In­ci­den­ti, 50 cro­ci sul­le stra­de

E nel­la not­te un 73en­ne (ubria­co) im­boc­ca la A4 con­tro­ma­no per 20 chi­lo­me­tri

Corriere della Sera (Brescia) - - Da Prima Pagina - Ro­del­la

Da gen­na­io, sull’asfal­to del­le stra­de bre­scia­ne, hanno già per­so la vi­ta 50 per­so­ne: au­to­mo­bi­li­sti, so­prat­tut­to. Che muo­io­no per lo più il mar­te­dì e il sa­ba­to. L’ul­ti­ma cro­ce sa­ba­to se­ra, a Mon­ti­so­la, do­ve un ra­gaz­zo di ap­pe­na 25 an­ni, in sel­la al­la sua mo­to, non ce l’ha fat­ta do­po un vo­lo nel di­ru­po. E se nel­la not­te, in­ve­ce, un pen­sio­na­to di 73 an­ni che ave­va be­vu­to trop­po ha im­boc­ca­to la A4 con­tro­ma­no per­cor­ren­do­la poi per una ven­ti­na di chi­lo­me­tri («non me ne ero ac­cor­to») pri­ma che la po­li­zia stra­da­le lo fer­mas­se, da Re­gio­ne Lom­bar­dia ar­ri­va­no da­ti che l’as­ses­so­re al­la si­cu­rez­za Si­mo­na Bor­do­na­li de­fi­ni­sce «pre­oc­cu­pan­ti»: il 40% de­gli stu­den­ti di quar­ta e quin­ta superiore ha di­chia­ra­to di usa­re lo smart­pho­ne al vo­lan­te. Ed «è pe­ri­co­lo­sis­si­mo» di­ce Ro­ber­to Mer­li, pre­si­den­te dell’as­so­cia­zio­ne Con­di­vi­dia­mo la stra­da del­la vi­ta: tra una set­ti­ma­na la Gior­na­ta mon­dia­le per le vit­ti­me del­le stra­de. An­che a Bre­scia.

Quan­do (a fa­ti­ca) gli agen­ti del­la Stra­da­le so­no riu­sci­ti a fer­mar­lo, apri­re la por­tie­ra dell’au­to e far­lo scen­de­re — in si­cu­rez­za — lui li ha guar­da­ti qua­si stra­ni­to. Si è stro­pic­cia­to gli oc­chi. «In au­to­stra­da? Con­tro­ma­no? Dav­ve­ro? Non me ne ero nem­me­no ac­cor­to di es­ser­ci en­tra­to in real­tà..». E per for­tu­na non è suc­ces­so nul­la di gra­ve, a lui nè ad al­tri. Per­ché di chi­lo­me­tri, in sen­so con­tra­rio e in pie­na not­te, ne ha ma­ci­na­ti ben una ven­ti­na. Do­po aver al­za­to, di pa­rec­chio, il go­mi­to: nel san­gue ave­va 1,79 gram­mi per li­tro di al­col, ol­tre tre vol­te tan­to i li­mi­ti di leg­ge. Nei guai un uo­mo di 73 an­ni, ori­gi­na­rio di Poz­zo­len­go ma di ca­sa a Mo­zam­ba­no (Man­to­va). Con tut­ta pro­ba­bi­li­tà ha im­boc­ca­to la A4 (igna­ro) a bor­do del­la sua Fiat Pan­da al ca­sel­lo di De­sen­za­no, per poi per­cor­rer­la in­di­stur­ba­to in di­re­zio­ne di Mi­la­no. Sì, ma sul­la car­reg­gia­ta adi­bi­ta a co­lo­ro che van­no ver­so Ve­ne­zia.

Quan­do l’hanno vi­sto, nel pa­ni­co, gli al­tri au­to­mo­bi­li­sti hanno chia­ma­to su­bi­to le for­ze dell’or­di­ne. La fol­le cor­sa al con­tra­rio è fi­ni­ta in­tor­no al­le 3 del mat­ti­no, quan­do gli uo­mi­ni del­la po­li­zia Stra­da­le di Sa­lò hanno rag­giun­to il 73nne, so­no riu­sci­ti a fer­mar­lo, far­gli in­ver­ti­re il sen­so di mar­cia e con­dur­lo nel par­cheg­gio dell’area di ser­vi­zio Cam­pa­gno­la, a Cal­ci­na­to. Im­por­tan­tis­si­mo il con­tri­bu­to di al­cu­ni ca­mio­ni­sti che, su di­spo­si­zio­ne del­la pat­tu­glia che ne coor­di­na­va gli spo­sta­men­ti, hanno sbar­ra­to il pas­sag­gio al 73en­ne ac­cen­den­do fa­ri e lu­ci in mo­do da ge­ne­ra­re una sor­ta di mu­ro lu­mi­no­so che gli avreb­be im­pe­di­to di pro­se­gui­re la cor­sa al mas­sa­cro.

«Ma do­ve siamo?» ha chie­sto lui al­la po­li­zia. Cer­to è che per un po’ l’an­zia­no si­gno­re, de­nun­cia­to per la sua con­dot­ta del­la not­te scor­sa, do­vrà spo­star­si a pie­di, mas­si­mo in bi­ci­clet­ta.

Per la gui­da in sta­to di eb­brez­za sot­to se­que­stro è fi­ni­ta la car­ta di cir­co­la­zio­ne del­la mac­chi­na a lui in­te­sta­ta, men­tre per aver cir­co­la­to con­tro­ma­no su di­spo­si­zio­ne del Pre­fet­to al 73en­ne è sta­ta re­vo­ca­ta la pa­ten­te: ri­schia una san­zio­ne sa­la­tis­si­ma, che va da un mi­ni­mo di 2 mi­la e ar­ri­va fi­no a 8 mi­la euro.

Per for­tu­na nes­su­no si è fat­to ma­le. Avreb­be po­tu­to fi­ni­re de­ci­sa­men­te peg­gio.

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