Pe­truc­ci: Una vit­to­ria fon­da­men­ta­le Abe­te: I frut­ti del la­vo­ro di Ca­si­ra­ghi

Corriere dello Sport (Nazionale) - - Calcio - (r.l./in­fo­press)

RIE­TI - Han­no pre­fe­ri­to Rie­ti al Prin­ci­pa­to di Mo­na­co e già que­sto la di­ce lun­ga sull'im­por­tan­za del­la par­ti­ta tra l'Un­der 21 di Pierluigi Ca­si­ra­ghi e quel­la un­ghe­re­se. Il pre­si­den­te del CO­NI, Gian­ni Pe­truc­ci, e quel­lo del­la FI­GC, Gian­car­lo Abe­te, a fi­ne par­ti­ta han­no po­tu­to ti­ra­re un so­spi­ro di sol­lie­vo.

Il pre­si­den­te Pe­truc­ci a fi­ne par­ti­ta ha sot­to­li­nea­to la dop­pia va­len­za del­la vit­to­ria az­zur­ra. «Era fon­da­men­ta­le vin­ce­re per­ché in bal­lo ci so­no sia il cam­pio­na­to Eu­ro­peo che le Olim­pia­di. So­no con­ten­to per­ché la squa­dra ha gio­ca­to una buo­na par­ti­ta e per la fe­de­ra­zio­ne che ci sta dan­do una ma­no a por­ta­re que­sti ra­gaz­zi al­le Olim­pia­di» . In una se­ra­ta di fe­sta il pen­sie­ro tor­na co­mun­que al­la pa­gi­na ama­ra del­le Olim­pia­di in­ver­na­li di Van­cou­ver e sul­le di­chia­ra­zio­ni del mi­ni­stro Frat­ti­ni se­con­do il qua­le il "flop" ita­lia­no sa­reb­be di­pe­so dal­le fe­de­ra­zio­ni. «Non ri­spon­do al mi­ni­stro Frat­ti­ni. Di­co che que­sto non è il mo­men­to di get­ta­re la cro­ce sul­le fe­de­ra­zio­ni» .

Sod­di­sfa­zio­ne an­che per il pre­si­den­te Abe­te. «Il la­vo­ro di Ca­si­ra­ghi sta ini­zian­do a da­re i suoi frut­ti. Sia­mo par­ti­ti in una si­tua­zio­ne psi­co­lo­gi­ca dif­fi­ci­le con squa­dre che sta­va­no già a 12 pun­ti in clas­si­fi­ca quan­do noi do­ve­va­mo an­co­ra co­min­cia­re a gio­ca­re» . Gli elo­gi per la cop­pia Ba­lo­tel­li-Oka­ka ar­ri­va­no an­che dal pre­si­den­te fe­de­ra­le. «Una no­ta par­ti­co­la­re di ap­prez­za­men­to va ad Oka­ka che ha di­mo­stra­to di es­se­re un at­tac­can­te ca­pa­ce di se­gna­re, ma an­che di gio­ca­re un buon cal­cio. Per quan­to ri­guar­da Ba­lo­tel­li gli si chie­de sem­pre di es­se­re pro­ta­go­ni­sta. Que­sta se­ra è sta­to par­ti­co­lar­men­te bra­vo per­ché non si ha per­so la cal­ma quan­do qual­co­sa non gli è riu­sci­to e ha con­ti­nua­to a gio­ca­re fi­no all'ul­ti­mo per la squa­dra». . Quin­di una bat­tu­ta sul suo rap­por­to con il pre­si­den­te UE­FA, Mi­chel Pla­ti­ni. «Ab­bia­mo un rap­por­to schiet­to. Io l'ho chia­ma­to do­po la par­ti­ta del­la Fio­ren­ti­na con il Bayern e lui do­po quel­la dell'In­ter con il Chel­sea, ma so­lo per dir­mi: "Che fai sta­se­ra non mi chia­mi?"».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.