Sac­chi di­fen­de il ct: “Ve­nia­mo da due Mon­dia­li di­sa­stro­si”

Il Fatto Quotidiano - - ITALIA -

▶“QUESTASCONFITTA

non è ar­ri­va­ta im­prov­vi­sa­men­te, per­ché noi ar­ri­via­mo da due Mon­dia­li di­sa­stro­si. Se è sta­ta scel­ta la for­ma­zio­ne giu­sta? La for­ma­zio­ne giu­sta è fi­glia di tan­te va­lu­ta­zio­ni e di­cia­mo che se man­ca­no tut­te que­ste com­po­nen­ti ri­schi di es­se­re an­che sfor­tu­na­to. In­si­gne? Non è un gio­ca­to­re che ri­sol­ve le si­tua­zio­ni, nel cal­cio. L’Ita­lia ha un pro­ble­ma cul­tu­ra­le: con- si­de­ria­mo in­di­vi­dua­le quel­lo che in­ve­ce è uno sport di squa­dra”. L'ex ct del­la Na­zio­na­le Ar­ri­go Sac­chi com­men­ta co­sì l’eli­mi­na­zio­ne dall’Ita­lia dal mon­dia­le a ope­ra del­la Sve­zia. “I fi­schi a Ventura? So­no fi­gli del ri­sul­ta­to, per­ché si giu­di­ca sem­pre quel­lo, e non del la­vo­ro: non si può met­te­re in di­scus­sio­ne una lun­ga car­rie­ra che è sta­ta di un buon li­vel­lo – ag­giun­ge Sac­chi ai mi­cro­fo­ni di Pre­mium Sport –. Cer­to, non un li­vel­lo ec­cel­so. Co­sa fa­re per ri­par­ti­re? In que­ste si­tua­zio­ni si cer­ca sem­pre il ca­pro espia­to­rio: ci met­tia­mo a po­sto la co­scien­za al­lon­ta­nan­do il sin­go­lo. Ma non è mai il sin­go­lo a de­ter­mi­na­re i ri­sul­ta­ti. An­ce­lot­ti? È un gran­de, ma vo­glia­mo aiu­tar­lo? Al­lo­ra dob­bia­mo fa­re mol­te co­se di­ver­sa­men­te da co­me le ab­bia­mo fat­te fi­no ad ades­so”.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.