Mal­tem­po, sa­le il con­to dei dan­ni

Do­po i 10 mi­lio­ni sti­ma­ti per i li­to­ra­le, de­fi­ni­ti quel­li di Cor­ti­na: 17 mi­lio­ni. Scop­pia il no­do dei tem­pi

Corriere del Veneto (Treviso e Belluno) - - Da Prima Pagina - Ber­ta­si

VENEZIA Di­cias­set­te mi­lio­ni di eu­ro. E so­lo per i dan­ni cau­sa­ti dal­la fra­na di Cor­ti­na. Sa­le ver­ti­gi­no­sa­men­te il con­to dei dan­ni cau­sa­ti in Ve­ne­to dal mal­tem­po de­gli ul­ti­mi gior­ni. E man­ca­no an­co­ra i con­teg­gi uf­fi­cia­li del­la trom­ba d’aria del Fel­tri­no e del Gar­da e quel­li del «do­wn­bur­st», il tor­na­do che ha ab­bat­tu­to 1.500 al­be­ri e di­strut­to au­to, cam­per e rou­lot­te, ro­vi­na­to stra­de e mar­cia­pie­di nel li­to­ra­le ve­ne­to (sti­ma­ti per ora in 10 mi­lio­ni di eu­ro). Fa­ci­le che la ci­fra, una vol­ta fi­ni­te le ve­ri­fi­che, rad­dop­pi.

Il sot­to­se­gre­ta­rio Pier­pao­lo Ba­ret­ta, che do­ma­ni sa­rà a Ro­so­li­na, ha ri­ba­di­to: «Il go­ver­no fa­rà la sua par­te».

VENEZIA Di­cias­set­te mi­lio­ni di eu­ro. E so­lo per i dan­ni cau­sa­ti dal­la fra­na di Cor­ti­na. Ma man­ca­no an­co­ra i con­teg­gi uf­fi­cia­li del­la trom­ba d’aria del fel­tri­no e del Gar­da e quel­li del «do­wn­bur­st», il tor­na­do che ha ab­bat­tu­to 1.500 al­be­ri e di­strut­to au­to, cam­per e rou­lot­te, ro­vi­na­to stra­de e mar­cia­pie­di nel li­to­ra­le. Fa­ci­le che la ci­fra, una vol­ta fi­ni­te le ve­ri­fi­che, rad­dop­pi.

In­tan­to, c’è Cor­ti­na. Ie­ri mat­ti­na l’as­ses­so­re re­gio­na­le all’Am­bien­te e al­la Pro­te­zio­ne ci­vi­le Gian­pao­lo Bot­ta­cin e i suoi tec­ni­ci, nel­la se­de del ge­nio ci­vi­le di Bel­lu­no, han­no pre­sen­ta­to il bi­lan­cio del dan­ni pro­vo­ca­ti dal­la piog­gia tor­ren­zia­le del 4 e 5 ago­sto nel­la fra­zio­ne Al­ve­rà di Cor­ti­na. In tut­to ser­vo­no 17,4 mi­lio­ni di cui, per il ri­pri­sti­no del pa­tri­mo­nio pub­bli­co, 12, che com­pren­do­no due in­ter­ven­ti in­de­ro­ga­bi­li al­le spon­de e all’al­veo del tor­ren­te Bi­gon­ti­na (4,9 mi­lio­ni). I dan­ni dei pri­va­ti su­pe­ra­no i 2,6 mi­lio­ni di eu­ro e al­tret­tan­ti ne ser­vo­no per le at­ti­vi­tà pro­dut­ti­ve. Ci so­no poi gli in­ter­ven­ti di som­ma ur­gen­za già ef­fet­tua­ti: 200 mi­la eu­ro per il ri­pri­sti­no del de­flus­so del Bi­gon­ti­na nel centro abi­ta­to e 166 mi­la per la ri­mo­zio­ne del ma­te­ria­le nel­la zo­na di La­go Scin.

Me­mo­ri del­le espe­rien­ze pas­sa­te, in Ve­ne­to mol­ti du­bi­ta­no pe­rò che il go­ver­no stan­zie­rà tut­ti i sol­di ne­ces­sa­ri. Lo stes­so Bot­ta­cin, ie­ri, ha ri­cor­da­to: «Que­sta è un’emer­gen­za na­zio­na­le ma da Ro­ma ci è sta­to det­to che do­vre­mo fa­re i con­ti con le ri­sor­se a di­spo­si­zio­ne. Due an­ni fa, a San Vi­to di Ca­do­re, un cer­to sot­to­se­gre­ta­rio (Gian­clau­dio Bres­sa, ndr) è ve­nu­to qui a pro­met­te­re 100 mi­lio­ni: non li ab­bia­mo mai vi­sti». Ve­ner­dì, nel vi­si­ta­re i cam­peg­gi di Ca­val­li­no dan­neg­gia­ti dal tor­na­do, il pre­si­den­te Lu­ca Za­ia ha det­to di non vo­ler po­le­miz­za­re con il go­ver­no («Le di­sgra­zie non han­no co­lo­re po­li­ti­co») ma sen­za se­gna­li che qual­co­sa a Ro­ma si muo­ve è fa­ci­le che le polemiche si in­fiam­me­ran­no.

Al mo­men­to, il go­ver­no non ha an­co­ra fir­ma­to il de­cre­to con la di­chia­ra­zio­ne del­lo sta­to di ca­la­mi­tà, un at­to ne­ces­sa­rio per met­te­re in mo­to la mac­chi­na dei rim­bor­si per gli even­ti che han­no col­pi­to il Bel­lu­ne­se tra il 4 e il 6 ago­sto e il li­to­ra­le il 10. Il sot­to­se­gre­ta­rio al­la pre­si­den­za del con­si­glio Gian­clau­dio Bres­sa, qual­che gior­no fa, ha ga­ran­ti­to che il de­cre­to sa­rà fir­ma­to «a stret­to gi­ro» e che è sta­to «già at­ti­va­to il fon­do na­zio­na­le per le emer­gen­ze». Ie­ri il sot­to­se­gre­ta­rio all’Eco­no­mia Pier­pao­lo Ba­ret­ta ha ri­ba­di­to lo stes­so con­cet­to: «Lu­ne­dì sa­rò a Ro­so­li­na e nel­le al­tre zo­ne col­pi­te del Ro­di­gi­no, so­no an­che in con­tat­to con i Co­mu­ni del li­to­ra­le, il go­ver­no fa­rà la sua par­te».

Pro­mes­se che tut­ti spe­ra­no che si tra­du­ca­no in fat­ti, non co­me è suc­ces­so per San Vi­to do­ve il 4 ago­sto 2015 dal mon­te An­te­lao si stac­cò una co­la­ta de­tri­ti­ca e tre per­so­ne per­se­ro la vi­ta. In real­tà, su San Vi­to non è an­co­ra det­ta l’ul­ti­ma pa­ro­la. I tem­pi tec­ni­ci del­la bu­ro­cra­zia, an­che quan­do si par­la di ca­la­mi­tà na­tu­ra­li, so­no lun­ghi. Va fat­ta una ri­co­gni­zio­ne pun­tua­le dei dan­ni ma so­lo do­po il de­cre­to del­la pre­si­den­za del con­si­glio può par­ti­re la mac­chi­na di rim­bor­si e ri­co­stru­zio­ne. I Co­mu­ni rac­col­go­no le ri­chie­ste del­le fa­mi­glie e del­le at­ti­vi­tà pro­dut­ti­ve, fan­no una pe­ri­zia pun­tua­le dei dan­ni al pa­tri­mo­nio pub­bli­co e, quin­di, i tec­ni­ci ve­ri­fi­ca­no che le do­man­de di con­tri­bu­ti dei pri­va­ti sia­no con­grue. Ogni do­cu­men­to vie­ne in­via­to al­la Re­gio­ne che le fa ave­re al­la Pro­te­zio­ne ci­vi­le na­zio­na­le. Che sia un’al­lu­vio­ne o una fra­na, una trom­ba d’aria o un’ac­qua al­ta ve­ne­zia­na ec­ce­zio­na­le l’iter è iden­ti­co e pri­ma di due an­ni non, di so­li­to, non ci so­no tra­sfe­ri­men­ti.

Tra il 16 e il 23 mag­gio 2013 il Ve­ne­to fu mes­so in gi­noc­chio da­gli al­la­ga­men­ti, il fiu­me Al­po­ne e il Tra­mi­gna tra­ci­ma­ro­no e una per­so­na per­se la vi­ta. Mol­te fa­mi­glie ven­ne­ro sfol­la­te e la Re­gio­ne cal­co­lò dan­ni per 197 mi­lio­ni di eu­ro. Lo Sta­to, all’epo­ca, è sta­to ve­lo­ce, a lu­glio ar­ri­vò il de­cre­to ma so­lo a fi­ne 2016 fu­ro­no de­li­be­ra­ti i fon­di. Non 197 mi­lio­ni ma 10. Un an­no do­po 340 Co­mu­ni, dal­la mon­ta­gna al li­to­ra­le, fu­ro­no di nuo­vo col­pi­ti dal mal­tem­po: 553 mi­lio­ni di eu­ro i dan­ni e lo scor­so di­cem­bre so­no ar­ri­va­ti 27 mi­lio­ni. Il go­ver­no pe­rò ac­cor­dò una mo­ra­to­ria fi­no al 31 ot­to­bre 2014 sul pa­ga­men­to del­le tas­se per i re­si­den­ti. Di­ver­sa la si­tua­zio­ne del tor­na­do del­la Ri­vie­ra del Bren­ta dell’8 lu­glio 2015 (ci fu­ro­no, tra l’al­tro, do­na­zio­ni e sms so­li­da­li): nell’ago­sto 2016 il go­ver­no stan­ziò 31 mi­lio­ni.

La Re­gio­ne ha pe­rò una ri­cet­ta per met­te­re in si­cu­rez­za il Ve­ne­to: «C’è un pia­no re­gio­na­le da 2,7 mi­liar­di per il dis­se­sto idro­geo­lo­gi­co: se lo Sta­to ci la­scias­se il re­si­duo fi­sca­le, an­che so­lo per un an­no, lo rea­liz­ze­rem­mo tut­to».

In­tan­to, pro­se­gue la con­ta dei dan­ni. Il mal­tem­po ha coin­vol­to 140 Co­mu­ni con pre­ci­pi­ta­zio­ni fi­no a 41 mil­li­me­tri in mezz’ora a Mi­su­ri­na e raf­fi­che di ven­to tre i 97 e 114 chi­lo­me­tri ora­ri lun­go la co­sta.

Ales­san­dro Ber­ton di Je­so­lo­ma­re Ci sia­mo mes­si su­bi­to al la­vo­ro e al­le 10 di ve­ner­dì le spiag­ge era­no di nuo­vo aper­te al pub­bli­co

Il ti­to­la­re del «La­go Scin» È tut­to da get­ta­re: ta­vo­li, ar­re­di, at­trez­za­tu­re. Al­me­no il no­stro per­so­na­le ha tro­va­to su­bi­to la­vo­ro

I dan­ni IA Je­so­lo (fo­to so­pra, Er­re­bi) mol­ti i di­sa­gi al traf­fi­co ie­ri per un pi­no ma­rit­ti­mo ab­bat­tu­to. A Cor­ti­na (fo­to

sot­to) il ri­sto­ran­te La­go Scin è sta­to di­strut­to dal­la fra­na di fan­go e de­tri­ti del 5 ago­sto

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