Apol­lo­ni vuo­le ri­spo­ste «Par­ma, ri­par­tia­mo»

«Gio­chia­mo da squa­dra, ve­dre­te che fa­re­mo be­ne»

Corriere dello Sport Stadio (Emilia) - - Da Prima Pagina - di Pao­lo Gros­si PAR­MA © RIPRODUZIONE RISERVATA

Po­treb­be es­se­re quel­la di og­gi la par­ti­ta più dif­fi­ci­le fin qui af­fron­ta­ta dal Par­ma in que­sta sta­gio­ne. Sì, per­ché Altovicentino e For­lì, le av­ver­sa­rie sin qui più ac­cre­di­ta­te, all'an­da­ta han­no fat­to vi­si­ta al Tar­di­ni do­ve un pra­to ben cu­ra­to e die­ci­mi­la ti­fo­si so­no ele­men­ti fon­da­men­ta­li del fat­to­re cam­po. Il Del­ta Ro­vi­go, par­ti­to di­sa­stro­sa­men­te, si è ri­pre­so al­la gran­de do­po il cam­bio di al­le­na­to­re e ha nel­le sue fi­le quel Pe­ra, ca­po­can­no­nie­re del gi­ro­ne con 12 re­ti, che an­che il Par­ma ave­va cer­ca­to in esta­te. «Si­cu­ra­men­te è una ga­ra im­por­tan­te per­ché è con­tro una con­cor­ren­te di­ret­ta - con­cor­da­va ie­ri in con­fe­ren­za stam­pa Gi­gi Apol­lo­ni - co­strui­ta per am­bi­re al­le al­te po­si­zio­ni. Sa­rà una ga­ra dif­fi­ci­le, co­me tut­te del re­sto. La co­sa che chie­do al­la squa­dra è l'at­teg­gia­men­to giu­sto, vi­sto che ve­nia­mo da una ga­ra che per al­cu­ni ver­si ci ha in­se­gna­to qual­co­sa. Se gio­chia­mo da squa­dra pos­sia­mo fa­re be­ne, la vo­glia di vin­ce­re c'è sem­pre sta­ta, ma ci so­no par­ti­te che han­no una sto­ria a sé, con dei fat­to­ri che de­ter­mi­na­no del­le si- tua­zio­ni che non ci per­met­to­no di espri­mer­ci. Il sin­go­lo gio­ca­to­re de­ve ac­cet­ta­re i pro­pri li­mi­ti e met­ter­si al ser­vi­zio del­la squa­dra». IL RI­TOR­NO. Sem­bra ar­ri­va­to, do­po un av­vio de­lu­den­te «co­ro­na­to» da tre tur­ni di squa­li­fi­ca, il gran mo­men­to di Mat­teo Guaz­zo, il bom­ber che ha fat­to il dop­pio sal­to all'in­die­tro per rag­giun­ge­re i cro­cia­ti in D dal­la B che fa­ce­va con l'En­tel­la. «Guaz­zo? Io in ge­ne­re fac­cio il re­so­con­to per la ga­ra il sa­ba­to se­ra e la do­me­ni­ca mat­ti­na. Po­treb­be gio­ca­re, per­ché l'ho vi­sto be­ne, si sta al­le­nan­do be­ne e ha ca­pi­to un po' l'er­ro­re che ha com­mes­so. Non so­lo l'espul­sio­ne, ma an­che l'at­teg­gia­men­to. An­che pri­ma si met­te­va al ser­vi­zio del­la squa­dra, ma ora lo fa nel mo­do giu­sto. C'è la pos­si­bi­li­tà che pos­sa gio­ca­re. Per quan­to ri­guar­da gli al­tri, Gior­gi­no si è re­so di­spo­ni­bi­le, vie­ne da un pe­rio­do in cui pur­trop­po si è ria­cu­tiz­za­to un pro­ble­ma, ora è a po­sto. Ha fat­to de­gli al­le­na­men­ti, non con la squa­dra, ma spe­ci­fi­ci. È a di­spo­si­zio­ne, e io lo por­to per­ché è uno di quel­li che po­treb­be gio­ca­re. Mi­gliet­ta è di­spo­ni­bi­le, pen­so che dal­la pros­si­ma set­ti­ma­na po­trà tor­na­re a di­spo­si­zio­ne. Mu­set­ti in­ve­ce re­ste­rà a ri­po­so per un pro­ble­ma che ha ac­cu­sa­to nell'ami­che­vo­le di gio­ve­dì». As­sen­ze im­por­tan­ti, pen­san­do an­che al lun­go­de­gen­te Lon­go­bar­di, di cui i ve­ne­ti cer­che­ran­no di ap­pro­fit­ta­re. « Mi aspet­to un av­ver­sa­rio che cer­che­rà di met­ter­ci in difficoltà. Ha ele­men­ti im­por­tan­ti, e cer­che­rà di sfrut­tar­li. Pe­ra, so­prat­tut­to, che sta fa­cen­do mol­to be­ne e ha qua­li­tà enor­mi per met­ter­ci in difficoltà. Do­vre­mo li­mi­ta­re le sue gio­ca­te e quel­le de­gli al­tri. Die­tro so­no so­li­di e ro­gno­si, ma pos­so­no an­da­re in difficoltà se at­tac­ca­ti su­gli spazi».

IL DO­MA­NI. E' l'ul­ti­ma ga­ra pri­ma del­la ria­per­tu­ra del mer­ca­to. «So­no con­cen­tra­to sul­la par­ti­ta, po­trem­mo fa­re del­le va­lu­ta­zio­ni in ba­se ad al­cu­ni in­for­tu­ni, ma noi pen­sia­mo al Del­ta Ro­vi­go. Ai gio- va­ni dob­bia­mo da­re tem­po, stan­no fa­cen­do un per­cor­so di cre­sci­ta. Ci sta che co­me tut­ti a vol­te pos­sa­no ca­la­re a li­vel­lo fi­si­co o psi­co­lo­gi­co. De­vo es­se­re bra­vo ad aiu­tar­li in que­sto per­cor­so».

Il tec­ni­co vuo­le ve­de­re il giu­sto at­teg­gia­men­to «Dob­bia­mo gio­ca­re da squa­dra»

«Il mer­ca­to? So­no con­cen­tra­to sul­la par­ti­ta, ai gio­va­ni bi­so­gna da­re tem­po»

Gi­gi Apol­lo­ni, 48 an­ni, al­le­na­to­re del Par­ma

GETTY IMAGES

Mat­teo Guaz­zo ha gio­ca­to nel Del­ta nel 2005-2006, se­gnan­do 14 re­ti in 36 ga­re in se­rie D

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.