ELIE SAAB e le sue ra­gaz­ze

Lo sti­li­sta li­ba­ne­se che ve­ste re­gi­ne, prin­ci­pes­se, pop­star e po­wer wo­men guar­da al­le mil­len­nials. E a lo­ro dedica un pro­fu­mo: Girl of Now.

Glamour (Italy) - - BEAUTY - di Ales­san­dra Pel­le­gri­no

La leg­gen­da nar­ra che a so­li no­ve an­ni ab­bia rea­liz­za­to il pri­mo abi­to per la so­rel­la. Un ta­len­to pre­co­ce. Ap­pe­na di­ciot­ten­ne Elie Saab, in una cao­ti­ca Bei­rut dell’82, fon­da una mai­son d’al­ta mo­da. Un vi­sio­na­rio. «Fin da piccolo os­ser­va­vo il mon­do in modo di­ver­so da­gli al­tri bam­bi­ni», rac­con­ta. «Guar­da­vo le per­so­ne in­tor­no a me, il modo in cui cam­mi­na­va­no e si muo­ve­va­no, e pen­sa­vo a co­me sa­reb­be­ro po­tu­te es­se­re se fos­se­ro sta­te ve­sti­te in ma­nie­ra di­ver­sa. Di­ven­ta­re un de­si­gner è sta­to na­tu­ra­le», di­ce con mo­di ele­gan­ti e un sa­voir-fai­re da uo­mo d’al­tri tem­pi. Ca­pi­sci su­bi­to che è un os­ser­va­to­re. Non scru­ta in ma­nie­ra in­ter­ro­ga­ti­va, an­zi. Lo sti­li­sta li­ba­ne­se che ha fat­to brec­cia nel cuo­re del­le star e ve­ste le prin­ci­pes­se di tut­to il mon­do con cou­tu­re dress da Mil­le e una notte, è un ri­fles­si­vo. Ed è an­che un ti­mi­do dall’ani­mo gen­ti­le e di­sar­man­te, una me­lo­dia am­ma­lian­te e de­li­ca­ta, in un chias­so­so e trop­po sgua­ia­to fa­shion sy­stem. Lo in­con­tria­mo a Lon­dra, al lan­cio del nuo­vo Eau de Par­fum Girl of Now. «È sta­to pen­sa­to per una ge­ne­ra­zio­ne di ra­gaz­ze con­tem­po­ra­nee, gio­va­ni e li­be­re, pie­ne di ener­gia po­si­ti­va. Ogni istan­te del­la lo­ro vita è in­ten­so e gla­mour», spie­ga. Elie le don­ne le co­no­sce. Le ama. E le ri­ve­ste di ri­ca­mi, co­lo­ri cal­di, to­ni neu­tri, fia­be­schi abi­ti da spo­sa. «Fin dall’ini­zio ho avu­to una vi­sio­ne chia­ra del­la di­re­zio­ne in

cui vo­le­vo an­da­re», spie­ga. «Ho de­fi­ni­to un per­cor­so e l’ho por­ta­to avan­ti». An­dan­do lon­ta­no. La pri­ma fra­gran­za, la li­nea Spo­sa, gli oc­chia­li, il se­con­do ne­go­zio a Pa­ri­gi, due di pun­ta a Lon­dra e uno a New York. Il suo l’universo è glo­ba­le e trans-ge­ne­ra­zio­na­le, ca­pa­ce di con­qui­sta­re so­fi­sti­ca­te âgée e mil­len­nials. «Ho fat­to mol­to, ma c’è an­co­ra tan­to da fa­re». Sì, per­ché l’Hau­te Cou­tu­re nei de­cen­ni è cam­bia­ta, co­me le stes­se clien­ti, sem­pre più esi­gen­ti, glo­be­trot­ter, mul­ti­ta­sking. Fat­to sta che le sue crea­zio­ni prin­ci­pe­sche con­qui­ste­reb­be­ro an­che le ma­schiac­ce. Co­me ci rie­sce? «Rea­liz­zo ca­pi che si adat­ta­no al­la si­lhouet­te ed evi­den­zia­no la fem­mi­ni­li­tà di chi li por­ta. Ogni millimetro di tes­su­to è im­por­tan­te. È la don­na che de­ve in­dos­sa­re l’abi­to, non vi­ce­ver­sa». Cosa vo­glio­no tut­te dal­le sue crea­zio­ni? «In­di­pen­den­te­men­te dall’età o dall’ori­gi­ne, vo­glio­no sen­tir­si bel­lis­si­me. Non fa dif­fe­ren­za se sia­no re­gi­ne, at­tri­ci o av­vo­ca­tes­se. Il fat­to che scel­ga­no me è un gran­de pri­vi­le­gio, no­no­stan­te per mol­te un Elie Saab Cou­tu­re sia un so­gno inac­ces­si­bi­le. Per questo ho crea­to il pro­fu­mo: è qua­si co­me do­na­re un toc­co di questo universo al­la lo­ro vita quo­ti­dia­na. Vi re­ga­lo ogni gior­no un po’ di me».

OGNI MILLIMETRO di tes­su­to è im­por­tan­te e può fa­re la dif­fe­ren­za sul­la si­lhouet­te fem­mi­ni­le. Ri­cor­da­te sem­pre: è la don­na che de­ve in­dos­sa­re l’abi­to, non vi­ce­ver­sa

L’ES­SEN­ZA DI MO­DA Una scia inaf­fe­ra­bi­le e se­du­cen­te esal­ta tut­te le sfac­cet­ta­tu­re de­gli abi­ti da so­gno e del pro­fu­mo fir­ma­to Elie Saab.

È la nuo­va Eau de Par­fum Elie Saab (50 ml, 78 eu­ro). Le no­te lea­der: pe­ra, man­da­ri­no e pi­stac­chio. La no­vi­tà as­so­lu­ta è il fio­re d’or­mond. Le don­ne lo ado­ra­no, e lui ado­ra le don­ne. Le ren­de e le fa sen­ti­re bel­lis­si­me GIRL OF NOW

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