«Una cit­tà a sé»

Corriere della Sera (Roma) - - LETTERE -

A no­vem­bre si vo­te­rà a Ostia per­ché il mu­ni­ci­pio era sta­to com­mis­sa­ria­to già ai tem­pi di Ma­ri­no. Il che non fa che con­fer­ma­re che Ostia è un’en­ti­tà to­po­no­ma­sti­ca, ter­ri­to­ria­le, so­cia­le, eco­no­mi­ca a sé stan­te. Di­sta da Ro­ma 27 chi­lo­me­tri, è mal ser­vi­ta da un tra­spor­to pub­bli­co di­ven­ta­to or­mai pro­ver­bia­le per l’inef­fi­cien­za, ha 90 mi­la abi­tan­ti che in gran par­te la­vo­ra­no nell’am­bi­to del ter­ri­to­rio com­pre­so il non lon­ta­no ae­ro­por­to. E per­ché mai le di­ret­ti­ve do­vreb­be­ro con­ti­nua­re a ar­ri­va­re dal Cam­pi­do­glio co­me per una qual­sia­si pe­ri­fe­ria? Una strut­tu­ra au­to­no­ma e lo­ca­le con ca­rat­te­ri­sti­che di Co­mu­ne po­treb­be senz’al­tro me­glio va­lo­riz­za­re le pe­cu­lia­ri­tà del luo­go in­clu­den­do lo sto­ri­co por­to ro­ma­no in con­do­mi­nio con Fiu­mi­ci­no, il por­to com­mer­cia­le, il com­pren­so­rio di Ostia An­ti­ca, la Pi­ne­ta ela fa­scia di li­to­ra­le fi­no a Tor­va­ia­ni­ca. Si­tua­zio­ni che an­che dal più al­to Col­le di Ro­ma non si ve­do­no. Ales­san­dro Ric­ci

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.