Croz­za e la mo­glie pren­do­no il lar­go

IL CO­MI­CO, INGAGGIATO DA CA­NA­LE NOVE CON CON­TRAT­TO PE­SAN­TE, SI PRE­PA­RA AL RIEN­TRO IN TV. A NON RIENTRARE MAI È LA SUA PAN­CIA DA INGUARIBILE BUONGUSTAIO

GENTE - - Sommario - DI GIORGIO VENTURI

Nel suo ul­ti­mo film, La­scia­ti an­da­re, Carla Si­gno­ris di­ce di in­ter­pre­ta­re «il ruo­lo di una donna ri­sol­ta, si­cu­ra di sé, con un ma­ri­to bol­so, pi­gro, tir­chio». A giu­di­ca­re dal­le for­me dell’uo­mo che ha spo­sa­to ven­ti­cin­que anni fa, un sim­pa­ti­co e in­no­cen­te ri­fe­ri­men­to a quel «bol­so» e a quel «pi­gro» vie­ne qua­si na­tu­ra­le (sul tir­chio, in­ve­ce, non ci sia­mo, il si­gno­re è un ti­po ge­ne­ro­so).

Par­lia­mo na­tu­ral­men­te di Mau­ri­zio Croz­za, più che un co­mi­co ora­mai un mo­nu­men­to al­la sa­ti­ra na­zio­na­le, dif­fi­ci­lis­si­mo da in­ter­vi­sta­re, sul pri­va­to poi fi­gu­ria­mo­ci... Par­la­no per lui la mo­glie ( po­co) -

«Ho una fa­mi­glia di cui so­no fie­ra e a cui ten­go mol­to, un ma­ri­to e due fi­gli di 16 e 18 anni, dun­que tre uo­mi­ni e una donna», ha rac­con­ta­to in una re­cen­te in­ter­vi­sta - e le im­ma­gi­ni (ra­re an­che quel­le) che lo ri­trag­go­no in que­ste pa­gi­ne a Por­to­fi­no, nel­la sua Li­gu­ria, ad ar­meg­gia­re con il suo mo­to­sca­fo a dop­pio mo­to­re.

D’al­tra par­te, quel­lo del so­vrap­pe­so in ca­sa Croz­za è un te­ma “pe­san­te” svi­sce­ra­to in lun­go e in lar­go. Quan­do Carla pub­bli­cò il suo li­bro Ho spo­sa­to un de­fi­cien­te, dis­se che a Mau­ri­zio «man­ca­no un sac­co di co­se, ma non la pan­cia». Pri­ma di ag­giun­ge­re: «La mia dol­ce me­tà, quan­to a cor­po­ra­tu­ra, è esat­ta­men­te il dop­pio». An­co­ra: «Se sto con lui è per­ché amo la sua ani­ma. Bel­la, so­lo un fi­li­no gon­fia. Quan­do l’ho spo­sa­to era co­sì fi­si­ca­men­te to­ni­co e asciut­to che il di­se­gno del­la sua mu- sco­la­tu­ra ri­cor­da­va gli stu­di ana­to­mi­ci di Leonardo da Vin­ci. Se Leonardo do­ves­se di­se­gna­re il cor­pac­cio­ne di mio ma­ri­to oggi gli ver­reb­be fuo­ri Jab­ba di Guer­re stel

la­ri ». Frec­cia­ti­ne da con­sor­te in­na­mo­ra­ta. Lui è il pri­mo a sor­ri­der­ne: « Ci sal­va l’iro­nia, in ca­sa si ri­de pa­rec­chio». Li sal­va an­che la ge­lo­sia, per­ché lei, Carla, si pro­cla­ma «ge­lo­sis­si­ma, ma fac­cio fin­ta di nien­te, ten­go so­lo gli oc­chi be­ne aper­ti, an­zi sbar­ra­ti e qual­che vol­ta piom­bo di sor­pre­sa ne­gli stu­di te­le­vi­si­vi do­ve la­vo­ra, cir­con­da­to da trop­pe bal­le­ri­ne. E co­mun­que ge­lo­so lo è an­che lui, ci dia­mo il cam­bio, fac­cia­mo un po’ a tur­no».

Già, il la­vo­ro. Si sen­te an­co­ra l’eco sol­le­va­ta dal­la cla­mo­ro­sa de­ci­sio­ne di Croz­za di tra­slo­ca­re sul ca­na­le Nove, pro­prie­tà di Di­sco­ve­ry Ita­lia, con con­se­guen­ti share e ascol­ti di­mez­za­ti ri­spet­to ai tem­pi de La7 e del­la Rai. «Per tre anni sa­rò rin­chiu­so qui, nel­lo sga­buz­zi­no del­la te­le­vi­sio­ne ita­lia­na», ha scher­za­to. «Per­ché l’ho fat­to? Se lo chie­de an­che mia mo­glie, ma è sem­pli­ce: per soldi». Gio­co di pa­ro­le con il no­me del suo nuo­vo da­to­re di la­vo­ro, l’am­mi­ni­stra­to­re de­le­ga­to di Di­sco­ve­ry Ita­lia Ma­ri­nel­la Soldi, ma an­che un pez­zo di ve­ri­tà: per il pas­sag­gio al­la me­no se­gui­ta emit­ten­te il co­mi­co si è fat­to pagare a pe­so, il nuo­vo con­trat­to del co­mi­co ge­no­ve­se am­mon­ta a 3,5 milioni di eu­ro l’an­no, più del dop­pio del­lo “stri­min­zi­to” mi­lio­ne e 600 mi­la eu­ro che gli ga­ran­ti­va Ur­ba­no Cai­ro a La7. Ac­cor­do trien­na­le, gran­de li­ber­tà ope­ra­ti­va, eroi­co spi­ri­to pio­nie­ri­sti­co da fon­da­to­re di nuo­ve real­tà e una pri­ma tra­smis­sio­ne, Fra­tel­li di Croz­za, che nel­le do­di­ci pun­ta­te in pri­ma­ve­ra se l’è ca­va­ta più che di­gni­to­sa­men­te: share al 4,5 per cen­to, con una me­dia di 1,2 milioni di te­le­spet­ta­to­ri e pic­chi ol­tre i due milioni.

Ades­so ar­ri­va la nuo­va sta­gio­ne, lui non sta nel­la pel­le e sua mo­glie se n’è fatta una ra­gio­ne di quell’in­so­li­to tra­slo­co. D’al­tron­de so­no sem­pre uno al fian­co dell’al­tra nei mo­men­ti im­por­tan­ti. « Quel­lo con Mau­ri è un gran­de amo­re, ci sia­mo co­no­sciu­ti da ra­gaz­zi e mi pa­re che riu­scia­mo an­co­ra a cre­sce­re in­sie­me», ha det­to una vol­ta la si­gno­ra Carla, l’uni­ca dei due a par­la­re di lo­ro. «Ma non è che Mau­ri sia spoc­chio­so e snob­bi le in­ter­vi­ste, è che di­ce in Tv tut­to quel­lo che pen­sa di do­ver di­re».

STRET­TI STRET­TI E SO­LI­DI Por­to­fi­no (Genova). Mau­ri­zio Croz­za, 57 anni, e la mo­glie Carla Si­gno­ris, 58, a spas­so sul mo­lo del­la fa­mo­sa lo­ca­li­tà: i due so­no fe­li­ce­men­te spo­sa­ti da 25 anni. UN GRAN­DE NOSTROMO Sguar­do fie­ro e pan­cia de­ci­sa­men­te fuo­ri­bor­do: il co­mi­co ge­no­ve­se è pron­to al­la na­vi­ga­zio­ne.

SALUTI AI FO­TO­GRA­FI Fe­li­ci e pim­pan­ti, Croz­za e la mo­glie Carla sa­lu­ta­no il no­stro fo­to­gra­fo e si ap­pre­sta­no a sal­pa­re. Per lui si pre­pa­ra la se­con­da sta­gio­ne sul ca­na­le Nove, do­ve ha de­but­ta­to in mar­zo. DUE CUORI E DUE MOTORI Il ma­re è cal­mo, la mo­glie sor­ri­den­te, la bar­ca sot­to con­trol­lo e col dop­pio mo­to­re assicura al­te pre­sta­zio­ni. Due so­no an­che i fi­gli del­la cop­pia, Giovanni e Pie­tro.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.