«Pron­to per la Ro­ma e per la Na­zio­na­le»

«L’in­for­tu­nio è su­pe­ra­to, so­no a di­spo­si­zio­ne e ora do­vrà de­ci­de­re Ra­nie­ri Ho gio­ca­to po­che par­ti­te in az­zur­ro ma ho vin­to il Mon­dia­le, vor­rei ri­pro­var­ci»

Corriere dello Sport (Nazionale) - - Calcio - di Pie­ro Tor­ri

RO­MA - Man­ca­va so­lo la con­fer­ma di Lu­ca To­ni. E’ ar­ri­va­ta pu­re quel­la. Con­tro il Mi­lan ci sa­rà, se Ra­nie­ri vor­rà, pu­re dal fi­schio d’ini­zio. La con­fer­ma è sta­ta san­ti­fi­ca­ta ie­ri mat­ti­na, lo­ca­tion l’Ara Pa­cis che è uno spet­ta­co­lo, pa­dro­ne di ca­sa Sky che ha fat­to le co­se be­ne e in gran­de per la pre­sen­ta­zio­ne del­le Pa­rao­lim­pia­di che l’emit­ten­te te­le­vi­si­va tra­smet­te­rà in­te­gral­men­te da Van­cou­ver co­me è giu­sto che sia per ga­ran­ti­re la stra­me­ri­ta­ta ve­tri­na ai no­stri az­zur­ri e a un mo­vi­men­to che me­ri­te­reb­be mag­gio­re at­ten­zio­ne da par­te di tut­ti. Lu­ca To­ni è sta­to scel­to co­me uno dei te­sti­mo­nial dell’even­to, non si è cer­to ti­ra­to in­die­tro, il traf­fi­co di Ro­ma lo ha co­stret­to a un leg­ge­ro ri­tar­do. Ad at­ten­der­lo te­le­vi­sio­ni, ra­dio, gior­na­li­sti di car­ta stam­pa­ta, esau­ri­te le do­man­de d’ob­bli­go, è ar­ri­va­ta quel­la ine­vi­ta­bi­le, ci sa­rai o non ci sa­rai con­tro il Mi­lan? «Sto ab­ba­stan­za be­ne, or­mai ho re­cu­pe­ra­to dall’in­for­tu­nio che ho avu­to nel­la par­ti­ta con­tro la Ju­ven­tus, so­no gua­ri­to. So­no pron­to a gio­ca­re, poi ov­via­men­te do­vrà es­se­re il no­stro al­le­na­to­re a de­ci­de­re. Io mi met­to a di­spo­si­zio­ne. IMi so­no al­le­na­to con i com­pa­gni, ho fat­to an­che un gol di tac­co, lo fa­ces­si an­che al Mi­lan fa­rei esplo­de­re l’Olim­pi­co. Una par­ti­ta co­me quel­la con­tro il Mi­lan è una sfi­da che vo­glio­no gio­ca­re tut­ti, il mio au­gu­rio è che la Ro­ma pos­sa vin­ce­re in mo­do da po­ter fa­re fe­sta al­la fi­ne con i no­stri ti­fo­si. Spe­ro di es­ser­ci, in ogni ca­so so­no ot­ti­mi­sta, se Ra­nie­ri vuo­le ri­spon­do pre­sen­te» .

Per ca­pi­re l’im­por­tan­za del re­cu­pe­ro del cen­tra­van­ti, è suf­fi­cien­te ri­cor­da­re l’as­sen­za di Francesco Tott ma, an­che, le due par­ti­te da ti­to­la­re gio­ca­te da Lu­ca To­ni con la ma­glia gial­lo­ros­sa, pri­ma con il Chie­vo, poi con il Ge­noa do­ve ha se­gna­to una dop­piet­ta, de­va­stan­te giu­sto per usa­re un ag­get­ti­vo che ren­de be­ne l’idea. An­che se il gio­ca­to­re, ie­ri, ha pre­fe­ri­to evi­den­zia­re co­me an­co­ra più im­por­tan­te il re­cu­pe­ro del suo com­pa­gno Pi­zar­ro e, pu­re, l’as­sen­za di Pa­to nel Mi­lan: «Di si­cu­ro per la Ro­ma è più im­por­tan­te il ri­tor­no di Pi­zar­ro, per noi è un gio­ca­to­re fon­da­men­ta­le, in par­ti­co­la­re per gli equi­li­bri di squa­dra. Il mio au­gu­rio è che pos­sia­mo es­ser­ci en­tram­bi. Di­spia­ce che si sia in­for­tu­na­to Pa­to, gli au­gu­ro di ri­pren­der­si pre­sto, di si­cu­ro co­mun­que la sua as­sen­za sa­rà un pic­co­lo van­tag­gio per la Ro­ma» .

Par­lan­do con To­ni, ine­vi­ta­bi­le par­la­re an­che di Na­zio­na­le. Mar­cel­lo Lip­pi ha fat­to ca­pi­re che che ha an­co­ra cin­que-sei ma­glie da as­se­gna­re per il Mon­dia­le su­da­fri­ca­no, To­ni non ha mai fat­to mi­ste­ro, sin dal suo ar­ri­vo in ma­glia gial­lo­ros­sa, che la mo­ti­va­zio­ne Na­zio­na­le per lui è for­tis­si­ma e che un pen­sie­ri­no con­cre­to a es­ser­ci in Su­da­fri­ca con­ti­nua a far­lo: «Avrò due me­si e mez­zo di tem­po per cer­ca­re di tor­na­re a ve­sti­re la ma­glia az­zur­ra. Io ci spe­ro. Il ct sa be­ne co­sa pos­so da­re. Gio­ca­re in Na­zio­na­le è il massimo per un atle­ta. Io non ho gio­ca­to tan­te par­ti­te in az­zur­ro, ma ho avu­to la for­tu­na di vin­ce­re un Mon­dia­le. Non mi di­spia­ce­reb­be per nien­te ri­pro­var­ci» .

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