Pagamenti lu­ma­ca «Se non li­qui­da­te non di­fen­do più»

Corriere della Sera (Bergamo) - - CRONACHE -

L’aut-aut si può sin­te­tiz­za­re co­sì: «Fin­ché non mi ven­go­no li­qui­da­te le par­cel­le, non di­fen­de­rò più d’uf­fi­cio». L’av­vo­ca­to Roc­co Di­so­gra ha scrit­to al pre­si­den­te del tri­bu­na­le, Ce­sa­re de Sa­pia, e al pre­si­den­te dell’Or­di­ne de­gli av­vo­ca­ti, Er­man­no Bal­das­sar­re, per sco­per­chia­re una pen­to­la a pres­sio­ne. Den­tro, c’è l’ac­cu­mu­lo del­le li­qui­da­zio­ni agli av­vo­ca­ti del gra­tui­to patrocinio. Dal giu­di­ce di pa­ce, so­prat­tut­to, che ge­sti­sce i pagamenti au­to­no­ma­men­te ri­spet­to al tri­bu­na­le. Nel ca­so dell’av­vo­ca­to «le istan­ze di li­qui­da­zio­ne dal

2015 giac­cio­no sen­za ri­scon­tro al­cu­no». Il pro­ble­ma è no­to a

Bal­das­sar­re: «È gra­ve, per il ri­spet­to del­la pro­fes­sio­ne e per la fun­zio­ne so­cia­le del gra­tui­to patrocinio. Ne è con­sa­pe­vo­le il pre­si­den­te de Sa­pia che si è mo­bi­li­ta­to, ora per le li­qui­da­zio­ni c’è una nuo­va per­so­na». È la fun­zio­na­ria re­spon­sa­bi­le dell’uf­fi­cio spe­se di giu­sti­zia, di via Bor­fu­ro, che ha so­sti­tui­to il col­le­ga an­da­to in pen­sio­ne e che sta smal­ten­do l’ar­re­tra­to. Non è un ca­so che de Sa­pia ab­bia di­spo­sto (da ie­ri) la chiu­su­ra dell’uf­fi­cio al pubblico, al ve­ner­dì, per per­met­ter­le di de­di­car­si al­le pra­ti­che. Per il giu­di­ce di pa­ce, in via Sant’Ales­san­dro, il pro­ble­ma era dop­pio: il fun­zio­na­rio è an­da­to a Bre­scia e il can­cel­lie­re è in con­ge­do. La stes­sa fun­zio­na­ria ha istrui­to un di­pen­den­te del Co­mu­ne di Nem­bro in pre­sti­to, che sta ini­zian­do a sua vol­ta a smal­ti­re l’ar­re­tra­to. Per tut­ti, si li­qui­da do­po il de­cre­to del giu­di­ce o del col­le­gio.

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