DE­STRA, SI­NI­STRA E DIN­TOR­NI

Corriere della Sera - Io Donna - - Colonne D’autore/ 3 - Blog.io­don­na.it/clau­dio-sa­bel­li-fio­ret­ti

no, no, no, no. non è ve­ro. Non è ve­ro che tra de­stra e la si­ni­stra non c’è più dif­fe­ren­za. De­stra e si­ni­stra so­no sem­pre esi­sti­te e sem­pre esi­ste­ran­no. Quan­do in­con­tra­te uno che di­ce che de­stra e si­ni­stra non esi­sto­no più, sta­te tran­quil­li, quel­lo è di de­stra. E cioè pen­sa che lo svi­lup­po sia più im­por­tan­te dell’ugua­glian­za so­cia­le. Pen­sa che il Pil sia più im­por­tan­te del Wel­fa­re. Opi­nio­ni le­git­ti­me. Ma l’im­por­tan­te è non fa­re con­fu­sio­ne. Poi esi­ste una de­stra mo­der­na ac­can­to ad una de­stra be­ce­ra e rea­zio­na­ria. Co­me esi­ste una si­ni­stra che guar­da al fu­tu­ro ac­can­to ad una si­ni­stra con­ser­va­tri­ce. Una si­ni­stra ra­di­cal chic ed una si­ni­stra sta­li­ni­sta. Una si­ni­stra in­tol­le­ran­te, una si­ni­stra vio­len­ta. Esi­ste una si­ni­stra ge­ne­ro­sa ed una si­ni­stra egoi­sta. Esi­sto­no tan­te de­stre e tan­te si­ni­stre. Ma sem­pre de­stra e si­ni­stra so­no. Di de­stra è chi pen­sa che bi­so­gna da­re ad ognu­no se­con­do i suoi me­ri­ti, è di si­ni­stra chi pen­sa che bi­so­gna da­re ad ognu­no se­con­do i suoi bi­so­gni. Pe­rò è ve­ro che qua­si non esi­ste più dif­fe­ren­za tra gen­te di de­stra e gen­te di si­ni­stra, tra par­ti­ti di de­stra e par­ti­ti di si­ni­stra. Che esi­sto­no per­so­ne che pas­sa­no tran­quil­la­men­te da de­stra a si­ni­stra e vi­ce­ver­sa. Che si pre­sen­ta­no al­le ele­zio­ni e so­lo all’ul­ti­mo de­ci­do­no se far­lo in un par­ti­to se­di­cen­te di de­stra o in un par­ti­to se­di­cen­te di si­ni­stra. È ve­ro che tu vo­ti per un can­di­da­to che di­ce di es­se­re di de­stra e te lo ri­tro­vi do­po cin­que mi­nu­ti in un par­ti­to che di­ce di es­se­re di si­ni­stra. Che co­sa è? Re­la­ti­vi­smo? Sem­bre­reb­be più op­por­tu­ni­smo.

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