Pa­sta Za­ra cer­ca un al­tro ma­na­ger Ven­di­te in ri­pre­sa nei pri­mi tre me­si

Il pre­si­den­te Bra­ga­gno­lo in cda: «Me­di­ci­na ne­ces­sa­ria». Og­gi ver­ti­ce con i sin­da­ca­ti

Corriere di Verona - - ECONOMIA - Federico Nicoletti

Pa­sta Za­ra cer­ca un se­con­do ma­na­ger per usci­re dal­la cri­si. E in­tan­to re­gi­stra al­me­no un au­men­to del­le ven­di­te del pri­mo tri­me­stre 2018. Non è fi­ni­ta con l’ar­ri­vo di An­ge­lo Ro­dol­fi, il ma­na­ger lom­bar­do partner di 3xCa­pi­tal, la so­cie­tà di Bergamo spe­cia­liz­za­ta nel­le ri­strut­tu­ra­zio­ni azien­da­li e dell’in­de­bi­ta­men­to (ha in pas­sa­to ge­sti­to le cri­si Dmail ed Ho­ney­well), la ri­cer­ca dei ma­na­ger che tra­ghet­ti­no la so­cie­tà tre­vi­gia­na pro­dut­tri­ce di pa­sta sec­ca fuo­ri dal­la cri­si in cui si tro­va, do­po la ri­chie­sta di con­cor­da­to in bian­co avan­za­ta al Tri­bu­na­le di Treviso. Gli ele­men­ti in più nel­la tor­men­ta­ta vi­cen­da dell’azien­da del­la fa­mi­glia Bra­ga­gno­lo, che ten­ta una ri­strut­tu­ra­zio­ne dei 240 mi­lio­ni di de­bi­ti, 180 dei qua­li con le ban­che, emer­go­no pro­prio dal ver­ba­le del­la riu­nio­ne del cda, che il 13 apri­le ha coop­ta­to Ro­dol­fi in con­si­glio, at­tri­buen­do­gli il ruo­lo di am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to. Una «me­di­ci­na», co­me la de­fi­ni­sce il pre­si­den­te Fu­rio Bra­ga­gno­lo se­con­do il ver­ba­le del­la riu­nio­ne, che la fa­mi­glia ha deciso di as­su­me­re in mo­do sof­fer­to, per­ché, per quan­to ama­ra, «ap­pa­re in­di­spen­sa­bi­le per as­si­cu­ra­re la sa­lu­te del grup­po e tra­ghet­ta­re la so­cie­tà nel pro­ces­so di ri­strut­tu­ra­zio­ne in­du­stria­le e fi­nan­zia­ria av­via­to».

Per­cor­so in pri­ma bat­tu­ta di cui de­ve farsi ca­ri­co Ro­dol­fi. Che en­tra in azien­da «con com­pi­ti e fun­zio­ni rias­su­mi­bi­li in quel­li del co­sid­det­to Chief Re­struc­tu­ring Of­fi­cer». In buona so­stan­za al ma­na­ger è af­fi­da­ta la fa­se acu­ta del­la ge­stio­ne azien­da­le nell’at­tua­le fa­se di trat­ta­ti­va con le ban­che per ri­strut­tu­ra­re il de­bi­to, nel­la qua­le rap­pre­sen­te­rà l’azien­da al ta­vo­lo. «Un tem­po­ra­ry ma­na­ger che ha lo sco­po di in­ter­ve­ni­re pron­ta­men­te al fi­ne di ge­sti­re la so­cie­tà fi­no al mo­men­to dell’omo­lo­ga da par­te del tri­bu­na­le, men­tre l’Ad su­ben­tre­rà a pro­ce­du­ra omo­lo­ga­ta», det­ta con le pa­ro­le di Bra­ga­gno­lo ri­por­ta­te nel ver­ba­le di una del­le pre­ce­den­ti riu­nio­ni del cda,che i con­si­glie­ri ap­pro­va­no il 13 apri­le. «La ri­cer­ca di un Ad at­tra­ver­so ad­vi­sor spe­cia­liz­za­ti pro­se­gue -, con­ti­nua Bra­ga­gno­lo - per­ché il sog­get­to ri­cer­ca­to è de­sti­na­to a ri­co­pri­re il ruo­lo per oriz­zon­ti tem­po­ra­li più lun­ghi, fuo­ri dal pro­ces­so di ri­strut­tu­ra­zio­ne». Ma se la ri­cer­ca di un ul­te­rio­re ma­na­ger va avan­ti, in­tan­to Ro­dol­fi ha nel­le ma­ni le le­ve ope­ra­ti­ve del­la so­cie­tà, a par­ti­re da quel­le fi­nan­zia­rie. Nel pun­tua­le sche­ma di di­vi­sio­ne del­le de­le­ghe, re­sta­no in ca­po ai fra­tel­li Bra­ga­gno­lo so­lo le de­ci­sio­ni re­la­ti­ve al­le po­li­ti­che com­mer­cia­li e di mar­ke­ting nel­le va­rie aree mon­dia­li e l’ac­qui­sto del­le ma­te­rie pri­me.

E nel cor­so del­la riu­nio­ne sal­ta­no poi fuo­ri al­me­no i da­ti «del po­si­ti­vo mo­men­to com­mer­cia­le e pro­dut­ti­vo re­gi­stra­to­si nel pri­mo tri­me­stre: sul la­to ven­di­te in ton­nel­la­te, la cre­sci­ta cu­mu­la­ta nel pri­mo tri­me­stre 2018, ri­spet­to al 2017, è dell’11%, con un +25% a gen­na­io e e un +17% a feb­bra­io, men­tre la pro­du­zio­ne (in ton­nel­la­te) ha re­gi­stra­to una cre­sci­ta cu­mu­la­ta del 14% sul 2017. Di­stin­ti per sta­bi­li­men­to, il pro­gres­so è dell’1,6% a Rie­se, del 4,6% a Ro­va­to e del 26% a Mug­gia.

Cer­to, da al­lo­ra il qua­dro si è fat­to più dif­fi­ci­le, con la de­ci­sio­ne, il 3 mag­gio, di chie­de­re il con­cor­da­to in bian­co per con­ge­la­re la si­tua­zio­ne, do­po il no di al­cu­ne ban­che al­la pro­po­sta avan­za­ta sull’in­de­bi­ta­men­to e il cre­sce­re di azio­ni di re­cu­pe­ro dei cre­di­ti. E giu­sto og­gi in­tan­to, in at­te­sa che il tri­bu­na­le di Treviso si pro­nun­ci sul­la ri­chie­sta di con­cor­da­to pre­ven­ti­vo, si tie­ne l’in­con­tro tra i ver­ti­ci dell’azien­da e i sin­da­ca­ti. «L’azien­da sta con­ti­nuan­do a la­vo­ra­re e si sta cer­can­do un mo­do per pa­ga­re i for­ni­to­ri da ades­so in avan­ti. Co­sì co­me è po­si­ti­va l’aper­tu­ra sul pa­ga­men­to di al­me­no un ac­con­to di un ter­zo degli sti­pen­di di mag­gio - spie­ga Sa­ra Pa­squa­lin, se­gre­ta­ria degli ali­men­ta­ri­sti del­la Cgil di Treviso -. Chie­de­re­mo ov­via­men­te ga­ran­zia sull’oc­cu­pa­zio­ne per i pros­si­mi me­si. A que­sto pun­to è ne­ces­sa­rio un pia­no per af­fron­ta­re i pros­si­mi tre-quat­tro me­si, tra sti­pen­di e ge­stio­ne degli or­di­ni».

Tun­nel La se­de di Rie­se Pio X di Pa­sta Za­ra, che cer­ca di usci­re dal­la cri­si

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