Ha gi­ra­to per set­ti­ma­ne nel­le pa­lu­di del­la Loui­sia­na tra in­set­ti e al­li­ga­to­ri. Pau­ra? «Mai. Amo la na­tu­ra. E da pic­co­la vo­le­vo un ser­pen­te»

Corriere della Sera - Io Donna - - Sotto I Riflettori - De­rio. ri­de). Un tram chia­ma­to de­si-

for­se per­ché il suo re­gno fu tan­to lun­go, ma­ga­ri per via dei suoi ca­pel­li ros­si ( In Free Sta­te of Jo­nes lei è Ra­chel Knight, una schia­va del­la guer­ra ci­vi­le ame­ri­ca­na, nel 1860. Du­ro gi­ra­re per set­ti­ma­ne nel­le pa­lu­di del­la Loui­sia­na? Guar­di, se mai è sta­ta un’espe­rien­za elet­triz­zan­te tuf­far­mi per tre me­si nel­la cul­tu­ra di New Orleans, co­sì ric­ca di sug­ge­stio­ni tan­to dif­fe­ren­ti. Era la sua pri­ma vol­ta, a New Orleans? Sì e no. A un­di­ci an­ni, os­ses­sio­na­ta dal jazz, ho co­min­cia­to a pren­de­re lezioni di sas­so­fo­no. A do­di­ci les­si

E già con­si­de­ra­vo New Orleans, che non co­no­sce­vo nep­pu­re va­ga­men­te, la mia pa­tria spi­ri­tua­le. Ten­nes­se Wil­liams e le band jazz mi ave­va­no con­qui­sta­ta... E do­po tre me­si sul po­sto? New Orleans è la cit­tà più sen­sua­le e in­te­res­san­te al mon­do, un ric­chis­si­mo mel­ting pot cul­tu­ra­le do­ve mi sen­ti­vo a

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.