L’Asgb: «Ini­zia­ti­va de­plo­re­vo­le» I Ver­di in­cre­du­li

Corriere dell'Alto Adige - - DA PRIMA PAGINA - V. L.

«Chi si vuo­le con­trol­la­re con que­sta ini­zia­ti­va? E per ri­sol­ve­re co­sa? Que­ste cin­quan­ta per­so­ne han­no le com­pe­ten­ze per cri­ti­ca­re il no­stro la­vo­ro?». So­no gli in­ter­ro­ga­ti­vi che po­ne Ri­chard Gol­ler, re­spon­sa­bi­le del com­par­to tra­spor­ti dell’Asgb. «Mi sem­bra tut­to mol­to stra­no. Ol­tre­tut­to non si ca­pi­sce se si vo­glia­no con­trol­la­re tut­ti i di­pen­den­ti sad o gli au­ti­sti in su­bap­pal­to, e con che di­rit­to ver­ran­no fat­te le ve­ri­fi­che. Co­sa in­ten­de con­trol­la­re, esattamente, l’azien­da? Mi sem­bra un’ini­zia­ti­va che com­pro­met­te ul­te­rior­men­te l’im­ma­gi­ne di Sad, e ol­tre­tut­to è un pes­si­mo mo­do di fa­re an­che co­me me­to­do, co­sì si met­to­no so­lo gli uten­ti di­ret­ta­men­te con­tro chi la­vo­ra. Si met­to­no in con­trap­po­si­zio­ne le per­so­ne sen­za mo­ti­vo». Gol­ler spie­ga che non vi so­no an­co­ra par­ti­co­la­ri det­ta­gli sull’ini­zia­ti­va, ma ag­giun­ge: «Vo­glio ve­de­re chi si met­te­rà a di­spo­si­zio­ne per fa­re que­sta ope­ra­zio­ne, non è fa­ci­le. Io en­tro in pull­man e poi? Co­sa ve­ri­fi­co? Dif­fi­ci­le se non si ha espe­rien­za su co­me si gui­da, si fan­no i bi­gliet­ti, sul­la con­du­zio­ne di un mez­zo.Inol­tre, è più fa­ci­le ac­cu­sa­re un’au­ti­sta che non un uten­te, che ma­ga­ri è an­che di dif­fi­ci­le in­di­vi­dua­zio­ne».

Scet­ti­co Ri­chard Gol­ler, dell’Asgb

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