Il tem­po pas­sa, la pas­sio­ne di per il Made in Ita­ly re­sta in­tat­ta. Evo­lu­zio­ne di una mai­son di suc­ces­so che tor­na al­la ri­bal­ta

Glamour (Italy) - - NEWS -

I mo­del­li “Goc­cia” e “Pa­ni­no”, pro­ta­go­ni­sti an­che del­la cap­su­le con Ate­lier Mon­tex. A si­ni­stra: Ma­rio Bia­sut­ti, fon­da­to­re di Ma­bia­ni. h, se que­ste bor­se po­tes­se­ro par­la­re... Ci rac­con­te­reb­be­ro una sto­ria tut­ta ita­lia­na, ini­zia­ta nel 1979 in un ate­lier a San Da­nie­le del Friu­li. Quel gior­no Ma­rio Bia­sut­ti muo­ve i pri­mi pas­si nel mon­do del­la pel­let­te­ria. «La pas­sio­ne e l’in­tui­to mi spin­se­ro nel 1986 a un pro­get­to am­bi­zio­so: l’aper­tu­ra di una fab­bri­ca spe­cia­liz­za­ta nel set­to­re per va­lo­riz­za­re e met­te­re al ser­vi­zio del­le gran­di mai­son del lus­so l’ere­di­tà di sa­pe­ri, il sa­voir-fai­re, il prag­ma­ti­smo», rac­con­ta l’im­pren­di­to­re. «Ave­vo mes­so in stand-by il mio mar­chio. Og­gi, af­fian­ca­to dal­la mia équi­pe di ar­ti­gia­ni, ho vo­lu­to ri­pro­por­re Ma­bia­ni con una nuo­va col­le­zio­ne di bor­se: un mix di ele­gan­za, ri­go­re tec­ni­co e allure». Per­ché que­sto ri­lan­cio? «Vo­le­vo ri­met­ter­mi in gio­co. Mi­glio­ra­re e per­fe­zio­na­re: so­no i miei obiet­ti­vi, la mia fi­lo­so­fia. E crea­re un mar­chio più ac­cat­ti­van­te e mo­der­no. Ora toc­ca la­vo­ra­re sul­la stra­te­gia com­mer­cia­le». Qua­li so­no le bor­se be­st sel­ler? «“Goc­cia” e “Pa­ni­no”: due mo­del­li ico­ni­ci che ab­bia­mo scel­to an­che per la cap­su­le col­lec­tion rea­liz­za­ta con Ate­lier Mon­tex». Di che co­sa si trat­ta? «L’Ate­lier, na­to nel 1939, è en­tra­to a far par­te dei Mé­tiers d’Art di Chanel nel 2011: è uno dei part­ner più crea­ti­vi del­la hau­te cou­tu­re e del prêt-àpor­ter di lus­so. Vo­le­va­mo uni­re due real­tà di ta­len­to. È un’ode all’ec­cel­len­za del sa­voir-fai­re ita­lia­no e fran­ce­se». Che va­lo­re ha l’ar­ti­gia­na­li­tà og­gi? «Lo stes­so di sem­pre, ma con una mar­cia in più: è ciò che con­ti­nua a ren­de­re il “Made in Ita­ly” uni­co al mon­do, l’ere­di­tà più grande che ab­bia­mo. Dob­bia­mo con­ti­nua­re a pre­ser­var­la con de­ter­mi­na­zio­ne e lun­gi­mi­ran­za».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.