«Noi fi­gli cer­che­re­mo sem­pre la ve­ri­tà»

Corriere della Sera (Milano) - - Primo Piano - A. Ga.

Suo pa­pà Do­me­ni­co, de­tec­ti­ve privato, ave­va 30 an­ni. Quel­la not­te del pri­mo di­cem­bre 1978, era un clien­te di un lo­ca­le di via Adi­ge. E fu una del­le tre vit­ti­me, in­sie­me a Pier An­to­nio Ma­gri e Car­lo­ne Lom­bar­di, del­la fu­ria as­sas­si­na di due ter­ro­ri­sti di Pri­ma Li­nea. Mau­ri­zio Bal­das­se­ro­ni e Oscar Ta­glia­fer­ri. Il pri­mo di­chia­ra­to mor­to dal­lo Sta­to ita­lia­no ma, co­me quel com­pli­ce, an­co­ra uf­fi­cial­men­te la­ti­tan­te e quin­di ri­cer­ca­to. De­bo­ra Bor­naz­zi­ni è la fi­glia di Do­me­ni­co.

La ri­cer­ca del­la ve­ri­tà, ol­tre a un at­to do­vu­to, è una spe­ran­za che voi fa­mi­glia­ri vi por­te­re­te sem­pre den­tro. Ma dav­ve­ro, quan­to pen­sa che uno o en­tram­bi i kil­ler pos­sa­no, un gior­no, fi­ni­sca­no in una cel­la?

«Io pos­so di­re che non smet­te­rò mai di cre­der­ci... Do­po­di­ché, bi­so­gna an­che fa­re i con­ti con la real­tà».

Ov­ve­ro am­met­te­re che tan­to le prio­ri­tà so­no al­tre, trop­po tem­po è tra­scor­so, e quin­di...

«In que­sti lun­ghi an­ni ab­bia­mo fat­to tut­to il pos­si­bi­le. Il pos­si­bi­le re­la­ti­va­men­te ai no­stri mez­zi. Non spet­ta a me ini­zia­re la cac­cia a Bal­das­se­ro­ni, sem­pre che non sia de­ce­du­to, op­pu­re a Ta­glia­fer­ri. Che co­sa po­trei fa­re? Da do­ve po­trei co­min­cia­re? Dob­bia­mo es­se­re rea­li­sti, le ri­pe­to. E guar­da­re avan­ti, non fer­mar­si sem­pre sul pas­sa­to... Un pas­sa­to tra­gi­co, de­va­stan­te, che ha con­di­zio­na­to la vi­ta mia e di tut­te le al­tre per­so­ne che han­no avu­to una per­di­ta. Pe­rò pri­var­si del­la for­za di pro­gram­ma­re, co­strui­re, por­si in­som­ma del­le nuo­ve sfi­de con fiducia nel fu­tu­ro, sa­reb­be un re­ga­lo ai cri­mi­na­li. E al­me­no que­sto non pos­sia­mo né vo­glia­mo con­ce­der­glie­lo».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.