In­za­ghi: «Vo­glia­mo con­ti­nua­re a stu­pi­re»

Il Gazzetino (Venezia) - - Sanstinosanmichelecaorle - Mar­co De Laz­za­ri

«Il Ve­ne­zia es­sen­do na­to da po­co, e pres­so­ché da ze­ro, è la ve­ra sor­pre­sa. Il Por­de­no­ne in­ve­ce è una real­tà con­so­li­da­ta ed è giu­sto che si sen­ta il più forte».

Co­sì Pip­po In­za­ghi in­qua­dra il big mat­ch che domani sta­dio Bot­tec­chia ore 20.30 op­por­rà le due bat­ti­stra­da del gi­ro­ne B di Le­ga Pro. Al­la vi­gi­lia il Ve­ne­zia è da­van­ti di un pun­to, ma il tec­ni­co aran­cio­ne­ro­ver­de con­cor­da con il nu­me­ro uno friu­la­no, Mau­ro Lo­vi­sa, che sul por­ta­le Tut­to­mer­ca­to­web non ha na­sco­sto le am­bi­zio­ni ne­ro­ver­di.

«Il Por­de­no­ne si sta con­fer­man­do su­gli al­ti li­vel­li del­lo scor­so cam­pio­na­to, quan­do si era fer­ma­to so­lo in se­mi­fi­na­le playoff con­tro il Pi­sa poi pro­mos­so in B - sot­to­li­nea In­za­ghi -. No, non ho chia­ma­to Ri­no (Gat­tu­so, tec­ni­co pi­sa­no, ndr) per chie­der­gli co­me l'ave­va bat­tu­to. Non ce n'è bi­so­gno per­ché so be­ne che af­fron­te­re­mo un team qua­dra­to e col­lau­da­to. Ar­ma? È un at­tac­can­te che ha fi­si­co e ve­lo­ci­tà, ha già se­gna­to 7 re­ti fi­no­ra, io pe­rò non lo cam­bio con i miei gio­ca­to­ri». L'al­le­na­to­re la­gu­na­re trac­cia i con­tor­ni di un Ve­ne­zia sem­pre più si­cu­ro del fat­to suo do­po le tre vit­to­rie di fi­la con Par­ma, An­co­na (en­tram­be in tra­sfer­ta) e Lu­mez­za­ne.

«Non era fa­ci­le im­ma­gi­nar­ci su­bi­to in vet­ta, per­ché qui è cam­bia­to tut­to e per tro­va­re i giu­sti mec­ca­ni­smi oc­cor­re sem­pre tem­po. Le no­stre idee sono chia­re, ci pia­ce co­man­da­re il gio­co e te­ne­re il pal­li­no in ma­no, poi fin dall'ini­zio la­vo­ria­mo mol­to sull'aspet­to di­fen­si­vo per­ché di so­li­to vin­ce chi su­bi­sce me­no gol. Fi­no­ra ne ab­bia­mo pre­si so­lo due, do­po 5' con­tro la Reg­gia­na e su un ri­go­re do­po 1' ad An­co­na, ma in ogni par­ti­ta bi­so­gna con­fer­mar­si».

Ad og­gi il Ve­ne­zia è in­de­ci­fra­bi­le sul pia­no tat­ti­co, da­ti i nu­me­ro­si cam­bia­men­ti del­le ul­ti­me usci­te.

«Il Por­de­no­ne gio­ca con due pun­te e sto pen­san­do an­che al 3-5-2, ma il mo­du­lo lo sce­glie­rò domani, non pri­ma di aver in­di­vi­dua­to i mi­glio­ri die­ci da man­da­re in cam­po. Og­gi sa­pre­mo se a Bal­dan­zed­du scon­te­ran­no una gior­na­ta di squa­li­fi­ca, in ogni ca­so in di­fe­sa Lu­cia­ni ha fat­to be­ne e Ma­lo­mo fi­nal­men­te è al 100 per cen­to non av­ver­ten­do più do­lo­ri ai ten­di­ni».

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