FLO­REN­ZI «Quan­ti er­ro­ri nel pre­pa­rar­la»

«Sia­mo più for­ti, ma il pen­sie­ro non con­ta Se vai in cam­po co­sì vuol di­re che sba­gli»

Corriere dello Sport (Roma) - - Bate Borisov-roma 3-2 - Di Ro­ber­to Mai­da ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Un col­lo­quio piut­to­sto ani­ma­to, die­tro al ve­tro che se­pa­ra la zo­na mi­sta da­gli spo­glia­toi. A fi­ne par­ti­ta Wal­ter Sa­ba­ti­ni e Mau­ro Bal­dis­so­ni han­no di­scus­so ap­pas­sio­na­ta­men­te, ana­liz­za­to i pro­ble­mi, cer­ca­to di ca­pi­re co­me sia sta­to pos­si­bi­le uno scem­pio del ge­ne­re. Ci so­no col­pe di tut­ti in una scon­fit­ta co­sì, che è sol­tan­to il cul­mi­ne di un'in­vo­lu­zio­ne im­ba­raz­zan­te da par­te del­la Ro­ma. La fi­gu­rac­cia bie­lo­rus­sa, sol­tan­to in par­te mi­ti­ga­ta dal­la rea­zio­ne del se­con­do tem­po, è de­sti­na­ta a la­scia­re il se­gno: a Pa­ler­mo, pri­ma di una te­mi­bi­lis­si­ma so­sta, la squa­dra do­vrà da­re del­le ri­spo­ste per non com­pro­met­te­re la sta­gio­ne.

POR­TA­VO­CE. Di so­li­to uno dei di­ri­gen­ti par­la do­po le scon­fit­te. Sta­vol­ta no. Un po' la fret­ta di tor­na­re a Min­sk, un po' la cau­te­la per evi­ta­re di­chia­ra­zio­ni fra­go­ro­se han­no sug­ge­ri­to il si­len­zio. Il mea cul­pa esce dal­le pa­ro­le di Ales­san­dro Flo­ren­zi, uno di quel­li usci­ti peg­gio dal­la Bo­ri­sov Are­na. «Non sia­mo en­tra­ti be­ne in cam­po con la te­sta - spie­ga - Non per una que­stio­ne di sup­po­nen­za. La Ro­ma è più for­te del Ba­te Bo­ri­sov ma que­sto pen­sie­ro non ha in­ci­so. Non c'era­va­mo e in­fat­ti nei pri­mi die­ci mi­nu­ti ab­bia­mo pre­so due gol. Se pre- pa­ri una par­ti­ta nel mo­do giu­sto, fi­ni­sce be­ne per noi e ma­le per lo­ro. Pur­trop­po è suc­ces­so il con­tra­rio». Quan­do usa il ver­bo "pre­pa­ra­re" non si ri­fe­ri­sce al­le scel­te di Gar­cia: «Era­va­mo pre­pa­ra­ti ma­lis­si­mo noi gio­ca­to­ri, men­tal­men­te. Sa­pe­va­mo che lo­ro avreb­be­ro at­tac­ca­to dal­la mia par­te, ep- pu­re non ab­bia­mo tro­va­to le giu­ste con­tro­mi­su­re. Dob­bia­mo tut­ti ri­ve­de­re la no­stra pre­sta­zio­ne, me com­pre­so. Sia­mo ri­ma­sti nel­lo spo­glia­to­io nel pri­mo tem­po. E que­sto ap­proc­cio poi si ri­flet­te nel­le gam­be». Gar­cia ha det­to che un pa­reg­gio sa­reb­be sta­to giu­sto. Flo­ren­zi è sin­ce­ro: «Non lo so se lo avrem­mo me­ri­ta­to do­po una par­ti­ta tan­to brut­ta. La rea­zio­ne c'è sta­ta ma la rea­zio­ne ca­pi­ta do­po uno sba­glio, che non si can­cel­la. Ora bi­so­gna rial­za­re la te­sta e ri­par­ti­re. So­no giù di mo­ra­le, è sta­ta so­lo col­pa no­stra». E pen­sa­re che pro­prio lui, co­me con­tro il Barcellona, sta­va per sal­va­re la Ro­ma: «Sta­vol­ta pe­rò non è an­da­ta be­ne. Quin­di me­glio non par­lar­ne... Dob­bia­mo cer­ca­re di fa­re mol­to me­glio a Le­ver­ku­sen. Tut­ti».

IM­PO­TEN­ZA. La de­lu­sio­ne di Flo­ren­zi è con­di­vi­sa da Mi­ra­lem Pja­nic, con­ta­gia­to dal gri­gio­re ge­ne­ra­le: «Co­sa non ha fun­zio­na­to? Un po' tut­to. Non ab­bia­mo fat­to il no­stro gio­co, sia­mo an­da­ti in dif­fi­col­tà, non vin­ce­va­mo un duel­lo a cen­tro­cam­po. E lo­ro han­no se­gna­to tre vol­te su tre ti­ri che han­no ten­ta­to. Re­sta­no un ri­sul­ta­to ne­ga­ti­vo e una par­ti­ta da di­men­ti­ca­re». Non se l'aspet­ta­va, Pja­nic: «Vo­glio ri­ve­de­re le im­ma­gi­ni, per ren­der­mi con­to che que­sti er­ro­ri non si de­vo­no ri­pe­te­re. Un gol con­ces­so ci può sta­re, tre so­no trop­pi e bi­so­gna­va evi­tar­li. Il Ba­te Bo­ri­sov era un av­ver­sa­rio da bat­te­re, ora la clas­si­fi­ca si è com­pli­ca­ta. Con­cen­tria­mo­ci sul cam­pio­na­to per met­ter­ci al­le spal­le que­sta se­ra­ta». Non ha per­so le spe­ran­ze in chia­ve­qua­li­fi­ca­zio­ne: « Nel­la ri­pre­sa ab­bia­mo rea­gi­to, re­cu­pe­ran­do tan­ti pal­lo­ni e gio­can­do mol­to nel­la lo­ro me­tà cam­po. Ci muo­ve­va­mo me­glio e con mag­gio­re ag­gres­si­vi­tà. Con­ti­nuo ad ave­re fi­du­cia in que­sta squa­dra e in que­sto grup­po, fa­re­mo il mas­si­mo per an­da­re a pren­der­ci dei pun­ti a Le­ver­ku­sen». Una tra­sfer­ta già de­ci­si­va.

Pja­nic: «Un gol si può con­ce­de­re ma tre so­no trop­pi Met­tia­mo­ci su­bi­to al­le spal­le tut­to ciò»

AN­SA

Ales­san­dro Flo­ren­zi, 24 an­ni Con­tro il Ba­te Bo­ri­sov Flo­ren­zi ha di­spu­ta­to la sua ot­ta­va ga­ra in Cham­pions (1 gol, con­tro il Barcellona). BA­TE BO­RI­SOV (4-5-1): RO­MA (4-3-1-2): AM­MO­NI­TI:

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