Dovi so­lo 13°: «Non rie­sco a gui­da­re»

Corriere dello Sport (Lombardia) - - Moto - Di Pao­lo Sca­le­ra ARA­GON Buf­fer Over­flow ARA­GON p.s./ Buf­fer Over­flow

La ma­no de­stra aper­ta, a ta­glio, ap­pog­gia­ta so­pra il ca­sco. Il ge­sto che si te­ne­va den­tro da 23 gi­ri lo ha fat­to so­lo quan­do è ar­ri­va­to nel par­co chiu­so, Jor­ge Lo­ren­zo. Una raf­fi­gu­ra­zio­ne sem­pli­ce, ma mol­to tea­tra­le, del­la pin­na di uno squa­lo. Si è sen­ti­to un pre­da­to­re il ma­ior­chi­no, ad Ara­gon e del re­sto co­sì lo ave­va raf­fi­gu­ra­to lo stes­so Va­len­ti­no nel suo ca­sco ce­le­bra­ti­vo a Mi­sa­no. Un gros­so squa­lo bian­co a cac­cia del pe­scio­li­no Ros­si. So­lo che in Ita­lia il pe­sce­ca­ne era nau­fra­ga­to in quel­lo che avreb­be do­vu­to es­se­re il suo ele­men­to, l'ac­qua. Sul cir­cui­to spa­gno­lo, in­ve­ce, ha fat­to un sol boc­co­ne del­la con­cor­ren­za con Mar­quez su­bi­to in ter­ra al se­con­do gi­ro e Va­le so­lo ter­zo do­po un bel­lis­si­mo duel­lo con­tro Da­ni Pe­dro­sa. Un mor­so da 9 pun­ti che ha ri­dot­to il di­stac­co dal pe­sa­re a so­li 14.

«Non vo­le­va es­se­re un ge­sto of­fen­si­vo... Va­len­ti­no è sem­pre co­sì crea­ti­vo», si è qua­si scu­sa­to Lo­ren­zo. Pron­ta è sta­ta la re­pli­ca del pe­sa­re­se: «Se il di­se­gno di quel ca­sco ti pia­ce sei li­be­ro di usar­lo nel­le pros­si­me ga­re».

GLI SPAR­TA­NI. Chis­sà se Jor­ge lo fa­rà. Po­treb­be. Ol­tre ai fre­quen­ti ri­fe­ri­men­ti a Leo­ni­da - i suoi fan so­no gli “spar­ta­ni” - Por­fue­ra nel re­cen­te pas­sa­to ha raf­fi­gu­ra­to se stes­so co­me un Mam­ba ne­ro, in una sor­ta di pan­tei­smo na­tu­ra­li­sti­co nel qua­le, di vol­ta in vol­ta, lui è il pre­da­to­re di tur­no. Del re­sto il ma­ior­chi­no le vit­to­rie non le con­qui­sta: le az­zan­na dal pri­mo gi­ro. Ma­ga­ri pri­ma o poi qual­cu­no gli rac­con­te­rà la sto­ria de­gli Ora­zi e dei Cu­ria­zi, e per lui sa­rà una il­lu­mi­na­zio­ne sco­pri­re che la sua tat­ti­ca ha pre­ce­den­ti mi­ti­ci. E sba­glia chi di­ce che le sue vit­to­rie sia­no no­io­se: an­da­re co­sì for­te fin dal pri­mo gi­ro, con il ser­ba­to­io pie­no e le gom­me fred­de è un eser­ci­zio pe­ri­co­lo­so, co­me cam­mi­na­re sul fi­lo su uno stra­piom­bo sen­za re­te. Ro­ba da to­glie­re il fia­to ma che i pa­la­ti fi­ni ap­prez­za­no, tant'è che lo stes­so Mar­quez ha ri­co­no­sciu­to il suo er­ro­re am­met­ten­do la dif­fi­col­tà di com­bat­te­re Lo­ren­zo sul suo ter­re­no.

DUEL­LO PULP. ll duel­lo al qua­le ci han­no fat­to as­si­ste­re Pe­dro­sa e Ros­si è sta­to qual­co­sa di più car­na­le. L'equi­va­len­te di un film pulp. Do­po es­ser­gli sta­to in scia per 18 gi­ri, a par­ti­re dal quar­to, ap­pe­na li­be­ra­to­si di Ian­no­ne, Va­le ha sfo­de­ra­to il suo re­per­to­rio mi­glio­re di at­tac­chi riu­scen­do a su­pe­ra­re le di­fe­se di Da­ni an­che quat­tro vol­te a gi­ro. At­tac­chi pro­fon­di ope­ra­ti con stac­ca­te al li­mi­te, al­le qua­le pe­rò il mi­nu­to spa­gno­lo ha sem­pre ri­spo­sto col­po su col­po, con fre­quen­ti in­cro­ci di tra­iet­to­rie che ve­de­va­no Ros­si da­van­ti nel­la pri­ma par­te del­la cur­va e Pe­dro­sa su­pe­rar­lo in usci­ta. Un bal­let­to ri­schio­sis­si­mo che ha fat­to al­za­re in pie­di su­gli spal­ti i ti­fo­si pre­sen­ti in cir­cui­to e te­nu­to in­col­la­ti al­la Tv quel­li a ca­sa, con un fi­na­le im­pre­vi­sto: il pi­lo­ta che si è me­ri­ta­to il so­pran­no­me in Ita­lia di “Ca­mo­mil­lo” a cau­sa del­la sua ar­ren­de­vo-

Jor­ge Lo­ren­zo, 28 an­ni, scher­za e fa fin­ta di lan­cia­re il pe­san­te tro­feo sot­to il po­dio

lez­za nel cor­po a cor­po que­sta vol­ta ha com­bat­tu­to co­me un leo­ne.

No­no­stan­te in­fat­ti il Fe­no­me­no ab­bia ti­ra­to fuo­ri il me­glio del suo re­per­to­rio nem­me­no una vol­ta è riu­sci­to a tran­si­ta­re da­van­ti a Da­ni sul tra­guar­do, per­den­do co­sì il duel­lo fi­na­le e quei 4 pun­ti che, con 100 an­co­ra a di­spo­si­zio­ne - per lui sa­reb­be­ro sta­ti oro pu­ro nel­la lot­ta per il ti­to­lo. E' sta­ta, que­sta, per Pe­dro­sa for­se la più bel­la ga­ra del­la car­rie­ra. Un ri­sul­ta­to con il qua­le, pro­ba­bil­men­te, Ros­si do­vrà con­fron­tar­si an­che nei quat­tro re­stan­ti GP e che ren­de la sfi­da con Lo­ren­zo an­co­ra più in­te­res­san­te.

Per il mo­men­to, in­ve­ce, del pac­chet­to di mi­schia com­po­sto da Hon­da e Ya­ma­ha non fa par­te la Du­ca­ti, che pu­re ie­ri con Ian­no­ne ha fat­to una bel­la ga­ra. No­no­stan­te la spal­la in­for­tu­na­ta An­drea il gio­va­ne ha chiu­so quar­to a me­no di 8” dal vin­ci­to­re. De­ci­sa­men­te me­glio di Do­vi­zio­so che con pro­ble­mi di fre­na­ta ha chiu­so stac­ca­tis­si­mo a 24”. Mo­te­gi, il cir­cui­to do­ve si vin­ce fre­nan­do, è al­le por­te. Bor­go Pa­ni­ga­le, we ha­ve a pro­blem.

- Un quar­to e un quin­to po­sto non so­no da but­ta­re via per la Du­ca­ti, ma se il ri­sul­ta­to di Ian­no­ne, a me­no di 8” dal vin­ci­to­re e ap­pe­na 2” dal­la cop­pia Pe­dro­sa-Ros­si può es­se­re ri­te­nu­to sod­di­sfa­cen­te, al con­tra­rio i 24” pre­si da Do­vi­zio­so ri­sul­ta­no inac­cet­ta­bi­li. «Con il pas­so che ave­vo que­sto è sta­to il mi­glior ri­sul­ta­to pos­si­bi­le - la giu­sti­fi­ca­zio­ne del for­li­ve­se - ma que­sto non mi ren­de fe­li­ce. Non rie­sco a gui­da­re la Du­ca­ti co­me vor­rei, so­prat­tut­to non rie­sco a es­se­re in­ci­si­vo in fre­na­ta, che è il mio pun­to di forza. La GP15 si al­za trop­po die­tro e nel con­tem­po non ha ab­ba­stan­za ade­ren­za sull'an­te­rio­re, che

Do­po la ga­ra Jor­ge mi­ma lo squa­lo...

... che Va­le ave­va sul ca­sco a Mi­sa­no si chiu­de se pro­vo a for­za­re. Di con­tro non pos­so te­ne­re una gran ve­lo­ci­tà in cur­va. Se pe­rò guar­do al fat­to che so­no par­ti­to dal­la 13ª po­si­zio­ne, ar­ri­va­re quin­ti è un bel ri­sul­ta­to».

E' dif­fi­ci­le ri­co­no­sce­re nel Dovi di ie­ri quel­lo che nell'aper­tu­ra iri­da­ta, in Qa­tar, ha con­te­so la vit­to­ria a Va­len­ti­no si­no all'ul­ti­ma cur­va. «E' ve­ro, a ini­zio an­no ave­va­mo un gran en­tu­sia­smo, ma poi gli av­ver­sa­ri han­no pro­gre­di­to più di noi. Nel 2016, con il pas­sag­gio dal­le Brid­ge­sto­ne al­le Mi­che­lin, le cui an­te­rio­ri han­no me­no te­nu­ta, mi aspet­to ga­re mol­to di­ver­se».

Un GP di­ver­so se lo at­ten­de­va an­che Ian­no­ne qui ad Ara­gon. «Ab­bia­mo fat­to una buo­na ga­ra, no­no­stan­te le mie con­di­zio­ni fi­si­che - spie­ga il pi­lo­ta di Va­sto - an­che se la spal­la a dir la ve­ri­tà non mi ha da­to fa­sti­dio. Pri­ma del­la par­ten­za la Cli­ni­ca Mo­bi­le mi ha fat­to del­le inie­zio­ni di an­ti­do­lo­ri­fi­ci e... an­co­ra dor­me. Il pro­ble­ma è che Da­ni e Va­le era­no sem­pre più ve­lo­ci di me di un pa­io di de­ci­mi al gi­ro. Mi sa­reb­be pia­ciu­to lot­ta­re per il po­dio, per­ché la mia squa­dra la­vo­ra tan­to, ma non ci so­no riu­sci­to. L’obiet­ti­vo? Con­so­li­da­re la mia quar­ta po­si­zio­ne as­so­lu­ta nel mon­dia­le. Il mio ve­ro ri­va­le è Smi­th sul qua­le ho 29 di van­tag­gio».

Fu­ga trion­fa­le del ma­ior­chi­no, Mar­quez ca­de Ros­si-show ma Da­ni re­si­ste

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