LA PO­STA DEL CUO­RE di Vic­to­ria Ca­bel­lo

Grazia - - GRAZIA 21 SOMMARIO -

❯T. O. L’AMO­RE IN DI­VI­SA Ciao Vic­to­ria, ho una re­la­zio­ne con un col­le­ga. Il pro­ble­ma è che so­no un’agen­te di pub­bli­ca si­cu­rez­za e tra noi que­sti

le­ga­mi non so­no con­sen­ti­ti. Ri­schia­mo il tra­sfe­ri­men­to. Co­me ti com­por­te­re­sti?

❮Ca­ra T.O., non so che co­sa con­si­gliar­ti. In ge­ne­ra­le, “ho­ne­sty is the

be­st po­li­cy”, ma se a es­se­re one­sti vi ri­tro­va­ste una in Ti­ro­lo e uno in Ca­la­bria, non sa­reb­be un gran con­si­glio. For­se vi con­vie­ne sta­re an­co­ra un po’ sot­to trac­cia, ca­pi­re se

la vo­stra storia tie­ne. Per pren­de­re de­ci­sio­ni se­rie, aspet­te­rei di sco­pri­re che ti­po di re­la­zio­ne è la vo­stra. E poi, nel ca­so vi spo­sa­ste, po­treb­be­ro co­mun­que tra­sfe­rir­vi? ❯Ila­ria STIA­MO SEM­PRE IN CA­SA Vic­to­ria, so­no una ra­gaz­za di 19 an­ni e da due an­ni ho una re­la­zio­ne con un ra­gaz­zo di 25. Nell’ul­ti­mo pe­rio­do lui non vuo­le mai usci­re e, al­la fi­ne, re­stia­mo sem­pre in ca­sa a ve­de­re un film.

❮Ca­ra Ila­ria, sic­co­me non sei una don­na adul­ta spo­sa­ta e con fi­gli, ma una 19en­ne con an­co­ra mol­ta espe­rien­za da fa­re, hai tut­to il di­rit­to di an­da­re al ci­ne­ma, ai con­cer­ti, a tea­tro, o do­ve vuoi tu. Può dar­si che in­tor­no ai 40 an­ni il tuo uo­mo, stan­co per il la­vo­ro e de­si­de­ro­so di spa­pa­ran­zar­si da­van­ti al­la par­ti­ta, smet­ta di ac­com­pa­gnar­ti nel­le usci­te con le ami­che e, do­po an­ni di con­vi­ven­za, po­treb­be an­che pia­cer­ti ave­re del tem­po tuo, ma a 25 an­ni lui de­ve pro­prio al­za­re il se­de­re dal di­va­no e far­ti di­ver­ti­re. ❯M. MIA MO­GLIE MI EVITA Vic­to­ria, for­se sto sba­glian­do tut­to con mia mo­glie? L’al­tro gior­no, men­tre lei ca­de­va ad­dor­men­ta­ta a let­to al­le no­ve, ho pro­va­to un sen­so di smar­ri­men­to to­ta­le per l’en­ne­si­ma se­ra­ta fi­ni­ta con la mia va­na spe­ran­za di fa­re l’amo­re con lei. So­no 132 gior­ni dall’ul­ti­ma vol­ta in cui si può di­re, più o me­no, che sia­mo sta­ti in­sie­me. Io l’amo: ho pro­va­to a es­se­re un ma­ri­to più at­ten­to, ho fat­to re­ga­li, com­pra­to fiori, lo­da­to pettinature che mi la­scia­va­no in­dif­fe­ren­te. Ho pau­ra di non pia­cer­le più.

❮Ca­ro Ma­ri­to di­so­rien­ta­to, se ho ca­pi­to be­ne, l’uni­ca co­sa che non hai an­co­ra fat­to, men­tre con­ta­vi i gior­ni, è di chie­der­le il per­ché del suo di­sin­te­res­se. Se­con­do me, do­vre­sti far­ti co­rag­gio e par­lar­le, an­che so­lo per ca­pi­re se è di­sin­te­res­se per il ses­so in ge­ne­ra­le o per quel­lo con te. Fa pau­ra, ma è quel ge­ne­re di ve­ri­tà che, una vol­ta ri­ve­la­ta, apre per lo me­no enor­mi pos­si­bi­li­tà di scel­ta. Per esem­pio: la­sciar­si e ri­co­min­cia­re con qual­cun al­tro, re­sta­re in­sie­me e far­si aiu­ta­re da un ses­suo­lo­go, con­ti­nua­re a fa­re cop­pia ma ave­re una vi­ta ses­sua­le in­di­pen­den­te, op­pu­re ac­cet­ta­re con amo­re que­sta pro­spet­ti­va di ca­sti­tà. Spe­ro che ve­de­re le op­zio­ni ne­ro su bian­co pos­sa aiu­tar­ti a pren­de­re la de­ci­sio­ne giu­sta. In boc­ca a lu­po!

SCRIVETE A: vic­to­ria.ca­bel­lo @mon­da­do­ri.it

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