La ce­do­la­re sec­ca vie­ne uti­liz­za­ta da 20.000 lo­ca­to­ri

In pro­vin­cia lo stru­men­to è usa­to da qua­si ven­ti­mi­la pro­prie­ta­ri di ca­se

Corriere del Trentino - - Da Prima Pagina - Di Enrico Or­fa­no

In pro­vin­cia di Tren­to la «ce­do­la­re sec­ca», che con­sen­te ai pro­prie­ta­ri di im­mo­bi­li mes­si in af­fit­to di pa­ga­re il 21 o il 10% di tas­se, è adot­ta­ta da po­co meno di 20.000 sog­get­ti. An­che l’ul­ti­ma ri­le­va­zio­ne par­la di un in­cre­men­to del 17% dal 2014 al 2015, un da­to de­sti­na­to a con­fer­mar­si nel 2016. Gli agen­ti im­mo­bi­lia­ri so­no si­cu­ri: ha fat­to emer­ge­re il «ne­ro».

TREN­TO Pa­ga­re le tas­se de­gli ap­par­ta­men­ti af­fit­ta­ti tra­mi­te «ce­do­la­re sec­ca» sta diventando una pra­ti­ca sem­pre più dif­fu­sa, sia a li­vel­lo na­zio­na­le che in pro­vin­cia di Tren­to. Gli agen­ti im­mo­bi­lia­ri spie­ga­no che in que­sto mo­do è sta­to pos­si­bi­le fare emer­ge­re mol­to mer­ca­to ne­ro e che ci so­no van­tag­gi so­prat­tut­to nel ca­so del­la ce­do­la­re al 10%, una nic­chia che sta pren­den­do al­tret­tan­to pie­de.

Se­con­do l’ela­bo­ra­zio­ne del Sole 24 ore in Ita­lia ci so­no 1,7 mi­lio­ni di pro­prie­ta­ri di ca­se che han­no scel­to di ri­cor­re­re al­la ce­do­la­re sec­ca, con un au­men­to del 22,3% nei da­ti 2015 ri­spet­to a quel­li del 2014, trend che si sti­ma sia pro­se­gui­to an­che nel cor­so del 2016. In par­ti­co­la­re in Tren­ti­no ci so­no 19.491 pro­prie­ta­ri che han­no scel­to que­sta mo­da­li­tà, con una cre­sci­ta del 17,1%. Bol­za­no ha va­lo­ri as­so­lu­ti più bas­si, con 15.205 pro­prie­ta­ri, ma la cre­sci­ta è più pro­nun­cia­ta e ar­ri­va al 25,7%. Nel 2016 il get­ti­to a li­vel­lo na­zio­na­le del­la ce­do­la­re sec­ca è sta­to valutato in 2,36 mi­liar­di, in cre­sci­ta del 17%.

La «ce­do­la­re sec­ca su­gli af­fit­ti» è un’im­po­sta in­tro­dot­ta a par­ti­re dal 2011, che so­sti­tui­sce le al­tre tas­se do­vu­te sul­le lo­ca­zio­ni. Con­si­ste nell’ap­pli­ca­zio­ne di un’ali­quo­ta fis­sa di tas­sa­zio­ne, al po­sto di quel­la Ir­pef che si ap­pli­che­reb­be al red­di­to del con­tri­buen­te: 21% per gli im­mo­bi­li af­fit­ta­ti a canone li- be­ro; 10%, per quel­li a canone con­cor­da­to (15% dal 2018). Il fi­ne del­la ce­do­la­re sec­ca è di di­sin­cen­ti­va­re l’af­fit­to in ne­ro e age­vo­la­re chi af­fit­ta le­gal­men­te, spe­cie a canone con­cor­da­to. Gra­zie a que­sto mec­ca­ni­smo, più il red­di­to del lo­ca­to­re è al­to, più ri­sul­ta con­ve­nien­te ap­pli­ca­re la ce­do­la­re sec­ca.

«Il van­tag­gio mag­gio­re è per i pro­prie­ta­ri che han­no più im­mo­bi­li — ri­co­no­sce Car­lo Ina­ma, agen­te im­mo­bi­lia­re mem­bro del­la Fi­maa di Tren­to —. Cre­do che so­prat­tut­to nei cen­tri più gros­si, or­mai il 90% dei lo­ca­ta­ri ab­bia op­ta­to per la ce­do­la­re sec­ca. Un aiu­to im­por­tan­te an­che per l’emer­sio­ne de­gli af­fit­ti in ne­ro, an­che quan­do par­lia­mo di af­fit­ti per stu­den­ti. Gli stes­si stu­den­ti pre­ten­do­no un con­trat­to re­gi­stra­to per aver poi di­rit­to al­le ap­po­si­te age­vo­la­zio­ni».

Il pre­si­den­te del­la Fi­maa, Se­ve­ri­no Ri­got­ti, si con­cen­tra poi sull’ali­quo­ta del 10%. Se­con­do le sta­ti­sti­che si trat­ta del­la fat­ti­spe­cie con una cre­sci­ta più pro­nun­cia­ta, an­che se va­le un quar­to del to­ta­le.

«Se pro­po­ni un canone di lo­ca­zio­ne, che non su­pe­ra i pa­ra­me­tri in­di­ca­ti dai pat­ti ter­ri­to­ria­li, sei in quel­lo che si de­fi­ni­sce “canone con­cor­da­to” e, come pro­prie­ta­rio, puoi av­va­ler­ti del­la ce­do­la­re sec­ca al 10%. Ov­vio, l’af­fit­to che si pro­po­ne è più bas­so e si gua­da­gna di meno, ma nel con­tem­po an­che le tas­se so­no più con­te­nu­te». L’ac­ces­so a que­sto ti­po di pro­po­ste com­mer­cia­li non è le­ga­to all’es­se­re in­se­ri­ti in una fa­scia di red­di­to che dà ac­ces­so ad esem­pio a ca­no­ni mo­de­ra­ti. In que­sto ca­so si trat­ta di li­be­ro mer­ca­to. L’ali­quo­ta al 10% è pe­rò in sca­den­za, al­la fi­ne del 2017, e si cer­che­rà di pro­lun­gar­la per non va­ni­fi­ca­re l’ef­fet­to pro­pul­si­vo che si è crea­to in que­sti tem­pi, pa­ri ad un au­men­to dell’ali­quo­ta al 10% pa­ri a 47%. È sta­to cal­co­la­to che l’im­po­sta si au­to­fi­nan­zia con al­me­no il 50% di emer­sio­ne di con­trat­ti in ne­ro.

Dif­fu­sio­ne Se­con­do gli agen­ti im­mo­bi­lia­ri nei cen­tri più gran­di la ce­do­la­re sec­ca è scel­ta dal 90% dei pro­prie­ta­ri

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.