Re­fe­ren­dum an­ti-fron­ta­lie­ri stret­ta sui la­vo­ra­to­ri ita­lia­ni

Il Gazzetino (Venezia) - - Da Prima Pagina - Si­mo­na Ver­raz­zo

In Ticino vin­ce il sì con­tro i fron­ta­lie­ri, che in que­sto can­to­ne sviz­ze­ro so­no qua­si tut­ti ita­lia­ni. Ie­ri l’ini­zia­ti­va po­po­la­re “Pri­ma i no­stri!” ha ot­te­nu­to il 58% di vo­ti a fa­vo­re, men­tre il 39,7% si è espres­so in ma­nie­ra con­tra­ria e il 2,3% ha pre­fe­ri­to aste­ner­si. Su ol­tre 130 co­mu­ni del Can­to­ne di lin­gua ita­lia­na sol­tan­to 12 han­no de­ci­so di boc­cia­re il que­si­to pro­mos­so dal par­ti­to con­ser­va­to­re dell’unio­ne de­mo­cra­ti­ca di cen­tro (Udc) con il so­ste­gno del­la Le­ga dei Ti­ci­ne­si. Di con­tro, a es­se­re in mag­gio­ran­za boc­cia­to è sta­to il con­tro­pro­get­to pro­po­sto dal Gran Con­si­glio ti­ci­ne­se, re­spin­to dal 57,4% de­gli elet­to­ri, men­tre i fa­vo­re­vo­li so­no sta­ti il 36,6% e gli aste­nu­ti il 6%.

La con­sul­ta­zio­ne ha ri­guar­da­to la mo­di­fi­ca del­la Co­sti­tu­zio­ne can­to­na­le, va­li­da esclu­si­va­men­te nel Canton Ticino, par­ten­do dall’ini­zia­ti­va fe­de­ra­le “Con­tro l’im­mi­gra­zio­ne di mas­sa”: si trat­ta del­la vo­ta­zio­ne po­po­la­re del 9 feb­bra­io 2014 in cui vin­se di mi­su­ra il sì con il 50,3% dei vo­ti, ma che in Ticino rag­giun­se il 68,2%. Fi­no­ra il ri­sul­ta­to del re­fe­ren­dum di due an­ni fa, in cui si chie­de­va di fis­sa­re un tet­to all’im­mi­gra­zio­ne, è ri­ma­sto let­te­ra mor­ta. Le mo­di­fi­che co­sti­tu­zio­na­li ti­ci­ne­si pun­ta­no, in par­ti­co­la­re, a in­tro­dur­re il prin­ci­pio del­la “pre­fe­ren­za in­di­ge­na”. È il ca­so dell’ar­ti­co­lo 14, de­di­ca­to agli Obiet­ti­vi so­cia­li, e che tra le mo­di­fi­che pre­ve­de an­che che “sul mer­ca­to del la­vo­ro ven­ga pri­vi­le­gia­to a pa­ri qua­li­fi­che pro­fes­sio­na­li chi vi­ve sul suo ter­ri­to­rio per rap­por­to a chi pro­vie­ne dall’este­ro”.

Sod­di­sfa­zio­ne è sta­ta espres­sa dai pro­mo­to­ri. "Vittoria in­cre­di­bi­le - ha di­chia­ra­to Pie­ro Mar­che­si, pre­si­den­te Udc Ticino - Il se­gna­le è chia­ro: i ti­ci­ne­si so­no stu­fi che a Ber­na le de­ci­sio­ni po­po­la­ri ven­ga­no tran­quil­la­men­te igno­ra­te”. L’esi­to non avrà ef­fet­ti vin­co­lan­ti sul­le leg­gi che re­go­la­no il mer­ca­to del la­vo­ro, che spet­ta­no al­le au­to­ri­tà fe­de­ra­li, ma è un chia­ro in­di­ca­to­re del­la vo­lon­tà dei cit­ta­di­ni. E a pa­gar­ne le con­se­guen­ze sa­ran­no gli ol­tre 62.000 fron­ta­lie­ri (la qua­si to­ta­li­tà ita­lia­ni), per­chè è a lo­ro e all’unio­ne eu­ro­pea, e non agli stra­nie­ri re­si­den­ti in Svizzera, che pun­ta la con­sul­ta­zio­ne po­po­la­re di ie­ri. “I ti­ci­ne­si non si fan­no spa­ven­ta­re dal­le po­li­ti­che eu­ro­pei­ste e di chi met­te da­van­ti gli in­te­res­si eu­ro­pei a quel­li sviz­ze­ri”, ha sot­to­li­nea­to Mar­che­si.

La mos­sa del Ticino ar­ri­va do­po che all’ini­zio di set­tem­bre la Com­mis­sio­ne del­le isti­tu­zio­ni po­li­ti­che del Con­si­glio fe­de­ra­le, con 9 vo­ti su 16, ha san­ci­to il di­rit­to di pre­ce­den­za al­la co­sid­det­ta “ma­no­do­pe­ra in­di­ge­na”. Un voto, co­me sot­to­li­nea­no i me­dia el­ve­ti­ci,

Per ora scar­si ef­fet­ti pra­ti­ci per­ché l’esi­to non è vin­co­lan­te

più po­li­ti­co che pra­ti­co. E dall’ita­lia le rea­zio­ni po­li­ti­che non si so­no fat­te at­ten­de­re.

Il mi­ni­stro de­gli Este­ri, Pao­lo Gen­ti­lo­ni, av­ver­te la Svizzera che “il voto non ha per ora ef­fet­ti pra­ti­ci. Ma sen­za li­be­ra cir­co­la­zio­ne del­le per­so­ne i rap­por­ti tra Svizzera e Ue so­no a ri­schio”. An­che la Lom­bar­dia ha espres­so pre­oc­cu­pa­zio­ne. “Vi­gi­le­re­mo per­ché ciò non si tra­du­ca in una le­sio­ne dei di­rit­ti dei no­stri con­cit­ta­di­ni lom­bar­di o (peg­gio) nel­la in­tro­du­zio­ne di di­scri­mi­na­zio­ni o vio­la­zio­ni del­le nor­me che tu­te­la­no i no­stri la­vo­ra­to­ri - ha det­to il go­ver­na­to­re Ro­ber­to Ma­ro­ni - Da og­gi la Re­gio­ne pre­di­spor­rà le ade­gua­te con­tro­mi­su­re per di­fen­de­re i di­rit­ti dei no­stri con­cit­ta­di­ni la­vo­ra­to­ri”.

CANTON TICINO Gli sviz­ze­ri chie­do­no li­mi­ti per i la­vo­ra­to­ri fron­ta­lie­ri

CANTON TICINO Al re­fe­ren­dum

sul­la pre­ce­den­za ai la­vo­ra­to­ri lo­ca­li

nel­le as­sun­zio­ni il Sì ha vin­to con il

58%

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.