Tor­ta na­zi­fa­sci­sta, bu­fe­ra su Gior­get­ti «Ora si di­met­ta»

M5S e Pd at­tac­ca­no il vi­ce­pre­si­den­te del con­si­glio. Ma lui: non mi ver­go­gno

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Da Prima Pagina - Di An­ge­la Pe­de­ri­va

B ufe­ra sulla tor­ta «na­zi­fa­sci­sta» di Mas­si­mo Gior­get­ti. Il M5S chie­de le di­mis­sio­ni del vi­ce­pre­si­den­te del con­si­glio re­gio­na­le e il Pd au­spi­ca l’in­ter­ven­to del go­ver­na­to­re Lu­ca Za­ia. Il for­zi­sta: «Non mi ver­go­gno, mol­to peg­gio Ren­zi di Mus­so­li­ni».

VE­NE­ZIA Re­sta­no i brin­di­si, ma la tor­ta è spa­ri­ta. Dal pro­fi­lo Fa­ce­book di Mas­si­mo Gior­get­ti ie­ri so­no sta­te le­va­te le fo­to (e pu­re le parole) che do­cu­men­ta­va­no le ca­rat­te­ri­sti­che del dol­ce pre­pa­ra­to da­gli ami­ci per la fe­sta di com­plean­no del vi­ce­pre­si­den­te del con­si­glio re­gio­na­le, de­co­ra­to con il fa­scio lit­to­rio ed il sim­bo­lo del­le Ss. Per il re­sto nel gior­no in cui il Mo­vi­men­to 5 Stelle ha chie­sto le di­mis­sio­ni dell’espo­nen­te di For­za Ita­lia ed il Par­ti­to De­mo­cra­ti­co ha in­vi­ta­to il go­ver­na­to­re Lu­ca Za­ia a pren­de­re la di­stan­ze dal com­po­nen­te del­la sua mag­gio­ran­za, lo stes­so ex di­ri­gen­te di Msi e An non ha vo­lu­to fa­re al­cun al­tro pas­so in­die­tro, anzi: «Mol­to peg­gio Ren­zi di Mus­so­li­ni o di que­sto re­ga­lo che ho ri­ce­vu­to», ha det­to il ve­ro­ne­se al pro­gram­ma La Zan­za­ra su Ra­dio 24.

Pro­prio nel cor­so del­la tra­smis­sio­ne ra­dio­fo­ni­ca Gior­get­ti ha af­fer­ma­to che «Mus­so­li­ni ha sba­glia­to so­lo con leg­gi raz­zia­li e al­lean­za con Hi­tler, per il re­sto be­ne, ha mo­der­niz­za­to l’Ita­lia». Al di là del fa­scio, al­lo­ra, se­con­do il M5S do­vreb­be es­se­re il ri­man­do al­le fa­mi­ge­ra­te Schu­tzstaf­feln a por­ta­re il vi­ce­pre­si­den­te di Fer­ro Fi­ni a L’omag­gio a fa­sci­smo e na­zi­smo sul dol­ce re­ga­la­to da­gli ami­ci al for­zi­sta, che pri­ma ha po­sta­to e poi ha le­va­to le fo­to dal pro­prio pro­fi­lo Fa­ce­book ri­nun­cia­re al suo in­ca­ri­co: «Ciò che mag­gior­men­te av­vi­li­sce af­fer­ma la con­si­glie­ra re­gio­na­le Pa­tri­zia Bar­tel­le - è ve­de­re sulla tor­ta due S a ri­chia­ma­re una “dop­pia con­so­nan­te” che ine­qui­vo­ca­bil­men­te fa ri­fe­ri­men­ti ad even­ti tal­men­te spa­ven­to­si che an­co­ra og­gi fan­no ri­brez­zo all’uma­ni­tà. Cre­do che le sue im­me­dia­te di­mis­sio­ni sa­reb­be­ro un ge­sto com­pren­si­bi­le ed au­gu­ra­bi­le». Ma il neo56en­ne non ci pen­sa af­fat­to: «Non mi di­met­to e non mi ver­go­gno per nien­te. È peg­gio quel­lo che ha fat­to Ren­zi esal­tan­do un dit­ta­to­re come Raul Castro a Cu­ba». Per il Pd, che ipo­tiz­za il rea­to di apo­lo­gia del fa­sci­smo e del na­zi­smo, ne va pe­rò dell’im­ma­gi­ne del­la Re­gio­ne. Per que­sto il con­si­glie­re re­gio­na­le Pie­ro Ruz­zan­te, con un’in­ter­ro­ga­zio­ne, sol­le­ci­ta Za­ia ad in­ter­ve­ni­re: «Pub­bli­ca­re su Fa­ce­book e com­men­ta­re com­pia­ciu­to quel­la tor­ta con il fa­scio e le Ss è un at­to igno­bi­le, che non può es­se­re ac­cet­ta­to. Tan­to più se ar­ri­va da una fi­gu­ra isti­tu­zio­na­le».

Al­me­no per il mo­men­to, tut­ta­via, dai Pa­laz­zi non so­no pre­vi­sti prov­ve­di­men­ti. «Gior­get­ti ri­co­pre ruo­li in Re­gio­ne dal 1995 - af­fer­ma Ro­ber­to Ciam­bet­ti, pre­si­den­te del con­si­glio e da par­te sua non ho mai ri­scon­tra­to de­ri­ve estre­mi­ste o com­por­ta­men­ti scor­ret­ti dal pun­to di vi­sta isti­tu­zio­na­le. Ri­ten­go che si sia trat­ta­to di una go­liar­da­ta. E quel­lo che il vi­ce­pre­si­den­te fa al­le ce­ne pri­va­te è af­far suo».

Mol­to peg­gio Ren­zi di Mus­so­li­ni o di que­sto re­ga­lo che ho ri­ce­vu­to

Fa­scio e Ss

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