Vaz que z , c’è il Man­che­ster Utd

Do­po il Chel­sea spun­ta l’al­tra re­gi­na di Pre­mier. Il Pa­ler­mo: Nes­sun con­tat­to

Corriere dello Sport (Lazio) - - M I L A N - Di Sal­va­to­re Ge­ra­ci GETTY IMAGES ©RIPRODUZIONE RISERVATA

E ades­so spun­ta il Man­che­ster Uni­ted. Un'al­tra pi­sta in­gle­se per Fran­co Va­z­quez. Do­po il Chel­sea. Sem­pre Mou­ri­n­ho in mez­zo. Tut­ti cer­ca­no il fan­ta­si­sta pa­ler­mi­ta­no, tut­ti lo vo­glio­no an­che se Zam­pa­ri­ni, im­bu­fa­li­to dall'Ope­ra­zio­ne Fuo­ri­gio­co, ha rea­gi­to a mo­do suo: «Va­z­quez? Nes­su­no me lo ha più chie­sto». La gran­de pla­tea lo chia­ma. Mou­ri­n­ho con El Mu­do pen­sa­va di da­re una svol­ta po­si­ti­va al Chel­sea. Ora pros­si­mo ma­na­ger del Man­che­ster Uni­ted, al­me­no co­sì si di­ce, vuo­le che sia una del­le cin­que stel­le chie­ste per can­cel­la­re il di­sa­gio di una squa­dra che non si ri­tro­va mal­gra­do i quattrini spe­si. Vo­ci, cer­to, che cir­co­la­no pe­rò in­ten­sa­men­te. Pro­mes­so al Mi­lan, cer­ca­to dal­la Juve per ri­com­por­re il tan­dem con Dy­ba­la, so­gna- to dal Na­po­li e dall'In­ter, ten­ta­to dal pre­sti­gio di un'av­ven­tu­ra ol­tre­ma­ni­ca, Fran­co de­ve so­lo sce­glie­re. Con la tran­quil­li­tà, qua­si stra­fot­ten­za, con cui af­fron­ta le si­tua­zio­ni de­li­ca­te. Abi­tua­to ad in­ca­stra­re i mi­nu­sco­li in­gra­nag­gi del Le­go Tech­nis, pas­sa­tem­po pre­fe­ri­to, sa aspet­ta­re con pa­zien­za l'evo­lu­zio­ne del­le trat­ta­ti­ve.

L'ar­gen­ti­no AD­DIO A GIU­GNO. è al­la svol­ta del­la car­rie­ra. A giu­gno, la­sce­rà Pa­ler­mo. Ad un me­se dal suo ven­ti­set­te­si­mo com­plean­no è pron­to. Lo sa lui, lo sa Zam­pa­ri­ni. Do­po quat­tro an­ni le stra­de si di­vi­do­no di co­mu­ne ac­cor­do. Il con­trat­to non è un pro­ble­ma. Zam­pa­ri­ni lo ha blin­da­to fi­no al 2019 con­vin­to che non po­trà mai trat­te­ner­lo e la ri­chie­sta per il suo car­tel­li­no è pau­ro­sa­men­te au­men­ta­ta da quin­di­ci a tren­ta mi­lio­ni. E per Va­z­quez il rin­no­vo del­la scor­sa sta­gio­ne

Fran­co Va­z­quez, 26 an­ni, centrocampista non de­ve in­ten­der­si co­me una ma­nie­ra per le­gar­si de­fi­ni­ti­va­men­te al Pa­ler­mo ma per sta­bi­li­re le con­di­zio­ni eco­no­mi­che dal­le qua­le par­ti­re per trat­ta­re il nuo­vo in­gag­gio. L'ul­ti­mo pas­so per at­ter­ra­re tra i so­gni. An­che Va­z­quez, co­me Dy­ba­la, sta vin­cen­do la sua scom­mes­sa. Se Dy­ba­la è l'ul­ti­ma leg­gen­da del Pa­ler­mo, Fran­co ci va vi­ci­no. Ed è già in ram­pa per su­pe­ra­re l'ami­co di Cor­do­ba. Non in car­rie­ra. Da quel pun­to di vi­sta la Joya ap­pa­re im­bat­ti­bi­le. Ma in fat­to di pre­sen­ze con la ma­glia ro­sa­ne­ro. Sa­ba­to, a Car­pi, in­fat­ti, El Mu­do con no­van­ta get­to­ni in ro­sa sor­pas­se­rà Dy­ba­la; con la pro­spet­ti­va di en­tra­re in sta­gio­ne nel­la top ten dei cen­te­na­ri e de­gli stra­nie­ri (è na­tu­ra­liz­za­to ita­lia­no) più fe­de­li, ter­zo ar­gen­ti­no del­la sto­ria do­po

Mu­noz e Ver­naz­za.

I nu­me­ri so­no con lui. IL RUO­LO. E an­che la fi­du­cia in un fi­na­le di sta­gio­ne in cre­scen­do nel qua­le re­cu­pe­ra­re sti­ma per­so­na­le, fee­ling con la nuo­va po­si­zio­ne vo­lu­ta da Sche­lot­to, qual­che gol in più e la na­zio­na­le. Chi lo vuo­le fan­ta­si­sta, chi lo vuo­le at­tac­can­te, Sche­lot­to gli ha ri­ta­glia­to il ruo­lo di ester­no. Per mo­do di di­re. Non in fun­zio­ne del cross ma per gi­ra­re al­la lar­ga dai di­fen­so­ri, co­strui­re se­con­do la sua te­sta e rien­tra­re per il ti­ro. E a Va­z­quez il gio­chi­no pia­ce. Per sal­va­re il Pa­ler­mo e per vo­la­re. Ba­sta aspet­ta­re e fa­re spal­luc­ce al­le in­si­sten­ti do­man­de sul fu­tu­ro. La sua fi­lo­so­fia di vi­ta. Da ra­gaz­zi­no, quan­do il tec­ni­co lo sgri­da­va per dir­gli co­me sta­re in cam­po, El Mu­do sen­za guar­dar­lo ri­spon­de­va a suon di tun­nel e di ma­gie. Non è cam­bia­to.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.