QUEL­LO CHE NON SI PUÒ DI­RE

Corriere della Sera - Io Donna - - Uomini Che (Ci) Piacciono - Blog.io­don­na.it/marina-ter­ra­gni

il più del­le co­se ve­re che ci di­cia­mo è ro­ba che non si può di­re. Per esem­pio: non si può di­re che la con­vi­ven­za con le pri­me ge­ne­ra­zio­ni di “stra­nie­ri” è fa­ti­co­sa, fa­ti­ca che vie­ne sca­ri­ca­ta sul­le spal­le di chi ha me­no pos­si­bi­li­tà eco­no­mi­che, vi­ve nel­le pe­ri­fe­rie ur­ba­ne. La bor­ghe­sia il­lu­mi­na­ta e pro­gres­si­sta che abi­ta i cen­tri sto­ri­ci ha sta­bi­li­to che non la si può di­stur­ba­re con que­sti pia­gni­stei scor­ret­ti. È il pen­sie­ro uni­co ed ege­mo­ni­co di chi non pa­ga mai pe­gno, di quel­li che pos­so­no an­che ve­stir­si di strac­ci e vi­ve­re in ca­se ma­lan­da­te, pri­vi­le­gio che i po­ve­ri ve­ri non vo­glio­no ave­re e so­gna­no ar­ma­di al­la Ga­tsby e pa­vi­men­ti lu­stri. Ma an­che que­sto non lo si può di­re. Non si può di­re che com­pra­re ovo­ci­ti e afft­ta­re ute­ri di don­ne dei Pae­si Ter­zi è una pra­ti­ca di sfrut­ta­men­to, per­ché se lo di­ci sei senz’al­tro omo­fo­bi­co. E non si può nem­me­no di­re che la dif­fe­ren­za ses­sua­le esi­ste, e che es­se­re pa­dre o ma­dre so­no me­stie­ri di­ver­si. E che le mam­me de­vo­no po­ter sta­re con i bam­bi­ni più a lun­go pos­si­bi­le e non rien­tra­re “mo­der­na­men­te” al la­vo­ro su­bi­to do­po aver­li par­to­ri­ti. Un cor­po-a- cor­po pre­zio­so, tra ma­dre e fglio, ob­bli­ga­to­rio perf­no per i cuc­cio­li di ca­ne ne­gli al­le­va­men­ti, ma in que­sto evi­den­te­men­te noi sia­mo la spe­cie più mi­se­ra­bi­le. Non si può di­re che per le don­ne la con­vi­ven­za con don­ne e uo­mi­ni por­ta­to­ri di usi e co­stu­mi mi­so­gi­ni e il­li­be­ra­li com­por­ta un so­vrap­più di prez­zo: qual­co­sa stia­mo già ve­den­do. Ma que­sto vo­glio dir­lo: sof­fo­ca­to dal con­for­mi­smo, il mon­do muore.

Marina Ter­ra­gni Ma­schi­le/ Fem­mi­ni­le

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.