"Te­ma dif­fi­ci­le. Giu­sto sem­pli­fi­car­lo per i più pic­co­li"

La "sto­ri­ca pen­na" dell'ope­ra: "Cre­do che que­sto sia un ca­so uni­co nel suo ge­ne­re. È dif­fi­ci­le tro­va­re al­tri pro­get­ti che na­sco­no dall'im­pe­gno di un en­te co­me que­sto che per­du­ra­no co­sì tan­to nel tem­po. So­no ono­ra­to di far­ne par­te"

Gazzetta Regionale - - LE NOSTRE INCHIESTE - Ga­brie­le Pia­stra

È be­ne ri­cor­da­re che i per­so­nag­gi di cui leg­gia­mo le sto­rie esi­sto­no an­che nel­la no­stra real­tà: so­no i ra­gaz­zi del­la squa­dra, i ra­gaz­zi del pro­gram­ma Ta­len­to&Te­na­cia. A pren­de­re que­sto ma­te­ria­le uma­no, a com­pri­mer­lo, ca­ri­car­lo, a tra­sfi­gu­rar­lo in un di­se­gno, è sem­pre lui, Ric­car­do Co­lo­si­mo, di­se­gna­to­re

del­la se­rie a fu­met­ti tar­ga­ta Asi­lo Sa­vo­ia. "Que­sto fu­met­to" ci rac­con­ta lui stes­so, "pren­den­do spun­to dal­la ri­cor­ren­za del­la di­sfat­ta di Ca­po­ret­to, par­te nel pre­sen­te, per poi fa­re un sal­to in­die­tro nel tem­po, do­ve so­no am­bien­ta­te le vi­cen­de de­gli stes­si per­so­nag­gi, non più cal­cia­to­ri ma gio­va­ni sol­da­ti. At­tra­ver­so i va­lo­ri del­lo sport riu­sci­ran­no a ri­con­qui­sta­re la li­ber­tà per­du­ta." Vie­ne fuo­ri un fu­met­to bel­lo e ac­cat­ti­van­te.

"Cer­to, non dob­bia­mo di­men­ti­ca­re in­fat­ti i de­sti­na­ta­ri di que­sto pro­dot­to e il suo sco­po, os­sia fa­ci­li­ta­re la vei­co­la­zio­ne di ar­go­men­ta­zio­ni dif­fi­ci­li da com­pren­de­re per i bam­bi­ni." Sul­la co­per­ti­na, rin­no­va­ta: "Sì, ne ab­bia­mo pro­po­sta una nuo­va, pa­ti­na­ta, re­si­sten­te, si­mi­le a quel­la del pri­mo epi­so­dio. Ve­dia­mo qui co­me pro­ta­go­ni­sta Von Tas­sen che guar­da con in­vi­dia Ca­lì, che, sal­tan­do da un mor­ta­io, fa una ro­ve­scia­ta. Ho vo­lu­to

quin­di crea­re un con­fron­to tra la po­ten­za del mac­chi­na­rio bel­li­co in que­stio­ne e quel­la del ge­sto tec­ni­co del­lo spor­ti­vo." Sia­mo al ter­zo epi­so­dio, Co­lo­si­mo or­mai si è af­fe­zio­na­to a que­ste sto­rie. "Io cre­do che que­sto sia un po' un ca­so uni­co nel suo ge­ne­re. È dif­fi­ci­le tro­va­re al­tri pro­get­ti che na­sco­no dall'im­pe­gno di un en­te co­me l'Asi­lo Sa­vo­ia che per­du­ra­no co­sì tan­to nel tem­po. So­no ono­ra­to di far­ne par­te".

Qual­che scat­to dell'even­to ©Au­da­ce Sa­vo­ia

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