«Salvate mio figlio dal­la set­ta di pedofili»

IN TEXAS UN ITALIANO LOTTA CON L’EX MO­GLIE AME­RI­CA­NA PER L’AFFIDAMENTO DEL LO­RO BIM­BO DI 4 AN­NI. «LEI HA UN PATRIGNO AC­CU­SA­TO DI ABUSI SU MINORI. E LA SUA FA­MI­GLIA ADERIVA A UN GRUP­PO DAL­LA FAMA OSCURA»

GENTE - - Sommario - di Giorgio Venturi

L’in­cu­bo lo tie­ne in­chio­da­to gior­no e not­te a com­pu­ter, te­le­fo­ni, av­vo­ca­ti, at­ti­vi­sti. Poi, il ven­ti di ogni me­se, può abbracciare il suo bim­bo di quat­tro an­ni, che chia­me­re­mo Ba­by J., e strin­ger­lo for­te. Ma so­lo per die­ci gior­ni. A po­co a po­co, pe­rò, l’an­sia torna a sof­fo­car­lo e, tra­scor­sa quel­la set­ti­ma­na e mez­za che gli spet­ta ogni me­se, de­ve ri­con­se­gna­re il figlio al­la ma­dre, Jes­si­ca, ame­ri­ca­na, da cui è se­pa­ra­to. Lui, Ste­fa­no Cap­piel­lo, è un italiano di Fa­no, ma vi­ve ne­gli Sta­ti Uni­ti, a Hou­ston, Texas, do­ve la­vo­ra co­me im­pie­ga­to nel set­to­re pe­tro­li­fe­ro. E fin qui sia­mo al­le nor­ma­li di­na­mi­che e pro­ble­ma­ti­che fa­mi­lia­ri. Ma pa­pà Ste­fa­no è schiac­cia­to da un ter­ri­bi­le so­spet­to, a dir po­co ag­ghiac­cian­te. Per­ché l’ex mo­glie gli ha con­fes­sa­to al­la fi­ne dell’an­no scor­so che fi­no a se­di­ci an­ni è sta­ta edu­ca­ta se­con­do i prin­ci­pi dei co­sid­det­ti Bam­bi­ni di Dio, i Chil­dren of God, mo­vi­men­to re­li­gio­so da mol­ti de­fi­ni­to una set­ta, che per an­ni ha col­ti­va­to idee piut­to­sto scon­cer­tan­ti in ma­te­ria di ses­sua­li­tà, com­pre­sa una cer­ta am­bi­gui­tà sui rap­por­ti fra adul­ti e mi­no­ren­ni. Una set­ta, tra l’al­tro, na­ta in Ca­li­for­nia, poi este­sa in mez­zo mon­do, che poteva van­ta­re fra i suoi adep­ti vip e ce­le­bri­tà so­prat­tut­to sta­tu­ni­ten­si co­me can­tan­ti, ar­ti­sti, mu­si­ci­sti.

Non so­lo: il padre di Ba­by J. ha mol­to di più per es­se­re preoccupato. Il patrigno del­la sua ex, in­fat­ti, è so­spet­ta­to di pe­do­fi­lia. Glie­lo ha fat­to sa­pe­re un av­vo­ca­to ame­ri­ca­no, che se­gui­va la sua cau­sa di se­pa­ra­zio­ne. Quell’uo­mo è il non­no del suo bam­bi­no e in­sie­me con la nonna ha fat­to par­te dei Chil­dren of God. Ce n’è quan­to ba­sta per ter­ro­riz­za­re Ste­fa­no, che si ri- vol­ge a un giu­di­ce, all’Fbi, al Chil­dren Pro­tec­ti­ve Ser­vi­ce ne­gli Usa. Ri­sul­ta­to: vi­ste le po­le­mi­che, il patrigno se ne va dall’abi­ta­zio­ne che con­di­vi­de­va con la fi­glia­stra e con il ni­po­ti­no e la ma­gi­stra­tu­ra ame­ri­ca­na im­po­ne al non­no il di­vie­to di av­vi­ci­na­re il bim­bo fi­no ai 18 an­ni di età. Non può nem­me­no te­le­fo­nar­gli. Tut­to ri­sol­to? «Per nien­te», spie­ga Ste­fa­no. « Da quan­do ho pre­sen­ta­to la mia de­nun­cia e av­via­to la bat­ta­glia le­ga­le, la mia ex mo­glie non mi ri­vol­ge la pa­ro­la, lei di­fen­de la re­pu­ta­zio­ne del patrigno, ne­ga che ab­bia mai com­mes­so abusi. Io pe­rò non so­no tran­quil­lo e ogni volta che ve­do mio figlio rien­tra­re in quel­la ca­sa mi ven­go­no i bri­vi­di».

Ste­fa­no ha chie­sto l’affidamento pri­ma­rio del suo bim­bo, ma i giu­di­ci americani gli con­ce­do­no di po­ter­lo ve­de­re sol­tan­to die­ci gior­ni al me­se. E per di più gli im­pe­di­sco­no di la­scia­re gli Sta­ti Uni­ti e di rag­giun­ge­re l’Ita­lia, do­ve il bim­bo ha i non­ni mar­chi­gia­ni. Nien­te da fa­re, nem­me­no per una va­can­za esti­va. «Sia­mo al mu­ro con­tro mu­ro, tra l’al­tro un co­sto­sis­si­mo mu­ro: tra av­vo­ca­ti e pro­ces­si ho spe­so fi­no­ra ol­tre 50 mi­la dol­la­ri», spie­ga Cap­piel­lo. «Pe­rò non pos­so fer­mar­mi, non pos­so la­scia­re mio figlio a quel­la gen­te: so­no in con­tat­to con il mi­ni­ste­ro de­gli Este­ri italiano e con il con­so­la­to d’Ita­lia a Hou­ston, per cer­ca­re di ot­te­ne­re mag­gio­ri tu­te­le per il mio bam­bi­no e mi­glio­ri con­di­zio­ni sul fron­te del­la se­pa­ra­zio­ne. E in Ita­lia mia so­rel­la ha aper­to un pro­fi­lo Fa­ce­book in mio fa­vo­re che si chia­ma: “Mio fra­tel­lo non è figlio uni­co”».

La bat­ta­glia, tut­ta­via, è com­pli­ca­ta: «So­no uno stra­nie­ro che si bat­te con­tro un so­spet­to, sia pu­re ter­ri­bi­le. Mi ve­do mol­to so­lo, chia­ma­to a una bat­ta­glia im­pa­ri. E co­mun­que mi sa­rei aspet­ta­to una mag­gio­re com­pren­sio­ne da par­te dei giu­di­ci americani. Sa­rò mol­to fran­co: mi sen­to una lo­ro vittima».

«PREGO I POLITICI ITA­LIA­NI DI NON LASCIARMI SO­LO»

ABBRACCI CONTROLLATI Hou­ston (Sta­ti Uni­ti). Ste­fa­no Cap­piel­lo, 34 an­ni, tie­ne in brac­cio suo figlio Ba­by J., 4, e sem­bra vo­ler­lo pro­teg­ge­re da tut­ti i ma­li del mon­do. Si è se­pa­ra­to dal­la ma­dre del pic­co­lo, che ha un patrigno ac­cu­sa­to di pe­do­fi­lia, e può ve­de­re il bam­bi­no so­lo die­ci gior­ni al me­se.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.