Ri­lan­cio bian­co­ne­ro e show al San Pao­lo

Corriere dello Sport (Roma) - - Calcio -

Il Ca­ta­nia ci ha pro­va­to, gio­can­do una pri­ma mezz’ora as­so­lu­ta­men­te all’al­tez­za, ma i bian­co­ne­ri han­no poi stra­ri­pa­to con la fi­si­ci­tà del­la sua spi­na dor­sa­le e le ac­ce­le­ra­zio­ni del so­li­to Kra­sic. Il re­sto, co­me det­to, lo ha fat­to Qua­glia­rel­la, au­to­re di una dop­piet­ta bel­lis­si­ma e ca­pa­ce an­che di se­gna­re un ter­zo gol che ar­bi­tro e guar­da­li­nee non han­no vi­sto. Co­sì i bian­co­ne­ri han­no ri­spo­sto al­la vit­to­ria del­la La­zio di ve­ner­dì e al suc­ces­so del Mi­lan di sa­ba­to.

Sta­se­ra, la straor­di­na­ria ap­pen­di­ce tra Na­po­li e Pa­ler­mo, che han­no di­mo­stra­to e con­fer­ma­to di po­ter lot­ta­re per le pri­me po­si­zio­ni. Due pre­si­den­ti en­tu­sia­sti, due al­le­na­to­ri con­cre­ti e il­lu­mi­na­ti, due squa­dre in crescita con un po­ten­zia­le of­fen­si­vo no­te­vo­le. Il Na­po­li si gio­ca la pos­si­bi­li­tà di riag­gan­cia­re la Ju­ve al ter­zo po­sto e sca­va­re un sol­co nei con­fron­ti del­le ri­va­li. Il Pa­ler­mo la pos­si­bi­li­tà di en­tra­re per la pri­ma vol­ta nel­la zo­na Cham­pions Lea­gue.

Afar com­pa­gnia a In­ter e Ro­ma è in­tan­to sa­li­ta la Samp­do­ria, che ha pe­rò be­ne­fi­cia­to del­la gior­na­ta no dell’ar­bi­tro Pier­pao­li. A far­ne le spe­se è sta­to il Ba­ri che ha le­git­ti­mi mo­ti­vi per es­se­re fu­rio­so. Gli è sta­to fi­schia­to un ri­go­re con­tro ine­si­sten­te ed è poi sta­to espul­so Marco Ros­si per un dop­pio gial­lo al­tret­tan­to ine­si­sten­te. E’ in­cre­di­bi­le quel­lo che ha com­bi­na­to Pier­pao­li. Può suc­ce­de­re, ed è gra­vis­si­mo, di non ac­cor­ger­si di un fal­lo net­to, ma­ga­ri da ri­go­re. C’è sem­pre la pos­si­bi­li­tà che qual­co­sa ab­bia im­pe­di­to la vi­sua­le, che un bat­ter di ci­glia ab­bia im­pe­di­to di ve­de­re qual­co­sa che è suc­ces­so. E’ in­cre­di­bi­le in­ve­ce che l’ar­bi­tro ab­bia sta­vol­ta vi­sto, e du­ra­men­te pu­ni­to, qual­co­sa che non è suc­ces­so. Marco Ros­si sta­va sem­pli­ce­men­te pren­den­do po­si­zio­ne in area, quan­do è sta­to spin­to una, due vol­te. Che ha vi­sto l’ar­bi­tro? Co­me può aver pre­so una de­ci­sio­ne del ge­ne­re, sfre­gian­do let­te­ral­men­te una par­ti­ta? Cer­to sa­reb­be bel­lis­si­mo, ma que­sta è un’uto­pia, che i gio­ca­to­ri co­sì com­pat­ti e so­li­da­li quan­do c’è da vo­ta­re uno scio­pe­ro, di­mo­stras­se­ro tra lo­ro al­tret­tan­ta sen­si­bi­li­tà in cam­po. Pen­sa­te che sa­reb­be suc­ces­so se un gio­ca­to­re del­la Samp aves­se det­to all’ar­bi­tro: guar­di che lui

La fe­sta dei gio­ca­to­ri bian­co­ne­ri al ter­mi­ne del­la sfi­da di Ca­ta­nia

Una bel­la do­me­ni­ca an­che per il Bo­lo­gna, no­no­stan­te i guai so­cie­ta­ri

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.