Broc­chi, l’ani­ma del­la La­zio

In­so­sti­tui­bi­le nel cen­tro­cam­po di Re­ja, viag­gia ver­so le 450 ga­re tra i pro­fes­sio­ni­sti

Corriere dello Sport (Roma) - - Calcio - Di Da­nie­le Rindone

RO­MA - Una vi­ta nel cal­cio, 447 pre­sen­ze to­ta­li fir­ma­te da pro­fes­sio­ni­sta, è ad un pas­so dal tra­guar­do del­le 450 ap­pa­ri­zio­ni, lo ta­glie­rà fra tre par­ti­te. Cri­stian Broc­chi è l’espe­rien­za, è l’ani­ma di una La­zio che vuo­le tor­na­re gran­de. Cri­stian Broc­chi è un ex dia­vo­lo ros­so­ne­ro che non ha pau­ra di in­se­gui­re il Mi­lan: «Di­ven­ta­re gran­di? Stia­mo stu­dian­do per riu­scir­ci, ci vuo­le del tem­po. Ve­dre­mo se di­ven­te­re­mo gran­di in que­sta sta­gio­ne o nel­la pros­si­ma» , pa­ro­le da lea­der esper­to quel­le pro­nun­cia­te dall’ex mi­la­ni­sta nel­le scor­se set­ti­ma­ne. Cri­stian Broc­chi è l’in­so­sti­tui­bi­le, Re­ja in que­ste pri­me 15 gior­na­te di cam­pio­na­to ha cam­bia­to più vol­te il cen­tro­cam­po, ma non ha ri­nun­cia­to fa­cil­men­te al suo sol­da­ti­no. E’ na­to il dua­li­smo Le­de­sma-Ma­tu­za­lem, so­no sta­ti al­ter­na­ti nel­le ul­ti­me par­ti­te, non è sta­to toc­ca­to il po­sto di Broc­chi. E’ di­na­mi­co, re­cu­pe­ra pal­lo­ni, ha cor­sa, è in­fa­ti­ca­bi­le, ha ca­rat­te­ri­sti­che di­ver­se ri­spet­to all’ar­gen­ti­no e al bra­si­lia­no. E’ un pun­to di ri­fe­ri­men­to den­tro e fuo­ri dal cam­po. Le­de­sma e Ma­tu­za­lem si com­ple­ta­no con lui ac­can­to, rie­sco­no a for­ma­re una cop­pia idea­le.

IL RUO­LO - Broc­chi è un esem­pio da se­gui­re per i più gio­va­ni, può tra­smet­te­re pro­fes­sio­na­li­tà ed espe­rien­za, ha gio­ca­to a gran­di li­vel­li, vie­ne dal­la scuo­la Mi­lan. E’ tat­ti­ca­men­te va­li­dis­si­mo, è uma­na­men­te pre­zio­so: non a ca­so gio­ve­dì po­me­rig­gio, pri­ma di La­zio-In­ter, è sta­to ospi­ta­to nel­lo spo­glia­to­io del­la Pri­ma­ve­ra bian­co­ce­le­ste. Ha par­la­to ai ra­gaz­zi, ha ri­per­cor­so la sua car­rie­ra cal­ci­sti­ca, i mo­men­ti bel­li e brut­ti. E’ sta­ta una le­zio­ne po­si­ti­va, i ba­by la­zia­li han­no ascol­ta­to con in­te­res­se, han­no im­pa­ra­to a co­no­sce­re me­glio uno dei lo­ro ido­li. Broc­chi è cre­sciu­to all’om­bra di gran­di cam- pio­ni, ha trat­to tan­ti in­se­gna­men­ti. La tra­fi­la nel set­to­re gio­va­ni­le del Mi­lan, la mi­li­tan­za nel­la pri­ma squa­dra, i suc­ces­si, i trion­fi na­zio­na­li ed in­ter­na­zio­na­li gli han­no per­mes­so di vi­ve­re il mon­do del cal­cio nel­la giu­sta ma­nie­ra. Sa quan­do è il mo­men­to di par­la­re, sa quan­do è il mo­men­to di sta­re in si­len­zio.

LA PRO­SPET­TI­VA - Ha fir­ma­to il rin­no­vo con la La­zio ad ago­sto, Lo­ti­to ha fat­to di tut­to per te­ner­lo a Ro­ma. Per mo­ti­vi fa­mi­lia­ri ad un cer­to pun­to ha pen­sa­to di la­scia­re la Ca­pi­ta­le e di rien­tra­re a Mi­la­nel­lo, al­la fi­ne ha scel­to di re­sta­re. Quan­do ha spo­sa­to il mon­do bian­co­ce­le­ste l’ha fat­to con con­vin­zio­ne e an­che nel mo­men­to di mag­gio­re dif­fi­col­tà è an­da­to avan­ti, so­prat­tut­to per ri­spet­to del­la so­cie­tà che gli ha da­to fi­du­cia e dei ti­fo­si che l’han­no adot­ta­to in­con­di­zio­na­ta­men­te. Broc­chi ha sul­le spal­le 447 pre­sen­ze tra se­rie C, se­rie B, se­rie A, Cham­pions Lea­gue e Cop­pe va­rie. Ha al­za­to al cie­lo i tro­fei più im­por­tan­ti ed ora, a 34 an­ni, è se­con­do in clas­si­fi­ca con la La­zio, die­tro a quel Mi­lan che l’ha lan­cia­to in or­bi­ta con­sa­cran­do­lo. Broc­chi cor­re e rin­cor­re qua­si fos­se un ra­gaz­zi­no, spri­gio­na una for­za in­cre­di­bi­le, è re­si­sten­te agli ur­ti e al­la fa­ti­ca, è l’ul­ti­mo ad ab­ban­do­na­re la na­ve.

Pun­to di ri­fe­ri­men­to in cam­po e fuo­ri: a lui il tec­ni­co bian­co­ce­le­ste non ri­nun­cia vo­len­tie­ri Fi­no­ra 13 ga­re su 15

Gio­ve­dì ha in­con­tra­to i ba­by del­la Pri­ma­ve­ra rac­con­tan­do ai ra­gaz­zi la sua lun­ga car­rie­ra e i suoi tan­ti suc­ces­si

IL PAS­SA­TO - Per lui par­la la sto­ria. Broc­chi e il Mi­lan: scu­det­to nel 2003-04, Cop­pa Ita­lia nel 2002-03, Su­per­cop­pa ita­lia­na nel 2004, 2 Cham­pions (2002-03 e 2006-07). E an­co­ra: due Su­per­cop­pe Ue­fa (2003-2007) e una Cop­pa del Mon­do per club (2007). Cri­stian Broc­chi può van­ta­re una col­le­zio­ne doc: con la La­zio ha con­qui­sta­to una Cop­pa Ita­lia ed una Su­per­cop­pa Ita­lia­na. So­gna al­tri tra­guar­di, non ha smes­so di so­gna­re e non smet­te­rà mai di lot­ta­re. Cam­pio­ni si di­ven­ta, gla­dia­to­ri si na­sce.

13 GA­RE

Cri­stian Broc­chi, 34 an­ni, cen­tro­camp is­ta del­la La­zio, 13 pre­sen­ze in cam­pio­na­to (Ter­ru­so)

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