Gren­fell Tower, ri­co­no­sciu­to dai den­ti il cor­po di Glo­ria. Per quel­lo di Mar­co ser­vi­rà in­ve­ce il te­st del Dna

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Regione Attualità - di An­ge­la Ti­sbe Cio­cio­la

PA­DO­VA La te­le­fo­na­ta (pur­trop­po) attesa della Far­ne­si­na è ar­ri­va­ta a ca­sa Tre­vi­san, a Cam­po­sam­pie­ro. Il cor­po di Glo­ria, la ven­ti­set­ten­ne della pro­vin­cia di Pa­do­va coin­vol­ta nel­la not­te tra il 13 e il 14 giu­gno nell’in­cen­dio della Gren­fell Tower a Lon­dra in­sie­me al fi­dan­za­to Mar­co Got­tar­di, di San Sti­no di Li­ven­za (Ve­ne­zia), è sta­to iden­ti­fi­ca­to. «La no­ti­zia è sta­ta co­mu­ni­ca­ta ai ge­ni­to­ri il 23 giu­gno — spie­ga l’av­vo­ca­to Ma­ria Cristina San­drin che as­si­ste la fa­mi­glia Tre­vi­san —. Pri­ma di dif­fon­der­la ab­bia­mo aspet­ta­to qual­che gior­no. Il pa­dre e la ma­dre di Glo­ria avreb­be­ro vo­lu­to at­ten­de­re che an­che il cor­po di Mar­co fos­se iden­ti­fi­ca­to. Pur­trop­po l’iden­ti­fi­ca­zio­ne dei re­sti del gio­va­ne ri­chie­de­rà tem­pi di­ver­si. Glo­ria, in­fat­ti, è sta­ta ri­co­no­sciu­ta dal­le im­pron­te den­ta­rie. Per il suo fi­dan­za­to, pe­rò, non sa­rà pos­si­bi­le al­tret­tan­to. Per lui, quan­do sa­rà ri­tro­va­to il cor­po — e al mo­men­to non ab­bia­mo an­co­ra no­vi­tà in tal sen­so — si do­vrà far ri­cor­so all’esa­me del Dna. Que­sto pe­rò ri­chie­de tem­pi tec­ni­ci mol­to più lun­ghi e, dal mo­men­to che la vo­ce di un ri­tro­va­men­to si sta­va spar­gen­do con mol­te ine­sat­tez­ze, ab­bia­mo de­ci­so di par­la­re». Il cor­po della gio­va­ne, con­ti­nua an­co­ra a spie­ga­re l’av­vo­ca­to, è sta­to ri­tro­va­to all’in­ter­no di quell’ap­par­ta­men­to al 23esi­mo pia­no che si è tra­sfor­ma­to in una trap­po­la che ha im­pri­gio­na­to Glo­ria e Mar­co. E di­re, co­me han­no rac­con­ta­to ai ge­ni­to­ri al te­le­fo­no nel cor­so di quel­la lun­ga not­te i due ra­gaz­zi, che si era­no tra­sfe­ri­ti so­lo da po­chi me­si nel­la ca­pi­ta­le bri­tan­ni­ca do­ve ave­va­no tro­va­to un la­vo­ro in due di­ver­si stu­di di ar­chi­tet­tu­ra, tutti ave­va­no con­si­glia­to lo­ro di non usci­re sul pia­ne­rot­to­lo e di non ten­ta­re di av­ven­tu­rar­si lun­go le sca­le, ma di aspet­ta­re che ve­nis­se­ro mes­si in salvo all’in­ter­no dell’ap­par­ta­men­to. Co­sì, per ore, Mar­co e Glo­ria han­no ras­si­cu­ra­to le lo­ro fa­mi­glie, in­col­la­te in Ita­lia agli scher­mi dei ca­na­li all news che ave­va­no ini­zia­to a tra­smet­te­re le im­ma­gi­ni del ro­go, spie­gan­do che la si­tua­zio­ne non era poi co­sì dram­ma­ti­ca e che sa­reb­be­ro sta­ti li­be­ra­ti pre­sto. Per gior­ni i vi­gi­li del fuo­co im­pe­gna­ti nel­le ri­cer­che non so­no sta­ti in gra­do di rag­giun­ge­re il pe­nul­ti­mo pia­no do­ve vi­ve­va­no i due gio­va­ni ve­ne­ti: trop­po instabile il grat­ta­cie­lo, let­te­ral­men­te di­vo­ra­to dal­le fiam­me, e trop­po pe­ri­co­lo­so av­ven­tu­rar­si co­sì in al­to, al pun­to che mol­ti ini­zia­va­no a di­spe­ra­re che i re­sti dei ra­gaz­zi riu­scis­se­ro a tor­na­re a ca­sa. «Per ora Glo­ria si tro­va an­co­ra a Lon­dra, a di­spo­si­zio­ne della ma­gi­stra­tu­ra bri­tan­ni­ca — con­clu­de l’av­vo­ca­to San­drin —. Sa­rà la fa­mi­glia de­ci­de­re quan­do par­ti­re do­po, na­tu­ral­men­te, es­ser­si con­sul­ta­ta con la Far­ne­si­na. I ge­ni­to­ri di Glo­ria e quel­li di Mar­co stan­no com­pien­do tutti gli sfor­zi in lo­ro po­te­re per­ché si rea­liz­zi quell’ul­ti­mo de­si­de­rio di ve­der­li tor­na­re a ca­sa in­sie­me, ma più di que­sto non pos­so­no fa­re. Non di­pen­de più da lo­ro».

Ot­tan­ta Le vit­ti­me fi­no­ra ac­cer­ta­te

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.