RA­GAZ­ZE CHE (STRA)MAN­GIA­NO

Corriere della Sera - Io Donna - - Dietro Le Apparenze - Estonia - Ny, spa­rent, bin­ge ea­ting The Skin- blog.io­don­na.it/ma­ria- lau­ra- ro­do­ta

è giu­sto fa­re au­toi­ro­nia sui di­sor­di­ni ali­men­ta­ri del­le don­ne? Co­me no. An­che so­lo per met­ter­si in pa­ri con gli in­fi­ni­ti pro­dot­ti cul­tu­ra­li sui guai ma­schi­li, dal mon­do pro­sta­ti­co di Phi­lip Roth giù giù fi­no al­le com­me­die­mon­nez­za. Ed è in­te­res­san­te, e im­por­tan­te, quan­do è fat­ta be­ne. Tan­to da far se­le­zio­na­re una web­se­rie da ri­de­re su una ra­gaz­za bu­li­mi­ca per il Sun­dan­ce Film Fe­sti­val. La se­rie si chia­ma

si può ve­de­re in strea­ming, an­che se non si ca­pi­sce l’in­gle­se si ca­pi­sce be­nis­si­mo. L’au­tri­ce pro­ta­go­ni­sta re­gi­sta, Jes­sie Kah­n­wei­ler (a co­pro­dur­re so­no il si­to per gio­va­ni fem­mi­ne Re­fi­ne­ry29 e la crea­tri­ce del­la se­rie ca­po­la­vo­ro Tran

Jill So­lo­way) è una ra­gaz­za co­me de­ci­ne di mi­lio­ni. Che fin­ge di man­gia­re po­co e poi si ab­bof­fa di na­sco­sto, an­che ri­pe­scan­do pez­zi di tor­ta dal sec­chio del­la spaz­za­tu­ra. Che fa e su­bi­sce tut­te le mi­se­rie ben no­te a chiun­que ab­bia pro­ble­mi di e bu­li­mia ( Kah­n­wei­ler, quan­do può, vo­mi­ta). Che sof­fre le sue im­per­fe­zio­ni, poi, non so­lo per­ché lei non rie­sca ad ama­re se stes­sa e il suo cor­po (non si ama); per­ché gli al­tri non lo ama­no ab­ba­stan­za, e lei si de­pri­me, e ri­man­gia, e ri­vo­mi­ta. Kah­n­wei­ler, 30 an­ni, è con­ten­ta del­le buo­ne cri­ti­che al­le sue sce­ne uf­fi­cial­men­te di­sgu­sto­se, per­ché poi, fa no­ta­re, «in tv ve­di ogni mi­nu­to vio­len­ze di ogni ge­ne­re e don­ne stu­pra­te. Ma mo­stra­re una ra­gaz­za che man­gia sem­bra una scel­ta ra­di­ca­le». Lo è, si spe­ra non per mol­to, si spe­ra che ri­den­do si pos­sa star me­glio.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.