Car­ra­ret­to: Chiu­do con la Ef­fe in A...

«E’ il mio so­gno: ci pro­vo Sì, stia­mo cre­scen­do...»

Corriere dello Sport Stadio (Bologna) - - CRONACHE DI BOLOGNA - Di Da­mia­no Mon­ta­na­ri BO­LO­GNA

La guar­dia Mar­co Car­ra­ret­to, 39 an­ni A Ve­ro­na può es­se­re ar­ri­va­ta la svol­ta del cam­pio­na­to per la For­ti­tu­do. A par­lar­ne è il ca­pi­ta­no bian­co­blù Mar­co Car­ra­ret­to. Con il suc­ces­so sul­la Te­ze­nis l'Eter­ne­di­le ha ri­sol­to de­fi­ni­ti­va­men­te il pro­ble­ma tra­sfer­ta? «Non ho la cer­tez­za as­so­lu­ta, ma lo spe­ro. Ora ab­bia­mo l'as­set­to che sa­rà de­fi­ni­ti­vo fi­no al­la fi­ne del­la sta­gio­ne. Cre­do che una vit­to­ria ot­te­nu­ta con que­sto grup­po sia un buon pun­to di par­ten­za. Espu­gna­re Ve­ro­na ci ha da­to mol­to mo­ra­le: è sta­to il se­con­do suc­ces­so lon­ta­no dal Pa­laDoz­za, e lo ab­bia­mo ot­te­nu­to sul cam­po di una squa­dra che, in esta­te, era sta­ta in­se­ri­ta tra le prin­ci­pa­li can­di­da­te al­la pro­mo­zio­ne». Qua­li so­no i li­mi­ti e le am­bi­zio­ni at­tua­li di que­sta For­ti­tu­do? «L'im­por­tan­te è ri­cor­da­re che sia­mo una neo­pro­mos­sa, che ha in­se­ri­to un gio­ca­to­re im­por­tan­te co­me Amo­ro­so a gen­na­io e che, per que­sto mo­ti­vo e con il rien­tro de­gli in­for­tu­na­ti, de­ve ri­tro­va­re il suo equi­li­brio». Co­sa è cam­bia­to prin­ci­pal­men­te con l'ar­ri­vo di Amo­ro­so e il rien­tro di Flo­wers? «Ora gli al­le­na­men­ti so­no mol­to più com­pe­ti­ti­vi, l'in­ten­si­tà è più al­ta e la qua­li­tà è mi­glio­ra­ta». In co­sa può cre­sce­re que­sta For­ti­tu­do? «In­di­vi­dual­men­te ognu­no di noi è mi­glio­ra­to tan­to. E co­me grup­po pos­sia­mo fa­re un ul­te­rio­re sal­to di qua­li­tà. Va­le­rio è un gio­ca­to­re di ca­te­go­ria su­pe- rio­re: può aiu­ta­re la squa­dra ad es­se­re più pre­ci­sa ed ef­fi­ca­ce». In que­sto nuo­vo equi­li­brio Car­ra­ret­to che ruo­lo avrà? «Il mio ruo­lo sa­rà sem­pre quel­lo di col­lan­te, per es­se­re pron­to a da­re al­la squa­dra quel­lo di cui ha bi­so­gno, an­che se fos­se­ro sem­pli­ce­men­te consigli per i com­pa­gni dal­la pan­chi­na». Al gi­ro di boa co­me è il suo sta­to di for­ma? « E' buo­no, la­vo­ro sem­pre co­me pri­ma, an­che se, ri­spet­to a qual­che me­se fa, ho qual­che ac­ciac­co in più, ma nien­te di pre­oc­cu­pan­te. Il pro­ble­ma all'an­ca? Non è pas­sa­to com­ple­ta­men­te, mi dà an­co­ra fa­sti­dio. E' un'ar­tro­si con cui con­vi­vo da un po'». Lo scor­so 27 ot­to­bre ha com­piu­to 38 an­ni. Co­me ve­de il suo fu­tu­ro? « Il mio con­trat­to con la For­ti­tu­do sca­drà a giu­gno. I miei agen­ti han­no par­la­to con la so­cie­tà che si è det­ta stra­con­ten­ta di quan­to ho da­to e sto dan­do. Qui c'è uno dei mi­glio­ri al­le­na­to­ri che ab­bia avu­to in car­rie­ra: con lui il rap­por­to è splen­di­do. Mi pia­ce­reb­be chiu­de­re qui, ma­ga­ri ri­por­tan­do la so­cie­tà in Se­rie A. La pro­mo­zio­ne già que­st'an­no? Non è det­to che non si pos­sa fa­re, ma sa­rà mol­to dif­fi­ci­le. Nel­lo spo­glia­to­io non ne par­lia­mo». Do­me­ni­ca con Trie­ste che par­ti­ta sa­rà? « All'an­da­ta da lo­ro su­bim­mo una del­le peg­gio­ri scon­fit­te del cam­pio­na­to. Mi aspet­to una par­ti­ta mol­to in­ten­sa, con gran­de con­cen­tra­zio­ne. Vo­glia­mo ri­scat­tar­ci».

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