«Spen­de­rei tut­to per com­pra­re campioni»

Corriere della Sera (Roma) - - SPORT - Gian­lu­ca Pia­cen­ti­ni

L’an­ti­ci­pa­zio­ne dell’intervista del Tot­ti di­ri­gen­te è a 360 gra­di.

L’ad­dio al cal­cio e il (non) rap­por­to con Lu­cia­no Spal­let­ti: «Non c’è mai sta­to un confronto e mai ci sa­rà. Avrei pre­fe­ri­to chiu­de­re in al­tro modo. Fos­si sta­to in lui avrei ge­sti­to il cal­cia­to­re, e so­prat­tut­to la per­so­na, in ma­nie­ra di­ver­sa: gli avrei par­la­to».

Il nuovo ruo­lo: «Ho fat­to que­sto pas­sag­gio da cal­cia­to­re a di­ri­gen­te della Ro­ma con lo spi­ri­to giu­sto: con l’ar­mo­nia, con l’in­tel­li­gen­za di una per­so­na gran­de. So­no cre­sciu­to nel cam­po e nel cam­po mo­ri­rò».

Il ruo­lo sen­za portafoglio: «Se di­pen­des­se da me spen­de­rei qual­sia­si ci­fra per com­pra­re i gio­ca­to­ri più for­ti, an­che per­ché per vin­ce­re ser­vo­no i top player. Que­sto l’ho sempre det­to e lo di­rò sempre. Pe­rò non so­no io a ge­sti­re i sol­di: il pre­si­den­te met­te­rà un bud­get e do­vrà es­se­re bra­vo a co­strui­re una squadra. In que­sto mer­ca­to paz­zo co­ste­rei 200 mi­lio­ni».

L’ap­par­te­nen­za: ««Non pen­so che esi­sta un al­tro Tot­ti e che pos­sa ri­ma­ne­re a lun­go nel­la Ro­ma. Io ho fat­to una scel­ta ben pre­ci­sa: pre­clu­der­mi la pos­si­bi­li­tà di vin­ce­re tan­to per ri­ma­ne­re con un’uni­ca ma­glia, che per me è sta­ta la co­sa più im­por­tan­te. Alla fi­ne ho avu­to tut­to: amo­re e pas­sio­ne, per me, so­no stati più im­por­tan­ti che vin­ce­re tro­fei al­tro­ve. Per la Ro­ma ho da­to il 101%, per­ché l’ho mes­sa da­van­ti a tut­to, a me stes­so, al­le co­se per­so­na­li, alla vi­ta pri­va­ta. Og­gi con­ta il bu­si­ness: è dif­fi­ci­le che un gio­va­ne della Ro­ma, cre­scen­do, ri­man­ga qui e pos­sa fa­re le stes­se co­se che ab­bia­mo fat­to io o Da­nie­le De Ros­si».

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