Gran­de suc­ces­so al­la tre gior­ni di Mi­la­no tra espo­nen­ti del­la scien­za, dell’ar­te e del­la cul­tu­ra

Corriere della Sera - Io Donna - - Mondo Io Donna - Di Lui­sa Pron­za­to

Fuo­ri dai re­cin­ti. Per­ché le idee cam­mi­ni­no ol­tre gli osta­co­li e le abi­tu­di­ni non na­scon­da­no con­qui­ste e stra­de an­co­ra da con­qui­sta­re per un tem­po (quel­lo pre­sen­te) del­le don­ne che sia del­le don­ne e de­gli uo­mi­ni. Il tem­po del­la cu­ra, del la­vo­ro, del­le re­la­zio­ni, de­gli in­te­res­si è il ter­ri­to­rio in cui non ba­sta più con­ci­lia­re. Un Tem­po di lin­guag­gi e ruo­li spa­ri­glia­ti per la­scia­re trac­cia di li­ber­tà e par­te­ci­pa­zio­ne, co­me è sta­to nell’edi­zio­ne 2014, e di idee a con­fron­to par­ten­do dal­la ma­ter­ni­tà, che è an­che pa­ter­ni­tà. E del­la li­ber­tà dal­la ma­ter­ni­tà, che non è de­sti­no, ma scel­ta. Co­me le car­rie­re.

con­di­vi­de­re le stra­de (e i tem­pi) è sta­to lo spi­ri­to di que­sto Tem­po del­le Don­ne 2015 che ab­bia­mo vis­su­to al­la Trien­na­le di Mi­la­no (1-4 ot­to­bre) na­vi­gan­do in­tor­no al­la ma­ter­ni­tà, il più tra­di­zio­na­le dei te­mi, af­fron­ta­to in que­sti quat­tro gior­ni per pro­por­re (e con­di­vi­de­re) un cam­bio di pro­spet­ti­ve. A par­ti­re da una pro­po­sta di leg­ge che pre­ve­de quin­di­ci gior­ni di con­ge­do an­che per i pa­dri. Di­ven­ta­re ma­dri e pa­dri è “una li­ber­tà” che ri­guar­da tut­ti, ha so­ste­nu­to an­che il pre­si­den­te del­la Re­pub­bli­ca Ser­gio Mat­ta­rel­la

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