E Ber­lu­sco­ni «ri­vi­ve» Van Ba­sten

Corriere dello Sport (Lombardia) - - Calcio - p.gua.

MI­LA­NO - «Si re­spi­ra un'aria nuo­va» , era que­sta la fra­se che ri­cor­re­va più spes­so do­me­ni­ca sera da "Gian­ni­no", rim­bal­zan­do di sa­la in sa­la. Già per­ché il Mi­lan ha de­ci­so di fe­steg­gia­re il suc­ces­so al de­but­to in cam­pio­na­to pro­prio nel suo co­vo a due pas­si dal­la Sta­zio­ne Cen­tra­le. C'era Ber­lu­sco­ni, c'era Gal­lia­ni, c'era Al­le­gri. E c'era pu­re Ra­io­la. Man­ca­va Ibra­hi­mo­vic, l'al­tro pro­ta­go­ni­sta del­la se­ra­ta, che ave­va pre­fe­ri­to tor­na­re im­me­dia­ta­men­te in al­ber­go do­po la ga­ra. Qual­che gio­ca­to­re è tran­si­ta­to al­la spic­cio­la­ta, ve­di Ro­nal­di­n­ho e Pa­to. Men­tre po­co pri­ma Ka­la­d­ze ave­va in­con­tra­to il pre­si­den­te del Ge­noa, Pre­zio­si. La no­vi­tà, ri­spet­to al­le nor­ma­li abi­tu­di­ni, è che al di fuo­ri del ri­sto­ran­te sta­zio­na­va­no pu­re pa­rec­chi ti­fo­si rossoneri, tra cui una ve­ra e pro­pria de­le­ga­zio­ne del­la Cur­va Sud, con tan­to di ban­die­re. Do­po il tri­bu­to of­fer­to al­lo sta­dio, in­fat­ti, gli ul­tras han­no vo­lu­to rin­gra­zia­re di­ret­ta­men­te il pa­tron, per l'ul­ti­mo col­po, san­cen­do co­sì la pa­ce de- fi­ni­ti­va do­po gli strap­pi e le po­le­mi­che de­gli ul­ti­mi me­si. UN AT­TAC­CO AL MAS­SI­MO - E Ber­lu­sco­ni non si è sot­trat­to: al mo­men­to di ab­ban­do­na­re "Gian­ni­no", ha stret­to ma­ni, scat­ta­to fo­to e, nel con­tem­po, ha rac­con­ta­to ciò che si at­ten­de ora dal suo Mi­lan. Par­ten­do da Ro­bi­n­ho ( «Di­pen­des­se so­lo da noi, non ci sa­reb­be­ro pro­ble­mi» ), sfio­ran­do Bor­riel­lo ( «Toc­ca a lui de­ci­de­re, noi non trat­te­nia­mo nes­su­no» ), ar­ri­van­do a di­se­gna­re un at­tac­co fan­ta­sma­go­ri­co: «In un cer­to sen­so è il mi­glio­re che ab­bia avu­to il Mi­lan do­po quel­lo con Van Ba­sten: Ro­nal­di­n­ho è il nu­me­ro uno nel­la sto­ria del cal­cio in as­so­lu­to, e ve­dre­te che sul con­trat­to non ci sa­ran­no pro­ble­mi, chiu­de­rà con noi la sua car­rie­ra tra tan­ti an­ni, Pa­to è un gran­dis­si­mo e Ibra ha vin­to 8 de­gli ul­ti­mi 9 cam­pio­na­ti che ha di­spu­ta­to. Do­ve può gio- ca­re Ro­bi­n­ho? Ab­bia­mo tan­te pos­si­bi­li­tà e poi è me­glio ave­re tre gio­ca­to­ri per due ruo­li. Obiet­ti­vi? Il Mi­lan ha sem­pre pun­ta­to su scu­det­to e Cham­pions» . AL­LI­NEA­TO CON AL­LE­GRI - Pri­ma di sa­lu­ta­re i ti­fo­si con una clas­si­ca bat­tu­ta del suo re­per­to­rio ( «Voi gioi­te, voi vi ad­do­lo­ra­te, ma al­la fi­ne i sol­di li met­to so­lo io?» ), Ber­lu­sco­ni ha am­mes­so il suo re­cen­te di­sa­mo­ra­men­to per le que­stio­ni ros­so­ne­re, at­tri­buen­do­ne pe­rò la "col­pa" a Leo­nar­do: «Non mi ri­flet­te­vo nel­la squa­dra che man­da­va in cam­po» . Pro­mos­so a pie­ni vo­ti, in­ve­ce, Al­le­gri: «Gli ho det­to che ab­bia­mo co­min­cia­to be­ne e di pro­se­gui­re co­sì. Tra di noi c'è un ot­ti­mo dia­lo­go e l'im­por­tan­te è che con­di­vi­de le idee che la so­cie­tà gli ha pro­po­sto. A dif­fe­ren­za dell'ul­ti­mo Ancelotti e di Leo­nar­do. A lo­ro re­sto le­ga­to da ot­ti­mi rap­por­ti per­so­na­li, ma non ero d'ac­cor­do con il lo­ro mo­do di far gio­ca­re il Mi­lan» . Ma ades­so l'aria è cam­bia­ta?

Massimiliano Al­le­gri

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.