CI­NE­MA Ar­ri­va­no “lo­ro”

Il film ita­lia­no più at­te­so dell’an­no sta per ar­ri­va­re. E già non si chiac­chie­ra d’al­tro. Sa­rà per­ché lo fir­ma il Pre­mio Oscar Pao­lo Sor­ren­ti­no. Sa­rà per­ché par­la di Sil­vio Ber­lu­sco­ni. Sa­rà per­ché av­vol­to nel mi­ste­ro

Glamour (Italy) - - SOMMARIO - di Ni­na Ver­del­li

Non si sa chi in­ter­pre­ta chi, non si co­no­sce be­ne la tra­ma, ze­ro in­for­ma­zio­ni sui re­tro­sce­na: tran­ne po­che cer­tez­ze (il pro­ta­go­ni­sta è To­ni Ser­vil­lo nei pan­ni di Sil­vio Ber­lu­sco­ni e la fo­to­gra­fia è fir­ma­ta da Lu­ca Bi­gaz­zi), l’ul­ti­ma ope­ra di Pao­lo Sor­ren­ti­no è av­vol­ta da un alo­ne di mi­ste­ro. A par­ti­re dal ti­to­lo: Lo­ro, che sta a in­di­ca­re il si­ste­ma so­la­re che ha gra­vi­ta­to in­tor­no al­la stel­la in­con­tra­sta­ta del­la po­li­ti­ca ita­lia­na dal 1994. “Lo­ro” so­no i fe­de­lis­si­mi del Ca­va­lie­re, da Fe­de­le (ap­pun­to) Con­fa­lo­nie­ri a Gian­ni Let­ta, che l’han­no ac­com­pa­gna­to gior­no per gior­no. Ma “lo­ro” so­no an­che le don­ne, tan­te – tra ve­li­ne e ol­get­ti­ne – che han­no al­lie­ta­to le sue not­ti. “Lo­ro” so­no tut­ti quel­li che per 25 an­ni han­no bril­la­to di lu­ce ri­fles­sa, cer­can­do di ac­ca­par­rar­si un po’ “dell’oro” dell’uo­mo più ric­co d’Ita­lia. Se­gre­to è il ca­st: si sa che Ele­na So­fia Ric­ci in­ter­pre­ta Ve­ro­ni­ca La­rio; Ric­car­do Sca­mar­cio, Gian­pao­lo Ta­ran­ti­ni; Ric­ky Mem­phis, Ste­fa­no Ri­cuc­ci; Ka­sia Smut­niak, pro­ba­bil­men­te, Ni­co­le Mi­net­ti. Ma nes­su­no ha idea di che ruo­lo sia sta­to as­se­gna­to ai gran­di no­mi dei ti­to­li di co­da: da Fa­bri­zio Ben­ti­vo­glio ad An­na Bo­na­iu­to, da Ia­ia For­te a Ro­ber­to Her­litz­ka. Blin­da­tis­si­mo è sta­to il set. Dall’ago­sto scor­so, so­no usci­te so­lo due pa­pa­raz­za­te: una smor­fia di Ser­vil­lo-Ber­lu­sco­ni, un fer­mo im­ma­gi­ne di Sca­mar­cio-Ta­ran­ti­ni che cor­re in­se­gui­to da una ple­to­ra di star­let­te (nel­la fo­to in al­to). Im­pe­ne­tra­bi­li le lo­ca­tion: ol­tre ad al­cu­ni quar­tie­ri ro­ma­ni, tra cui Fo­ri Im­pe­ria­li e Rio­ne Mon­ti, pa­re che la trou­pe si sia poi spo­sta­ta in To­sca­na, tra Por­to Er­co­le e An­se­do­nia, do­ve è sta­ta ri­crea­ta Vil­la Cer­to­sa, e suc­ces­si­va­men­te a L’Aqui­la. Nes­su­na con­fer­ma in me­ri­to, pe­rò. Im­pre­ci­sa­ta, la tra­ma: si par­la dell’uo­mo Ber­lu­sco­ni, più che del po­li­ti­co. E, stan­do a quan­to ha di­chia­ra­to il re­gi­sta a Ve­ro­ni­ca La­rio, ci sa­rà spa­zio an­che per una sto­ria d’amo­re. Più di ciò, è chie­der trop­po. Per sve­la­re que­sti e al­tri mi­ste­ri non ci re­sta che pre­no­ta­re un po­sto in sa­la, il 24 apri­le e il 10 mag­gio, da­te di usci­ta, ri­spet­ti­va­men­te di Lo­ro 1 e 2. Al­me­no que­sto è si­cu­ro: il film è co­sì lun­go che è sta­to di­vi­so in due epi­so­di. Tut­to il re­sto, per­si­no un’even­tua­le partecipazione al Fe­sti­val di Can­nes, al mo­men­to in cui scri­via­mo, non è da­to - an­co­ra - sa­pe­re. D’al­tra par­te, nell’era dei fla­sh, l’oscu­ri­tà ali­men­ta la cu­rio­si­tà. Lo sa­pe­va be­ne il pro­ta­go­ni­sta di un’al­tra ope­ra di Sor­ren­ti­no: Ju­de Law in ver­sio­ne The Young Po­pe che ha fat­to dell’in­vi­si­bi­li­tà la sua for­za. Con que­ste pa­ro­le: «Chi è lo scrit­to­re più im­por­tan­te de­gli ul­ti­mi 20 an­ni? L’au­to­re che ha de­sta­to una cu­rio­si­tà co­sì mor­bo­sa da di­ven­ta­re il più im­por­tan­te? Sa­lin­ger. E il più im­por­tan­te ar­ti­sta con­tem­po­ra­neo? Bank­sy. Il grup­po di mu­si­ca elet­tro­ni­ca? I Daft Punk. La più gran­de can­tan­te ita­lia­na? Mi­na. Nes­su­no di lo­ro si fa ve­de­re. Nes­su­no di lo­ro si la­scia fo­to­gra­fa­re». Pre­pa­ra­te­vi, dun­que: l’in­vi­si­bi­le Lo­ro ha tut­te le ca­rat­te­ri­sti­che per di­ven­ta­re il film più im­por­tan­te di Pao­lo Sor­ren­ti­no.

To­ni Ser­vil­lo nei pan­ni di Sil­vio Ber­lu­sco­ni

Ele­na So­fia Ric­ci in­ter­pre­ta Ve­ro­ni­ca La­rio

Una sce­na co­ra­le a Vil­la Cer­to­sa

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