L’UL­TI­MO GRADINO DA SA­LI­RE

Corriere di Bologna - - Da Prima Pagina - Di Clau­dio Be­ne­for­ti © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ri­man­da­to, il Bo­lo­gna non è an­co­ra pron­to per vi­ve­re nel­la fac­cia­ta si­ni­stra del­la clas­si­fi­ca. No, le tre scon­fit­te in una set­ti­ma­na non so­no ar­ri­va­te per ca­so, ma so­no fi­glie le­git­ti­me di que­sto Bo­lo­gna. Che non è più quel­lo sen­za ca­po né co­da dell’an­no pas­sa­to, ma che re­sta ugual­men­te in­com­piu­to, man­can­do­gli qua­li­tà e un Pa­la­cio… più gio­va­ne. Per­ché quan­do non hai una prima pun­ta che sap­pia fa­re la dif­fe­ren­za e ab­bia il gol ad­dos­so, e di con­tro ne hai una che ti la­scia in die­ci o se ti va be­ne in die­ci e mez­zo, di stra­da ne fai po­ca.

Do­na­do­ni ha det­to che al Bo­lo­gna di og­gi manca po­co per svol­ta­re: be­ne, ev­vi­va, ma que­sto po­co de­vo­no dar­glie­lo Sa­pu­to fa­cen­do mag­gio­ri in­ve­sti­men­ti, Bi­gon non sba­glian­do le scel­te sul mer­ca­to e lo stes­so Do­na­do­ni. Sì, per­ché an­che lui do­ve­va fa­re me­glio sul pia­no tat­ti­co, so­prat­tut­to con­tro l’Ata­lan­ta e nel­la prima par­te con­tro la Lazio.

«A vol­te le par­ti­te si vin­co­no, le al­tre vol­te ser­vo­no per im­pa­ra­re» ha det­to il tec­ni­co. Con la spe­ran­za che le tre scon­fit­te ab­bia­no in­se­gna­to qual­co­sa a tut­to il Bo­lo­gna, ora tor­na­no le par­ti­te da vin­ce­re. Al­le bel­le scon­fit­te pre­fe­ri­sco le brut­te vit­to­rie, per­ché in­gras­sa­no la clas­si­fi­ca. È poi le­git­ti­mo che dal club di Sa­pu­to i ti­fo­si si aspet­ti­no fi­nal­men­te il sal­to di qua­li­tà. Che non può es­se­re più ri­man­da­to. Per ora il suo Bo­lo­gna as­so­mi­glia a quel­lo di al­tri pre­si­den­ti del pas­sa­to (tan­to) me­no for­ti eco­no­mi­ca­men­te ed è lon­ta­no da quel­lo di Gaz­zo­ni.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.