E Man­ci­ni esal­ta Eto’o «Gio­ca­to­re fan­ta­sti­co»

«Te­vez? Se non do­ves­se an­da­re via so­no si­cu­ro che lo mo­ti­ve­rò Za­net­ti ex­tra­ter­re­stre e Snei­j­der può gio­ca­re in qual­sia­si ruo­lo»

Corriere dello Sport - - Calcio Serie A - and.ram.

DU­BLI­NO - Man­ci­ni, si par­la mol­to del­lo scam­bio Eto’o-Te­vez. Lei che ne pen­sa? «Te­vez è un no­stro gio­ca­to­re e so­no fe­li­ce lo sia. Eto’o è fan­ta­sti­co, ma è dell’In­ter. Al mo­men­to non c’è nien­te di ve­ro in que­sta ope­ra­zio­ne».

Se re­ste­rà, riu­sci­rà a mo­ti­va­re Car­los? «Per­ché no? Gio­ve­dì ri­tro­ve­rà la sua squa­dra e gio­che­rà in Cham­pions Lea­gue. Se per lui non ci sa­rà pos­si­bi­li­tà di an­dar via, cos’al­tro può fare se non da­re il mas­si­mo per il Ci­ty?».

Cer­ci può ar­ri­va­re a Man­che­ster? «Di­pen­de da­gli al­tri ac­qui­sti, ma Cer­ci è un’op­zio­ne, un gio­va­ne che ci in­te­res­sa. Ades­so, pe

Ore rò, è del­la Fio­ren­ti­na». Che sen­sa­zio­ni pro­ve­rà ad af­fron­ta­re per la pri­ma vol­ta l’In­ter?

«Se fos­si­mo in Cham­pions sa­reb­be di­ver­so, ma anche in un’ami­che­vo­le sfi­da­re l’In­ter mi fa pia­ce­re e mi por­ta al­la men­te bei ri­cor­di». Anche per Balotelli pri­ma vol­ta contro i ne­raz­zur­ri. Sa­rà più mo­ti­va­to? «Con Ma­rio può suc­ce­de­re di tut­to... Mi aspet­to pe­rò che gio­chi be­ne per­ché è il no­stro ul­ti­mo te­st pri­ma del Com­mu­ni­ty Shield». Lei dei quat­tro an­ni a Mi­la­no che im­ma­gi­ni si por­ta den­tro? «Tan­te e tut­te bel­le. Se ri­pen­so all’In­ter più che le vit­to­rie mi ven­go­no in men­te gli an­ni fe­li­ci che ho tra­scor­so lì».

Mo­rat­ti per lei nu­tre an­co­ra af­fet­to. «Con il pre­si­den­te il rap­por­to è ot­ti­mo. In fon­do so­no ri­ma­sto all’In­ter quat­tro sta­gio­ni: un ve­ro e pro­prio re­cord, no?».

Sor­pre­so dal ve­de­re an­co­ra in cam­po Za­net­ti?

«No per­ché lui è un ex­tra­ter­re­stre». Snei­j­der contro di voi fa­rà il cen­tro­cam­pi­sta e non il tre­quar­ti­sta. Me­ta­mor­fo­si pos­si­bi­le? «Se­con­do me re­sta un tre­quar­ti­sta, ma con la sua espe­rien­za può ri­co­pri­re qual­sia­si». Mi­lan-In­ter il 6 ago­sto a Pe­chi­no che par­ti­ta sa­rà? «Con­te­rà la con­di­zio­ne fi­si­ca do­po nep­pu­re un me­se di pre­pa­ra­zio­ne e anche il cli­ma cal­do sa­rà un fat­to­re da con­si­de­ra­re. Lo scor­so an­no i rossoneri si so­no rin­for­za­ti mol­to con Ibra­hi­mo­vic, Ro­bi­n­ho e Cas­sa­no, men­tre i ne­raz­zur­ri han­no per­so ter­re­no all’ini­zio com­pli­ci gli in­for­tu­ni. Ades­so pe­rò ri­par­to­no al­la pa­ri». E’ ve­ro che lo scor­so an­no Ibra­hi­mo­vic è sta­to a un pas­so dal suo Ci­ty? «Sì, ab­bia­mo avu­to la pos­si­bi­li­tà di ac­qui­star­lo, ma l’af­fa­re non si è con­cre­tiz­za­to per­ché al­lo­ra ave­va­mo la ne­ces­si­tà di co­strui­re un’in­te­la­ia­tu­ra di squa­dra e non di com­pra­re un so­lo gran­de cam­pio­ne». Più dif­fi­ci­le vin­ce­re con l’In­ter al suo ar­ri­vo a Mi­la­no o nel Ci­ty ades­so? «L’In­ter ave­va al­le spal­le un pas­sa­to di trion­fi, il Ci­ty no e poi nel­la Pre­mier ci so­no tan­ti gran­di club... La mia spe­ran­za, pe­rò, è to­glier­mi sod­di­sfa­zio­ni anche qui». In pri­ma­ve­ra si è par­la­to di un suo pos­si­bi­le tra­sfe­ri­men­to al­la Ju­ve. Ha mai in­con­tra­to i di­ri­gen­ti bian­co­ne­ri? «No, mai in­con­tra­ti. Non so se han­no pen­sa­to a me, ma se lo han­no fat­to, mi fa pia­ce­re». Man­ci­ni ha mai no­stal­gia del cam­pio­na­to ita­lia­no? «Sì, l’Ita­lia mi man­ca, ma spe­ro di tor­na­re quan­do il calcio ita­lia­no sa­rà di nuo­vo sui gran­di li­vel­li del pas­sa­to».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.