PATATINE

Focus Storia - - Scienza -

Le­pa­ta­te so­no giun­te in Eu­ro­pa al se­gui­to dei con­qui­sta­do­res, do­po la sco­per­ta del­le Ame­ri­che, e si so­no poi dif­fu­se per sco­pi or­na­men­ta­li, fin­ché non so­no sta­te por­ta­te in ta­vo­la dai cuo­chi fran­ce­si. Ma le chips, le ton­de e sot­ti­li patatine frit­te in bu­sta, fu­ro­no in­ve­ce in­ven­ta­te a me­tà dell’800 da un cuo­co ame­ri­ca­no di origini in­dia­ne, Geor­ge Crum (1824-1914). E per di­spet­to. In­con­ten­ta­bi­le. Si nar­ra in­fat­ti che quan­do Crum la­vo­ra­va al Moon’s La­ke Hou­se, sul la­go di Sa­ra­to­ga nel­lo Sta­to di New York, un gior­no un clien­te trop­po esi­gen­te man­dò in­die­tro per ben tre vol­te un piat­to di patatine frit­te (in inglese fren­ch fries) per­ché a suo di­re era­no im­man­gia­bi­li. Crum, per ven­di­car­si ta­gliò le pa­ta­te a fet­ti­ne sot­ti­lis­si­me in mo­do che una vol­ta frit­te fos­se­ro co­sì du­re da non po­ter es­se­re in­fil­za­te con la for­chet­ta, e le ser­vì all’uo­mo (a si­ni­stra) ag­giun­gen­do­vi tan­to sa­le. Ma a sor­pre­sa il clien­te in­ve­ce di man­dar­le in­die­tro per la quar­ta vol­ta, le ap­prez­zò mol­to e le di­vo­rò. Co­sì il cuo­co pro­vò a ri­pro­por­le, que­sta vol­ta non per scher­zo, ad al­tri clien­ti e in bre­ve il ri­sto­ran­te di­ven­ne fa­mo­so. De­ci­se al­lo­ra di aprir­ne uno tut­to suo, do­ve le sue chips era­no servite su un ap­po­si­to piat­ti­no. Dal 1920 le patatine fu­ro­no ven­du­te in bu­sta.

Le patatine sot­ti­li e croc­can­ti so­no na­te per fa­re un di­spet­to al clien­te trop­po pi­gno­lo di un ri­sto­ran­te

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