STA­TI UNI­TI

L’in­ci­den­te è av­ve­nu­to di mat­ti­na nel New Jer­sey di fron­te a Ma­n­hat­tan

Il Gazzetino (Venezia) - - Esteri - An­na Guai­ta

Il pri­mo an­go­scio­so dub­bio è sta­to che si fos­se trat­ta­to di un at­ten­ta­to ter­ro­ri­sti­co. L’im­pat­to del tre­no con­tro la pa­re­te del­la sta­zio­ne è sta­to co­sì forte da sem­bra­re un’esplo­sio­ne. Ma si è ca­pi­to qua­si im­me­dia­ta­men­te che si trat­ta­va di un in­ci­den­te (pro­ba­bil­men­te cau­sa­to da un er­ro­re uma­no o dal mal­fun­zio­na­men­to dei fre­ni) spet­ta­co­la­re e ter­ri­fi­can­te. E an­che mi­ra­co­lo­so: va­ri esper­ti han­no spie­ga­to che la di­na­mi­ca dell’in­ci­den­te di Ho­bo­ken, ie­ri, è sta­ta ta­le che si po­te­va­no im­ma­gi­na­re de­ci­ne di mor­ti. In­ve­ce nel tre­no di pen­do­la­ri che si è schian­ta­to con­tro il ter­mi­nal del­la sta­zio­ne si è per­sa una so­la vi­ta, an­che se i fe­ri­ti sono ol­tre 100 e fra que­sti al­cu­ni sono in con­di­zio­ni se­rie.

Il tre­no ar­ri­va­va dal­la sta­zio­ne di Spring Val­ley, nel sud del New Jer­sey. Era pie­no di pen­do­la­ri che una vol­ta sce­si a Ho­bo­ken sa­reb­be­ro poi sa­li­ti sul­la li­nea Pa­th per rag­giun­ge­re Ma­n­hat­tan al di là del fiu­me Hud­son. Mol­ti dei pas­seg­ge­ri era­no già in pie­di, pro­prio per cor­re­re a pren­de­re la coin­ci­den­za. «Mi sono re­so con­to che non sta­va­mo ral­len­tan­do, ma pro­prio quan­do l’ho pen­sa­to, è ar­ri­va­to l’im­pat­to» ha te­sti­mo­nia­to Omar Maa­moun, un gio­va­ne che viag­gia­va nel­la quin­ta car­roz­za. La pri­ma car­roz­za si è schian­ta­ta con­tro la bar­rie­ra al­la fi­ne del bi­na­rio con tan­ta for­za da es­se­re ca­ta­pul­ta­ta in aria. È ri­ca­du­ta ur­tan­do uno dei pi­la­stri che reg­ge­va­no il tet­to del­la sa­la d’aspet­to, fa­cen­do­lo crol­la­re. Il caos è sta­to to­ta­le: pol­ve­re, fu­mo e ac­qua han­no av­vol­to i pas­seg­ge­ri in­trap­po­la­ti nel­le la­mie­re. I vi­gi­li del fuo­co, la po­li­zia

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