Ve­ne­zia, ca­me­ra per tu­ri­sta con bo­to­la

Pre­no­ta in un ho­tel a due stel­le, si ri­tro­va in un sot­to­tet­to. Ca­de e fi­ni­sce all’ospe­da­le

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Da Prima Pagina - Glo­ria Ber­ta­si © RIPRODUZIONE RISERVATA

VE­NE­ZIA Ave­va pre­no­ta­to sul web una stan­za sin­go­la in un ho­tel a due stel­le ma la tu­ri­sta non ha tro­va­to la ca­me­ra che ave­va vi­sto sul si­to. Era un sot­to­tet­to in una de­pen­dan­ce del­la strut­tu­ra al­ber­ghie­ra la cui al­tez­za non rag­giun­ge­va il me­tro e mez­zo. Per rag­giun­ge­re la «stan­za» do­ve­va sa­li­re ri­pi­de sca­le a pio­lo e apri­re una bo­to­la per en­tra­re. La tu­ri­sta è an­che sci­vo­la­ta ed è fi­ni­ta in pron­to soc­cor­so. I vi­gi­li, al ti­to­la­re, han­no con­te­sta­to ir­re­go­la­ri­tà sia pe­na­li che am­mi­ni­stra­ti­ve.

VE­NE­ZIA Ave­va pre­no­ta­to via in­ter­net una stan­za sin­go­la in un ho­tel due stel­le di Can­na­re­gio, Ve­ne­zia, ma quan­do è ar­ri­va­ta, la tu­ri­sta non ha tro­va­to la ca­me­ra che ave­va vi­sto sul si­to web ma un sot­to­tet­to in una de­pen­dan­ce del­la strut­tu­ra al­ber­ghie­ra. Per rag­giun­ge­re la «stan­za» do­ve­va sa­li­re per ri­pi­de sca­le a pio­li e apri­re una bo­to­la per en­tra­re. All’in­ter­no, la si­tua­zio­ne non era mi­glio­re, il sof­fit­to non rag­giun­ge­va il me­tro e mez­zo d’al­tez­za e, per quan­to la don­na non si aspet­tas­se i com­fort di un ho­tel ex­tra­lus­so, era tut­to ben al di sot­to del­le at­te­se. Quand’è ar­ri­va­ta era­no già le 22 e quin­di la si­gno­ra si è ac­con­ten­ta­ta, poi pe­rò è sci­vo­la­ta dal­la sca­la ed è do­vu­ta ri­cor­re­re al­le cu­re del pron­to soc­cor­so per le fe­ri­te, giu­di­ca­te gua­ri­bi­li in tre set­ti­ma­ne. La mat­ti­na do­po ha spor­to de­nun­cia ai vi­gi­li e un pa­io di gior­ni fa so­no scat­ta­ti i con­trol­li vi­ci­no al Ghet­to.

La de­pen­dan­ce dell’al­ber­go c’era, ma sco­no­sciu­ta all’am­mi­ni­stra­zio­ne, non ve­ni­va cioè pa­ga­ta l’im­po­sta di sog­gior­no an­che se il ti­to­la­re la in­cas­sa­va dai pro­pri ospi­ti. «Gli ac­cer­ta­men­ti han­no di­mo­stra­to an­co­ra una vol­ta co­me al­cu­ni al­ber­ga­to­ri ap­pro­fit­ti­no dell’enor­me flus­so di vi­si­ta­to­ri per por­re sul mer­ca­to al­log­gi pri­vi di qual­sia­si ti­to­lo di si­cu­rez­za», com­men­ta la po­li­zia mu­ni­ci­pa­le che ha tro­va­to al­log­gi co­sì pic­co­li da non ar­ri­va­re ai 22 me­tri qua­dra­ti stan­dard, sen­za area­zio­ne ade­gua­ta e cu­ci­ne pri­ve di fi­ne­stre e stan­ze ri­ca­va­te ap­pun­to in sot­to­tet­ti dov’era im­pos­si­bi­le sta­re in pie­di. Al ti­to­la­re so­no sta­te con­te­sta­te ir­re­go­la­ri­tà pe­na­li ed am­mi­ni­stra­ti­ve e i vi­gi­li han­no chie­sto al­la Que­stu­ra di ve­ri­fi­ca­re se la pre­sen­za de­gli ospi­ti fos­se sta­ta re­gi­stra­ta. Inol­tre, scat­te­ran­no con­trol­li dell’Agen­zia del­le en­tra­te sul ver­sa­men­to del­le tas­se. «I con­trol­li pro­se­gui­ran­no in fu­tu­ro an­che con la sem­pre pro­fi­cua col­la­bo­ra­zio­ne di re­si­den­ti e tu­ri­sti che, con le lo­ro se­gna­la­zio­ni, ci con­sen­to­no di ave­re mil­le oc­chi pun­ta­ti al be­nes­se­re del­la cit­tà», di­co­no i vi­gi­li. Dal­lo scor­so mag­gio so­no sta­ti tro­va­ti al­me­no 120 strut­tu­re ir­re­go­la­ri, fi­no­ra pe­rò non era sta­to mai coin­vol­to un ho­tel.

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