Al pron­to soc­cor­so gli di­co­no di aspet­ta­re all’al­ba lo tro­va­no mor­to in un’al­tra sa­la

Ca­stel­fran­co, il tren­ten­ne era sta­to in­vi­ta­to ad at­ten­de­re: in quel mo­men­to c’era un’emer­gen­za La pro­cu­ra ha aper­to un’inchiesta, di­spo­sta l’au­top­sia. La rab­bia dei ge­ni­to­ri: «Vo­glia­mo la ve­ri­tà»

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Regione Attualità - Mil­va­na Cit­ter © RIPRODUZIONE RISERVATA

CA­STEL­FRAN­CO VE­NE­TO Va in pron­to soc­cor­so per far­si me­di­ca­re do­po una ca­du­ta in bi­ci­clet­ta ma de­ve aspet­ta­re. Lo ri­tro­va­no mor­to il mat­ti­no do­po, in una sa­la d’at­te­sa dell’ospe­da­le di Ca­stel­fran­co Ve­ne­to.

Sa­rà ora l’in­da­gi­ne dei ca­ra­bi­nie­ri e del­la pro­cu­ra ad ac­cer­ta­re se la tra­gi­ca fi­ne di Fran­ce­sco Pu­glie­se, 32en­ne di­soc­cu­pa­to di Montebelluna sia do­vu­ta a cau­se na­tu­ra­li o se con­se­guen­za di quell’in­ci­den­te in bi­ci­clet­ta. E quin­di a sta­bi­li­re se even­tua­li cu­re tem­pe­sti­ve avreb­be­ro po­tu­to sal­var­gli la vi­ta.

Pu­glie­se era se­gna­to da una vi­ta dif­fi­ci­le, a cau­sa dei pro­ble­mi di di­pen­den­za dall’eroi­na. Ma era un uo­mo gio­va­ne, an­che per que­sto la cau­sa del­la sua mor­te va ac­cer­ta­ta. Il ma­gi­stra­to di tur­no, Lau­ra Rea­le ha aper­to un fa­sci­co­lo e ha di­spo­sto l’au­top­sia, che sa­rà ef­fet­tua­ta già lu­ne­dì. In­tan­to i ca­ra­bi­nie­ri stan­no cer­can­do di ri­co­strui­re le ul­ti­me ore dell’uo­mo e i suoi spo­sta­men­ti all’in­ter­no del­la strut­tu­ra ospe­da­lie­ra nel­la not­te tra ve­ner­dì e sa­ba­to. Al­lo sco­po i mi­li­ta­ri ac­qui­si­ran­no an­che le im­ma­gi­ni del­le te­le­ca­me­re di sor­ve­glian­za in­ter­ne ed ester­ne.

Quel­lo che al mo­men­to si sa è che Pu­glie­se ave­va una vi­ta dif­fi­ci­le. Da tem­po com­bat­te­va con la tos­si­co­di­pen­den­za. La fa­mi­glia lo ave­va sem­pre se­gui­to, cer­can­do di con­vin­cer­lo a cu­rar­si ma l’espe­rien­za in co­mu­ni­tà te­ra­peu­ti­che non era mai an­da­ta a buon fi­ne. An­che nell’ultimo pe­rio­do il 32en­ne era sta­to ospi­te di una strut­tu­ra di cu­ra nel Co­ne­glia­ne­se dal­la qua­le, pe­rò, gio­ve­dì ave­va im­prov­vi­sa­men­te de­ci­so di an­dar­se­ne. Era tor­na­to a ca­sa dai fa­mi­lia­ri a Montebelluna e non vi era ri­ma­sto a lun­go: in sel­la al­la sua bi­ci­clet­ta, ha quin­di pro­ba­bil­men­te rag­giun­to Ca­stel­fran­co Ve­ne­to.

Co­sa ab­bia fat­to in cit­tà nes­su­no lo sa. Al­me­no fi­no all’una del­la not­te di ve­ner­dì quan­do si sa­reb­be pre­sen­ta­to al pron­to soc­cor­so del San Gia­co­mo. Sa­reb­be pas­sa­to all’ac­cet­ta­zio­ne e avreb­be det­to di es­se­re ca­du­to dal­la bi­ci­clet­ta, chie­den­do di es­se­re me­di­ca­to per­ché si era fe­ri­to ad una ma­no e ad un gi­noc­chio. In quel mo­men­to nel re­par­to era pe­rò in cor­so un’emer­gen­za: un pa­zien­te in co­di­ce ros­so che ri­chie­de­va l’im­pe­gno di me­di­ci e in­fer­mie­ri. Per que­sto era sta­to in­vi­ta­to ad ac­co­mo­dar­si nel­la sa­la d’at­te­sa del re­par­to e ad at­ten­de­re, ap­pe­na pos­si­bi­le sa­reb­be sta­to vi­si­ta­to. Po­co do­po le 2, i me­di­ci lo han­no chia­ma­to. Ma Pu­glie­se non ha ri­spo­sto. So­no usci­ti nel­la sa­la d’at­te­sa a cer­car­lo e an­che nel­le aree pro­spi­cien­ti il re­par­to, pen­san­do si fos­se al­lon­ta­na­to tem­po­ra­nea­men­te. Ma non l’han­no tro­va­to e han­no quin­di pen­sa­to che aves­se de­ci­so di an­dar­se­ne. Il 32en­ne in­ve­ce, era po­co di­stan­te. Si era spo­sta­to nel­la sa­la d’at­te­sa che si tro­va da­van­ti agli spor­tel­li del Cup. Una sa­la at­trez­za­ta con di­va­net­ti mol­to più co­mo­di di quel­li del pron­to soc­cor­so, vi­ci­no all’area in cui so­no di­slo­ca­ti an­che al­cu­ni di­stri­bu­to­ri au­to­ma­ti­ci di be­van­de e snack.

For­se il gio­va­ne si era spo­sta­to per pren­de­re qual­co­sa e ha pen­sa­to di sten­der­si e ri­po­sa­re un po’. Ma pro­prio lì lo ha col­to la mor­te. Il per­so­na­le dell’ospe­da­le lo ha tro­va­to in­tor­no al­le 7 del mat­ti­no, han­no pro­va­to a scuo­ter­lo per sve­gliar­lo ma è sta­to tut­to inu­ti­le. Co­sì co­me inutili so­no sta­ti i ten­ta­ti­vi di ria­ni­mar­lo. Il 32en­ne era de­ce­du­to, dai pri­mi ri­lie­vi del me­di­co le­ga­le pro­ba­bil­men­te da me­no di mezz’ora.

La di­re­zio­ne ge­ne­ra­le dell’Usl 8 non com­men­ta la no­ti­zia e si li­mi­ta a di­re di aver su­bi­to co­mu­ni­ca­to il de­ces­so ano­ma­lo all’au­to­ri­tà giu­di­zia­ria e che sa­ran­no le in­da­gi­ni a chia­ri­re la vi­cen­da. Un’inchiesta che si pre­an­nun­cia già de­li­ca­ta e per la qua­le sa­ran­no fon­da­men­ta­li i ri­sul­ta­ti dell’au­top­sia.

«Vo­glia­mo chia­rez­za sul per­ché no­stro fi­glio è mor­to» è quel­lo che chie­do­no i ge­ni­to­ri di Fran­ce­sco, scon­vol­ti dal­la per­di­ta. Una ri­spo­sta che po­trà ar­ri­va­re so­lo dall’esa­me au­top­ti­co già pro­gram­ma­to per do­ma­ni.

L'ospe­da­le Il «San Gia­co­mo» è l’ospe­da­le di Ca­stel­fran­co Ve­ne­to, nel Tre­vi­gia­no, do­ve un uo­mo è mor­to in sa­la d’at­te­sa, do­po es­ser­si pre­sen­ta­to al pron­to soc­cor­so

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.