguire su quella strada, e qualche idea che riguarda proprio la zona est sta già prendendo forma». «Da ministro ” Quale? Il sindaco dei dem. Da tempo Enzo parlava della sua città. per gli Affari moltissimo Europei spingo perché il Green la Deal, ovvero trasformaz­ione e digitale dello sostenibil­e sviluppo europeo, sia uno dei punti cardine della nostra azione Sarebbe di governo. bello se a Napoli nascesse un Green Deal Technopole, come quello di Milano, tutto dedicato alla ricerca, allo sviluppo sui temi della Credo nella collaboraz­ione istituzion­ale, non nel conflitto tra governo ed enti locali, mai nel «facite ammuina» Napoli e la ripartenza. La fase più difficile per la città, col sindaco scatenato contro il governo che non avrebbe garantito Comuni i fondi ai per mantenere i servizi. Ha ragione? La cultura Ammiro il lavoro fatto al Museo di Capodimont­e, al Mann e al Madre Anche questa è politica industrial­e L’esecutivo «Non mi politica. istituzion­ale, Stiamo facendo il possibile piace fare polemica collaboraz­ione Credo nella non nel conflitto tra governo ed enti locali, e meno che mai nel “facite ammuina”. De Magistris è sindaco da nove anni, dovrebbe sapere meglio di tutti che i risultati li ha ottenuti migliori è seduto quando si ai tavoli del governo, non quando ha fatto il capopopolo». sostenibil­ità. La Manifattur­a Il porto Tabacchi di Gianturco il luogo di sarebbe una bellissima sfida». per indirizzar­e risorse agli enti locali, alle famiglie, alle imprese e ai lavoratori Secondo alcune stime l’import-export marittimo scenderà fino al 32%. Questo ci impone di ripensare le connession­i Secondo lei si dovrebbe o potrebbe votare in autunno per Regione e Comune insieme? La città «Non entro nelle scelte che spettano ad altri. Molti si interrogan­o se al Comune Napoli ci siano di Ci siamo illusi che la rinascita di Napoli potesse prescinder­e Svolta verde Bene, ma cosa sta facendo per le condizioni affrontare la peggiore economica crisi dal secondo dopoguerra senza una maggioranz­a. La risposta a questa ce l’ha domanda de Magistris». Sarebbe bello se nascesse un Green Deal Technopole, come a Milano. Penso alla Manifattur­a Tabacchi a Gianturco dall’industria, dalla logistica e dall’innovazion­e il governo? «Stiamo facendo per il possibile indirizzar­e agli enti locali risorse alle e, soprattutt­o, famiglie, alle imprese lavoratori, e ai che più di tutti il prezzo pagano buoni della crisi. I risultati che portato abbiamo a casa dall’Europa un passo sono importante. fondo Sure Il come garanzia per i disoccupat­i, Cosa serve al per centro sinistra riconquist­are la città? Ministro Enzo Amendola guida il dicastero per gli Affari europei a dura prova. Ci siamo illusi che la rinascita di Napoli potesse prescinder­e dalle dall’industria, caratteris­tiche logistiche e dalla ha dissolto chezza da cui non possiamo prescinder­e. Ammiro fatto il lavoro al Museo di Capodimont­e, al Mann e al «Sono contento che de Magistris e De Luca a parlarsi. siano tornati Le dico di più, non è una e «Il Porto ad esempio. Nell’ultimo triennio si era registrata una crescita Sud del Mediterran­eo tornano ad avere un presenza di retorica e oleografia». imprese innovative. La pandemia Musei non solo Madre. per poli attrattivi turisti, ma motori di riqualific­azione urbana del territorio. Anche questa è industrial­e. politica Napoli Senza di essa, diventa una città periferica». di merci in termini del 7%, con 18,6 di tonnellate milioni Per a fine 2019. effetto del Covid-19 trimestre il primo del 2020 segna un calo dell’1,8%. Secondo alcune stime l’import-export marittimo della scenderà fino Campania ci al 32%. Questo impone di ripensare le connession­i della città, del suo ruolo strategico». provocazio­ne, la liquidità Bce e il Recovery bello se sarebbe de Magistris facesse una lista di appoggio candidatur­a alla regionali. di De Luca alle Abbiamo già che l’unità visto del ha pagato con centrosini­stra Ruotolo». l’elezione di garantita dalla Fund con risorse a fondo perduto, saranno fondamenta­li strumenti per ripartire. Misure all’altezza della crisi, anche grazie a un asse con la Francia nato — dire me lo faccia con orgoglio — proprio grazie all’incontro qui a Napoli tra il governo Macron e il governo Conte, Innovazion­e e sono altri urbanistic­a, cui due pilastri su puntare? Non ci dica che anche per lei di cultura non si mangia? «Una delle best per l’utilizzo practice dei fondi europei è il Polo Tecnologic­o Federico II a della San Giovanni. Attrarre realtà Cisco, come Apple, Tim e altre Big non è cosa Tech da poco, anzi, ha «Non scherziamo, la di Napoli, bellezza la la sua storia e sua cultura sono una ric- Ci dia una prima coordinata. Che tipo di alleanze bisogna immaginare per Napoli? Dopo lo strappo «Non voglio rubare il lavoro Telefonata tra l’ex pm e il governator­e. Si vedranno il 27 febbraio». a Marco Sarracino, che sta facendo molto bene. Avendo fatto il segretario regionale, l’unico consiglio che mi sento di dare è questo: l’alleanza la si fa sempre e solo con i cittadini. Quindi bene mettere tutti attorno a un tavolo e ragionare sui temi. Se il essere Pd vuole protagonis­ta deve lanciare un’alleanza per Napoli. Senza paura L’Europa ha liberato, lacci della burocrazia, dai A che le risorse. punto è Napoli? «Il lavoro del ministro Provenzano sta dando ottimi frutti, oggi la Ue ci consente di spendere i fondi nuove. con regole La politica di fa convergere coesione molte risorse attraverso vari programmi: il “Patto na telefonata rapida. Solo per decidere incontrars­i. Tant’è di Magistris che il sindaco e il presidente Luigi de vedranno nei Vincenzo De prossimi giorni. Luca si Magistris — che «Credo — ha sono sia giusto così detto de le differenze perché una cosa politiche che ci è il dialogo istituzion­ale noi che abbiamo la visione delle abbandonia­mo città. Se ha le sentinelle del chiamate Conte, territorio, come guerra». il Paese rischia le di perderla la E infine: «Sono sindaco e assumermi stato eletto per fare il dividono e un’altra e pregiudizi, le mie responsabi­lità. Voglio per Napoli”, Operativo che ho sempre auspicato. decidere come Napoli riparte, task force della non lo può Regione Campania. decidere la Regione ci hanno Governo una tolto la possibilit­à e visione delle nostre di organizzar­e un amministra­tore città e ci consideran­o testamenta­rio di condominio come o l’esecutore organizzan­do di un fallimento la città perché annunciato. Io sto di inedia, di soldi non possiamo di che non arrivano, morire campagna elettorale di burocrazia sotto il perché poi o Comune e non la gente viene sotto Palazzo sede della Regione Chigi o sotto la intanto, Campania». Nuova nella cabina di regia rottura l’emergenza covid. comunale per Dopo Articolo d’Italia, col consiglier­e Uno anche Fratelli partecipar­vi. Andrea Santoro, rinuncia a chiamando le energie napoletane più vive. sindaco Il prossimo è chiamato ad una lunga e complicata Da soli ricostruzi­one. neanche i supereroi vincono le loro battaglie». Stamattina ho chiamato, De Luca ha risposto questo farà seguito e a incontro». nei prossimi giorni L’annuncio in un «L’Aria che Tira» diretta nella trasmissio­ne condiviso in onda su La7: tante cose «Io non ho riapertura con De Luca a dei ristoranti cominciare dalla il sindaco —. differita a giovedì Non capisco che — ancora Regione Campania senso ha che si sia staccata la nazionale. Tutti da un accordo mezzanotte erano pronti domenica è arrivata sera e a ancora più grave l’ordinanza. Quello che è prodotto, è il caos istituzion­ale il fatto che in che si è questa ripartenza siano considerat­i non l’errore i sindaci. Credo si che questo sia più grave che sta facendo il governo. Siamo oppure il “Piano Nazionale Città Metropolit­ane”. Napoli è anche al centro dei piani regionali, insieme che messi valgono 5,8 miliardi. Il problema non sono solo le risorse, ma quale idea di Napoli abbiamo per i vent’anni». prossimi De Luca lo vede già vincente? «De Luca ha l’emergenza. gestito bene La sua popolarità dimostra che le scelte politiche sono corrette. lavorato Abbiamo insieme su fondi e aiuti europei certo di stato. Sono che saprà ottenere nuovo la fiducia di d E lei come immagina città dopo la la pandemia? La Napoli del turismo un ricordo. è ormai Quella dell’ole- © RIPR U