Roc­con, da De Gre­go­ri a Bra­ve­heart «Au­to in centro, un aiu­to ai ne­go­zi»

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Belluno - An­drea Zuc­co (1-con­ti­nua)

Franco Roc­con è il can­di­da­to sin­da­co della li­sta di cen­tro­de­stra «Civiltà Bel­lu­ne­se». Già pri­mo cit­ta­di­no di Ca­stel­la­vaz­zo e pre­si­den­te del «Bim Gsp» (ser­vi­zio idri­co), 57 anni, è libero pro­fes­sio­ni­sta nel com­mer­cio. Vi­ve con mo­glie e fi­glia di due anni nel­la fra­zio­ne di Or­zes, in una ca­sa di pro­prie­tà.

«Il red­di­to an­nuo lo ren­de­rò no­to una vol­ta elet­to» com­men­ta. «Pra­ti­ca­vo il ka­yak e mi piac­cio­no pallavolo e sport co­sid­det­ti “mi­no­ri”, che van­no pro­mos­si» spie­ga. Per spo­star­si ha una Volk­swa­gen Pas­sat. Li­bro, can­zo­ne e film pre­fe­ri­ti? «Li­bro “Io, traf­fi­can­te di vi­rus” di Ilaria Ca­pua, che sto fi­nen­do di leg­ge­re. Nel­la mu­si­ca sono mol­to le­ga­to a “Ge­ne­ra­le” di Fran­ce­sco De Gre­go­ri, mi ri­por­ta al­la mia gio­ven­tù. “Bra­ve­heart” è il film che mi ap­pas­sio­na di più».

Che fu­tu­ro per il Ne­ve­gàl?

«Può so­lo es­se­re ro­seo ri­spet­to all’at­tua­li­tà. Ro­seo per l’im­pe­gno che c’è già da par­te de­gli ope­ra­to­ri e an­che per ini­zia­ti­ve nuo­ve co­me la ca­bi­no­via dal Lago Mor­to a Fa­ver­ghe­ra, per la qua­le c’è già uno stu­dio di fat­ti­bi­li­tà che mi è sta­to sot­to­po­sto. Mi è sta­to chie­sto di non osta­co­la­re l’idea qua­lo­ra ci fos­se­ro le con­di­zio­ni per rea­liz­zar­la, ma io quel pro­get­to l’ho spo­sa­to ap­pie­no. È l’uo­vo di Colombo ave­re tre mi­lio­ni di uten­ze di­spo­ni­bi­li a sa­li­re sul Col­le. Il Ne­ve­gàl è la ca­sa del­le fa­mi­glie, in esta­te co­me in in­ver­no, su que­sto bi­so­gna la­vo­ra­re».

Co­me in­ter­ver­reb­be sul centro sto­ri­co?

«Ho già ab­boz­za­to una pro­po­sta di de­li­be­ra che, se di­ven­te­rò sin­da­co, ver­rà ap­pro­va­ta du­ran­te la pri­ma giun­ta do­po l’af­fi­da­men­to de­gli in­ca­ri­chi: aper­tu­ra del centro al­le au­to il sa­ba­to mat­ti­na e il sa­ba­to po­me­rig­gio, senza tic­ket per il par­cheg­gio, con di­spo­ni­bi­li­tà di stal­li in piaz­za dei Mar­ti­ri. Vo­glia­mo por­ta­re la gente in un gran­de centro com­mer­cia­le all’aper­to che è il centro».

Tre no­di ur­gen­ti della via­bi­li­tà...

«Via Vit­to­rio Ve­ne­to è un pun­to della via­bi­li­tà ap­pe­san­ti­to­si con l’in­stal­la­zio­ne dei se­ma­fo­ri pe­do­na­li che crea­no lunghe co­de. In­ter­ve­ni­re ra­pi­do su que­sto aspet­to, il traf­fi­co non aiu­ta né i com­mer­cian­ti, né chi de­ve tran­si­ta­re, né i re­si­den­ti. Poi la que­stio­ne del pon­te Bai­ley (che col­le­ga Lam­bioi con la Si­ni­stra Pia­ve, ma è prov­vi­so­rio e uti­liz­za­bi­le an­co­ra so­lo per un anno e mezzo, Ndr). Bi­so­gna ar­ri­va­re al pro­get­to de­fi­ni­ti­vo, non è un be­ne che sia ri­ma­sto nei cas­set­ti per tutto que­sto tem­po. Il ter­zo no­do da af­fron­ta­re è quel­lo del­le pi­ste ci­cla­bi­li. Ser­vo­no una cir­con­val­la­zio­ne della cit­tà e un col­le­ga­men­to tra Belluno e Vi­so­me».

Qua­li sono gli al­tri te­mi im­por­tan­ti?

«La scuo­la, con un di­ver­so dia­lo­go tra i tre Isti­tu­ti com­pren­si­vi, le scuo­le pa­ri­ta­rie e il Co­mu­ne. Poi un mo­do per in­ter­ve­ni­re sul­la so­li­tu­di­ne de­gli an­zia­ni. Si può va­lu­ta­re l’aper­tu­ra in centro sto­ri­co di un pri­mo cir­co­lo per gli an­zia­ni. Per ora una strut­tu­ra si­mi­le c’è nei cen­tri vi­ci­ni, ma non a Belluno. In­fi­ne, bi­so­gna dare un ruo­lo di­ver­so al­le 39 fra­zio­ni. An­zi, al­le 38 più una. Il Ne­ve­gàl non è una fra­zio­ne, ma lo di­ven­te­rà con la mo­di­fi­ca del­lo sta­tu­to in cui in­se­ri­re­mo an­che la fi­gu­ra del ca­po­fra­zio­ne».

(Zan­fron)

Ex pre­si­den­te del «Bim Gsp» Franco Roc­con, 57 anni, cor­re con una ci­vi­ca di cen­tro­de­stra. Già sin­da­co di Ca­stel­la­vaz­zo e pre­si­den­te del ge­sto­re idri­co, spo­sa­to, una fi­glia

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.