Stal­king dal da­to­re di la­vo­ro, la de­nun­cia pri­ma di mo­ri­re

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Belluno - Fe. Fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA

BEL­LU­NO Avreb­be per­se­gui­ta­to

Mai­col Za­nel­la (nel­la fo­to), la 22en­ne tro­va­ta mor­ta a let­to nel gen­na­io 2016 a se­gui­to di un ma­lo­re. Nei gior­ni scor­si al suo da­to­re di la­vo­ro, il den­ti­sta Renato Car­pe­ne di 50 an­ni, è sta­ta no­ti­fi­ca­ta la chiu­su­ra del­le in­da­gi­ni che pre­lu­de a una ri­chie­sta di rin­vio a giu­di­zio e la fa­mi­glia del­la ra­gaz­za si co­sti­tui­rà par­te ci­vi­le. Mai­col, pri­ma di mo­ri­re, lo ave­va de­nun­cia­to do­po aver rac­col­to mol­te in­for­ma­zio­ni e mo­stra­to ai ca­ra­bi­nie­ri che in­da­ga­va­no sull’uo­mo il suo com­pu­ter e gli sms da lui spe­di­ti.

La ra­gaz­za do­po il di­plo­ma al «Ca­tul­lo» di Bel­lu­no, era di­ven­ta­ta as­si­sten­te al­la pol­tro­na nel­lo stu­dio den­ti­sti­co di Car­pe­ne. Si era trasferita a Len­tiai do­po aver vis­su­to a Mel. A gen­na­io di un an­no fa fu tro­va­ta sen­za vi­ta nel suo let­to.

L’au­top­sia sta­bi­lì co­me cau­sa del de­ces­so un in­far­to che sa­reb­be sta­to do­vu­to a un’in­suf­fi­cien­za car­dia­ca acu­ta e a una car­dio­pa­tia al­la se­zio­ne de­stra del cuo­re. Quan­do la sua fa­mi­glia - do­po la sua mor­te - è ve­nu­ta a co­no­scen­za del­la de­nun­cia con­tro il suo da­to­re di la­vo­ro, ha de­ci­so di pro­se­gui­re l’iter giu­di­zia­rio. E la ma­dre è in­ten­zio­na­ta a co­sti­tuir­si par­te ci­vi­le.

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