Fu­ga dal car­ce­re co­me nei vec­chi film Ora do­vran­no pa­ga­re len­zuo­la e bran­de

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Belluno - Fe.Fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

BELLUNO Ten­ta­ro­no un’eva­sio­ne in sti­le ci­ne­ma­to­gra­fi­co dal car­ce­re di Bal­de­ni­ch, sen­za riu­scir­ci. Gli agen­ti del­la Pe­ni­ten­zia­ria tro­va­ro­no 24 me­tri di bran­del­li di len­zuo­la le­ga­ti in­sie­me, pron­ti all’uso. L’idea era di ca­lar­si ap­pro­fit­tan­do del buio e tor­na­re li­be­ri. Ma qual­co­sa an­dò stor­to e quat­tro stra­nie­ri (di­fe­si da Ma­rian­ge­la Som­ma­cal), tut­ti com­pa­gni di cel­la, ol­tre ai rea­ti per i qua­li era­no fi­ni­ti die­tro al­le sbar­re, ora de­vo­no ri­spon­de­re an­che di ten­ta­ta eva­sio­ne e dan­neg­gia­men­to. I fat­ti ri­sal­go­no al 3 giu­gno di cin­que an­ni fa, quan­do, nell’am­bi­to di un nor­ma­le con­trol­lo nel­le cel­le, fu­ro­no tro­va­ti dei bran­del­li di len­zuo­la uni­ti per for­ma­re del­le cor­de su cui ap­pen­der­si per fug­gi­re. La clas­si­ca si­tua­zio­ne da film al­la qua­le, al­me­no per un po’, ave­va­no cre­du­to quat­tro de­te­nu­ti di Bal­de­ni­ch. Era­no riu­sci­ti a crea­re una cor­da lun­ga 24 me­tri, ave­va­no poi spac­ca­to un pez­zo me­tal­li­co da una bran­da e lo ave­va­no fis­sa­to per bloc­ca­re la cor­da ad una del­le som­mi­tà. L’eva­sio­ne non è riu­sci­ta, dal mo­men­to che le guar­die del­la Pe­ni­ten­zia se ne so­no ac­cor­te per tem­po, rac­con­tan­do tut­to all’au­to­ri­tà giu­di­zia­ria, che ha prov­ve­du­to ad iscri­ve­re i quat­tro per i rea­ti di ten­ta­ta eva­sio­ne e di dan­neg­gia­men­to sia del­le len­zuo­la che del­la bran­da. Ie­ri si è aper­to il pro­ce­di­men­to da­van­ti al giu­di­ce Eli­sa­bet­ta Sco­loz­zi, che ha rin­via­to a nuo­va udien­za i ca­len­da­rio per il 18 di­cem­bre, quan­do ver­ran­no sen­ti­ti i pri­mi te­sti­mo­ni, quin­di gli agen­ti e poi, uno do­po l’al­tro, gl im­pu­ta­ti che vor­ran­no ren­de­re te­sti­mo­nian­za.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.